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Cerchio (araldica)

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Cerchio è un termine utilizzato in araldica per indicare una figura araldica circolare, come di piastra, o stoffa tagliata da due circoli concentrici.[1]

Molti lo blasonano con il termine ciclamoro, chiaramente derivato dall'originale francese cyclamor (da cycle, cerchio, e orle, bordo).[2] Ci si riferisce, comunque, sempre ad una figura di grandi dimensioni che si trova da sola negli scudi, senza che altre la accompagnino. Taluni ritengono possa rappresentare l'anello al quale venivano assicurate le galee antiche. Simboleggia dunque la fedeltà, la sicurezza ma anche l'eternità ciclica (come già per le figure simili, seppur calate in contesti assai peculiari, dell'Uroboro e, in Oriente, dell'Ensō), facilmente prestandosi a svariate interpretazioni, data la ricchezza di esempi al di fuori dell'araldica.[3][4] Tuttavia si tratta di una figura rara a rinvenirsi negli scudi araldici.[5]

  • Antonio Manno (a cura di), Vocabolario araldico ufficiale, Roma, Civelli, 1907.

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