Alessandro Fullin

Alessandro Fullin (Trieste, 19 giugno 1964) è un attore teatrale, attore cinematografico e comico italiano.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Alessandro Fullin nacque a Trieste il 19 giugno 1964 e nel 1984 si trasferì a Bologna, dove si laureò in Psicologia delle Arti al DAMS.[1]
In seguito si è trasferito a Biella.
Esordi e successo
[modifica | modifica wikitesto]Omosessuale dichiarato,[2] nella città emiliana, insieme a Stefano Casagrande, curò le iniziative del Cassero LGBT Center,[3] storica associazione culturale del circuito Arcigay dedicata alla tutela dei diritti della comunità LGBT+. Dopo diversi anni di presenza nella scena bolognese, divenne conosciuto al grande pubblico nel 2005, quando partecipò en travesti al programma televisivo Zelig nei panni della professoressa Fullin,[3] un'archeologa che studia e insegna un'antichissima e surreale lingua, la tuscolana, parlata dalla civiltà omonima che sarebbe vissuta nell'VIII secolo e della quale resterebbe come unico reperto una stele con inciso il nome della regina che la governava, "Tuscolana"; i vocaboli di tale lingua, spesso ridicoli e costituiti da parole che in italiano hanno significato praticamente opposto a quello che hanno in tuscolano, sono tutti costruiti usando solo le lettere della parola "tuscolana". La professoressa, nei suoi sketch, è solitamente affiancata dai conduttori Claudio Bisio e Vanessa Incontrada, che hanno il ruolo degli alunni interrogati, e finisce sempre per elogiare Bisio, il quale risponde correttamente a tutte le domande, e arrabbiarsi urlando contro la Incontrada, che invece commette continuamente errori con la grammatica del tuscolano (e Bisio, dal canto suo, le dà solo suggerimenti sbagliati).
TV, editoria e teatro
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2005 fu inserito nel cast della sit-com Belli dentro mentre due anni dopo pubblicò Le serve di Goldoni, presentato alla Biennale di Venezia, con la regia di Andrea Adriatico[3] col quale aveva già lavorato nelle pièce incentrata sull'impresa fiumana di Gabriele D'Annunzio, L'auto dei comizi (produzioni Teatri di vita) e successivamente girerà il documentario Torri, checche e tortellini (2014) dopo aver presentato lo spettacolo autobiografico Fullin legge Fullin (2012).[3]
Dopo le prime uscite letterarie, pubblicò il suo primo romanzo nel 2010, Ho molto tempo dopo di te a cui seguirà Panico botanico quattro anni dopo.[3][4]
Cominciò a lavorare dal 2013 a un progetto incentrato sulla figura di Elisabetta di Baviera che si tradusse nella pubblicazione della trilogia in dialetto triestino[3] Sissi a Miramar, Ritorno a Miramar e Oberdan, amor mio, da cui furono tratte riduzioni radiofoniche (Rai Friuli Venezia Giulia con Emanuela Grimalda) e teatrali (La Contrada con Ariella Reggio). Nello stesso anno cominciò anche la collaborazione con la compagnia Nuove Forme[3] con la quale presentò Piccole gonne, rilettura ironica del libro Piccole donne di Louisa May Alcott e Suore nella tempesta (2019) mentre nella stagione 2016/2017 fu in tour con La Divina, parodia dell'opera omonima di Dante Alighieri «condita come sempre da aforismi esilaranti e pungenti ironie» essendo la sua cifra comica «figlia del surrealismo e della grande ironia».
