36. Panzer-Regiment
| 36. Panzer-Regiment | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | Prima formazione: 10 novembre 1938 - 2 febbraio 1943 Seconda formazione: 17 febbraio 1943 - 8 maggio 1945 |
| Nazione | |
| Servizio | Heer |
| Tipo | Unità corazzata |
| Battaglie/guerre | Seconda guerra mondiale: |
| Parte di | |
| nov. 1938: Panzer-Brigade 5 ott. 1940: 14. Panzer-Division | |
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Il 36. Panzer-Regiment è stata un'unità corazzata della Wehrmacht operativa durante la seconda guerra mondiale. Costituito nel 1938, il reggimento partecipò a numerose campagne militari, tra cui l'invasione della Polonia, la campagna di Francia, la campagna dei Balcani e il fronte orientale, dove fu infine distrutto durante la battaglia di Stalingrado. Successivamente ricostituito nel 1943, continuò a operare fino alla fine del conflitto.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il 36. Panzer-Regiment fu costituito il 10 novembre 1938 a Schweinfurt, nel Wehrkreis XIII, con due battaglioni (Abteilungen). Inizialmente assegnato alla 4ª Divisione corazzata, il reggimento fu mobilitato nell'agosto 1939.[1][2] Durante questa fase, alcune compagnie furono sciolte, riducendo temporaneamente la struttura operativa.[3][4]
Nel settembre 1939 il reggimento prese parte all'invasione della Polonia,[5] operando nell'ambito del XVI Corpo corazzato. Avanzò rapidamente attraverso la Polonia centrale fino a raggiungere i sobborghi occidentali di Varsavia. Successivamente fu coinvolto nei combattimenti difensivi e nelle operazioni lungo i fiumi Bzura e Vistola, contribuendo all'accerchiamento della capitale polacca e della fortezza di Modlin.[3]
Nel maggio 1940 il reggimento partecipò alla campagna di Francia.[5] Attraversò il Belgio e combatté nella battaglia di Hannut, uno dei primi grandi scontri tra forze corazzate della guerra. Dopo aver superato la resistenza francese, prese parte all'avanzata verso la Manica, contribuendo all'accerchiamento delle forze alleate nella sacca di Lille. Nella seconda fase della campagna, avanzò attraverso la Somme e partecipò allo sfondamento della linea Weygand, proseguendo fino alla Francia sud-orientale.[3]
Nell'ottobre 1940 il reggimento fu trasferito alla 14ª Divisione corazzata.[1][2][4] Nell'aprile 1941 partecipò alla campagna dei Balcani,[5] avanzando attraverso la Jugoslavia e contribuendo alla rapida sconfitta delle forze jugoslave.
Fronte orientale
[modifica | modifica wikitesto]Dal giugno 1941 il 36. Panzer-Regiment fu impegnato nell'operazione Barbarossa.[5] Combatté in Ucraina, partecipando alla battaglia di Dubno-Luck-Rivne e all'avanzata verso Kiev.[3] Fu coinvolto nell'accerchiamento delle forze sovietiche nella battaglia di Kiev e nelle operazioni successive verso Rostov sul Don.[6]
Nel 1942 il reggimento prese parte all'offensiva estiva tedesca, combattendo nella seconda battaglia di Charkov e avanzando verso il Caucaso e Stalingrado.[5] Nell'ottobre 1942 fu trasferito nella zona settentrionale della città, dove partecipò ai combattimenti urbani.[3]
Il reggimento fu distrutto durante la battaglia di Stalingrado insieme alla 6ª Armata tedesca.[1][2][6] Solo pochi elementi sopravvissero, tra cui gruppi corazzati improvvisati formati da personale e mezzi rimasti fuori dall'accerchiamento.
Ricostituzione e ultime operazioni
[modifica | modifica wikitesto]Il 36. Panzer-Regiment fu ricostituito il 17 febbraio 1943 in Francia, utilizzando superstiti, convalescenti e nuove reclute.[1][2][4] Successivamente fu rinforzato con un terzo battaglione e riequipaggiato con carri armati più moderni, tra cui i Panther.[1][3][4]
Dall'autunno 1943 tornò sul fronte orientale, operando nell'Ucraina meridionale e partecipando a numerose battaglie difensive contro l'avanzata sovietica. Nel 1944 fu coinvolto nella sacca di Čerkasy, riuscendo a sfuggire all'accerchiamento con pesanti perdite.[6]
Negli ultimi mesi di guerra combatté nei Paesi baltici, venendo infine accerchiato nella sacca di Curlandia insieme al Gruppo d'armate Nord.[5] I resti del reggimento si arresero alle forze sovietiche nel 1945.[3]
Comandanti
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 (EN) admin, Panzer-Regiments, su Feldgrau, 4 agosto 2020. URL consultato il 31 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 (RU) 36-й танковый полк [Panzer-Regiment 36], su tankfront.ru. URL consultato il 31 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (DE) 36. Panzer-Regiment - Lexikon der Wehrmacht, su lexikon-der-wehrmacht.de. URL consultato il 4 maggio 2026.
- 1 2 3 4 36. Panzer-Regiment, su www.okh.it. URL consultato il 31 maggio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 (DE) Das Panzer-Regiment 36, su www.balsi.de. URL consultato il 31 maggio 2026.
- 1 2 3 (EN) Niklas Zetterling, 36th Panzer Regiment Tank Losses, January 1944 - The Dupuy Institute, su dupuyinstitute.org, 16 novembre 2018. URL consultato il 31 maggio 2026.