Ascothoracida
| Ascothoracida | |
|---|---|
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Superphylum | Protostomia |
| Phylum | Arthropoda |
| Subphylum | Crustacea |
| Superclasse | Multicrustacea |
| Classe | Thecostraca |
| Sottoclasse | Ascothoracida Lacaze-Duthiers, 1880 |
| Ordini | |
| vedi testo | |
Gli Ascothoracida Lacaze-Duthiers, 1880 sono una sottoclasse di crostacei marini appartenente alla classe dei Thecostraca[1], comprendente organismi ecto, meso o endoparassiti degli echinodermi e dei cnidari.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Sostanzialmente piccolo gruppo di crostacei marini parassiti, comprende circa un centinaio di specie cosmopolite[2] e si divide in Dendrogastrida e Laurida[3], i primi, filogeneticamente più antica[4], parassiti degli echinodermi, mentre i secondi dei cnidari, ad eccezione della specie Waginella Grygier, che è anche parassita degli echinodermi (crinoidi). Per nutrirsi utilizzano apparati boccali perforanti e succhianti, mentre le forme più evolute assorbono i nutrienti anche attraverso un tegumento modificato del carapace. Le forme più primitive sono ectoparassite, ma la maggior parte dei generi sono meso ed endoparassiti. I sessi sono separati, ad eccezione delle specie ermafrodite secondarie della famiglia Petrarcidae. In molte specie le femmine più grandi ospitano spesso maschi più piccoli all'interno della loro cavità mantellare.[5] [6]
Ascothoracida era precedentemente classificato come ordine all'interno dell'infraclasse Cirripedia, ma ora sia l'Ascothoracida che il Cirripedia sono considerati sottoclassi separate, che, assieme alla Facetotecta, costituiscono la classe Thecostraca.[7][8][1]
Il torace delle specie Ascothoracida ha sei paia di appendici biramate, mentre l'addome ha quattro segmenti e un telson terminale con una furca caudale. Questa disposizione è simile a quella osservata nei copepodi. Inoltre, è presente un carapace bivalve, che è più espanso nelle femmine.[9]
Tassonomia
[modifica | modifica wikitesto]La sottoclasse raggruppa due soli ordini, qui di seguito riportati:
- Dendrogastrida Grygier, 1987
- Laurida Grygier, 1987
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Crandall, Keith A. (2021), Ascothoracida, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato il 9 gennaio 2026.
- ↑ (EN) J. K. Lowry, Ascothoracida (Thecostraca, Maxillipoda), in Crustacea, the Higher Taxa: Description, Identification, and Information Retrieval. URL consultato il 9 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2012).
- ↑ Schmid-Hempel 2011, pp. 18-51.
- ↑ Chan et al, 2021, p. 803.
- ↑ Smit, Brice & Hadfield 2019.
- ↑ Olesen et al. 2014, pp. 104-105.
- ↑ (EN) Benny K. K. Chan et al., The evolutionary diversity of barnacles, with an updated classification of fossil and living forms, in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 193, n. 3, pp. 789-846, DOI:10.1093/zoolinnean/zlaa160. URL consultato il 9 gennaio 2026.
- ↑ Martin & Davis 2001.
- ↑ Khanna 2004, pp. 316-394.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Benny K.K. Chan et al., The evolutionary diversity of barnacles, with an updated classification of fossil and living forms, in Zoological Journal of the Linnean Society, vol. 193, n. 3, London, Oxford University Press, 25 February 2021, pp. 789-846, DOI:10.1093/zoolinnean/zlaa160, ISSN 1096-3642. URL consultato il 21 febbraio 2026.
- (EN) Paul Schmid-Hempel, The diversity and natural history of parasites, in Evolutionary Parasitology: the Integrated Study of Infections, Immunology, Ecology, and Genetics, 2011, ISBN 978-0-19-922949-9.
- (EN) Nico J. Smit, Niel L. Bruce e Kerry A. Hadfield, Parasitic Crustacea: State of Knowledge and Future Trends, collana Zoological Monographs, vol. 3, Springer, 2019, ISBN 9783030173852. Ospitato su Google libri.
- (EN) Joel W. Martin, Jørgen Olesen, Jens Høeg e Jens T. Høeg (a cura di), Ascothoracida, in Atlas of Crustacean Larvae, JHU Press, 2014, ISBN 9781421411972. Ospitato su Google libri.
- (EN) D. R. Khanna, Segmentation in arthropods, in Biology of Arthropoda, Discovery Publishing House, 2004, ISBN 978-81-7141-897-8.
- (EN) Joel W. Martin e George E. Davis, Segmentation in arthropods (PDF), in An Updated Classification of the Recent Crustacea, Natural History Museum of Los Angeles County, 2001, ISBN 978-81-7141-897-8. URL consultato il 9 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 maggio 2013).
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Ascothoracida
Wikispecies contiene informazioni su Ascothoracida
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Ascothoracida, su Fossilworks.org.
- (EN) Ascothoracida, su ITIS.
- (EN) Ascothoracida, su WoRMS.