Fullin venne siglato come «Acuto e raffinato osservatore delle debolezze, delle contraddizioni e delle follie umane [...]» pescando «a piene mani dalla grande letteratura, da Wilde a D'Annunzio a Omero, con esilaranti risultati, spesso evidenti già dai titoli» (Come fidanzarsi con un uomo senza essere donna, Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?, Pomodori sull’orlo di una crisi di nervi, Le Serve di Goldoni).[1]
Al suo attivo anche collaborazioni con radio e tv per diverse trasmissioni tra le quali Buona fortuna (Rai 1), Crociera (Rai 2), Carta di Riso (Radio 2) e la conduzione di laboratori di teatro comico.[3]
Opere letterarie
[modifica | modifica wikitesto]- Tuscolana. Le lezioni della dottoressa Fullin, Mondadori, Milano, 2005. ISBN 8804549300
- Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donna, Mondadori 2008. ISBN 8804574135
- Ho molto tempo dopo di te, Kowalski, 2010. ISBN 9788874966967
- Con Stefano Chiara, Pomodori sull'orlo di una crisi di nervi. La vera cucina gay italiana, Cairo, 2012. ISBN 9788860524454
- Sissi a Miramar, MGS Press, 2013. ISBN 9788889219713
- Panico botanico, Cairo Publishing, 2014. ISBN 9788860525307
- Ritorno a Miramar, MGS Press, 2014. ISBN 9788889219966
- Oberdan, amor mio!, MGS Press, 2015. ISBN 9788897271161
- Giallo Trieste rosso Capodistria, MGS Press, 2016. ISBN 8897271332
- Le Basabanchi, MGS Press, 2017
- Le Basabanchi - Rèpete, MGS Press, 2018
- Jane Austen Cuguluf, MGS Press, 2020.
- Con Marco Barbieri, Il cimitero delle Argonaute, Voglino Editrice, 2021
- Nudo maschile in arancione e giallo, Manni, 2021
- Percedol House, MGS Press, 2023
- Alessandro Fullin, Sburtar radicio, a cura di Carlo Giovanella, illustrazioni di Giovanni Battistini, MGS Press, 2025, ISBN 978-8897271727.
Filmografia e TV
[modifica | modifica wikitesto]- Comedy Lab - MTV
- G-Day - La 7
- Belli dentro - serie TV
- Il vento, di sera, regia di Andrea Adriatico, 2004
- Vacanze di Natale a Cortina, regia di Neri Parenti, 2011
- Torri, checche e tortellini, regia di Andrea Adriatico, documentario, 2014[5]
- Il giorno più bello, regia di Andrea Zalone, 2022
Opere teatrali
[modifica | modifica wikitesto]- L’auto dei comizi, regia di Andrea Adriatico, produzione Teatri di vita, 2003
- Gengis Khan: ovvero il problema del Tartaro, scritto con Clelia Sedda, 2005
- Le Serve di Goldoni, co-produzione Teatri di vita - Biennale di Venezia, 2007
- Pazza Cremona, Gender Bender Festival, Bologna, 2008
- Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?, regia di Roberto Piana, 2010
- Fullin legge Fullin, 2012
- Piccole Gonne, 2016
- La Divina, 2016
- Lettere Romane, con Marco Barbieri, Gender Bender Festival, Bologna, 2022
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]- L'invasione delle checche in AA.VV. Pride Compilation, 2005
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Antonio Pizzo, Alessandro Fullin, su gruppodilettura.net. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑
L'importanza del coming out per Alessandro Fullin a Zelig Off 2009/2010, mediaset.it, 16 dicembre 2009, a 00:03:16. URL consultato il 10 luglio 2026. - 1 2 3 4 5 6 7 8 Alessandro Fullin, su genderbender.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ Alessandro Fullin, su mannieditori.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
- ↑ Torri, Checche e Tortellini, su mymovies.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Alessandro Fullin
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Alessandro Fullin, su mannieditori.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
- Alessandro Fullin, su genderbender.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
- Antonio Pizzo, Alessandro Fullin, su gruppodilettura.net. URL consultato il 10 luglio 2026.
- (EN) Alessandro Fullin, su Discogs, Zink Media.
- Alessandro Fullin, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Alessandro Fullin, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Alessandro Fullin, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Alessandro Fullin, su Comingsoon.it, Anicaflash.
- (EN) Alessandro Fullin, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Alessandro Fullin, su AllMovie, All Media Network.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 233282161 · ISNI (EN) 0000 0004 1978 9179 · SBN MODV341538 |
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