Chiesa della Beata Vergine Assunta (Borgo Vercelli)
| Chiesa della Beata Vergine Assunta | |
|---|---|
| Stato | |
| Regione | Piemonte |
| Località | Borgo Vercelli |
| Indirizzo | via Tasso[1] |
| Coordinate | 45°21′27.9″N 8°27′57.71″E |
| Religione | cattolica |
| Titolare | Maria Assunta |
| Arcidiocesi | Vercelli |
| Inizio costruzione | XV secolo |
La chiesa Santa Maria Assunta è la parrocchiale di Borgo Vercelli, in provincia e arcidiocesi di Vercelli[2][3]; fa parte del vicariato di Robbio[4].
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Da alcune testimonianze indirette si può evincere che una chiesa parrocchiale esistesse già nel X secolo, anche se le prime testimonianze sicure risalgono al 1186 e sono contenute in una bolla di papa Urbano III[2].
Dai registri concernenti il pagamento delle decime risalenti al 1299 si apprende che Borgo Vercelli era sede di una pieve[5].
Negli anni cinquanta del Quattrocento venne costruita la nuova chiesa, realizzata grazie al contribuito economico del signorotto locale Paolo Facino[2].
La parrocchiale, già rimodellata in epoca barocca, fu interessata nel 1889 da un ripristino dell'originale stile gotico lombardo; in quell'occasione si provvide pure a riportare alla luce alcuni affreschi che erano stati nascosti secoli addietro[2].
Negli anni settanta del Novecento si procedette all'esecuzione dell'adeguamento liturgico mediante l'aggiunta della mensa eucaristica rivolta verso l'assemblea e del leggio[2].
Tra il 2005 e il 2007 il Crocifisso dei reduci, risalente al 1946, e l'affresco che rappresenta la Madonna col Bambino e Santa Apollonia furono oggetto di un restauro, cui seguì nel 2009 un intervento analogo che riguardò alcuni altri affreschi[2].
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Esterno
[modifica | modifica wikitesto]La facciata in mattoni della chiesa, rivolta a levante e scandita da contrafforti sormontati da paraste, presenta tre portali d'ingresso lunettati, un rosone e due finestre a tutto sesto; sopra gli spiovente si elevano cinque pinnacoli[2][6].
Annesso alla parrocchiale è il campanile a base quadrata, la cui cella presenta su ogni lato una monofora a tutto sesto affiancata da lesene ed è coronata dalla cupola a cipolla poggiante sul tamburo, sul quale si aprono degli oculi.
Interno
[modifica | modifica wikitesto]
L'interno dell'edificio si compone di tre navate, separate da imponenti pilastri cruciformi sorreggenti degli archi a sesto acuto e i costoloni che abbelliscono le volte a crociera; al termine dell'aula si sviluppa il presbiterio, rialzato di due gradini, delimitato da balaustre e chiuso dall'abside di forma semicircolare, coperta dal catino[6].
Qui sono conservate diverse opere di pregio, tra le quali un affresco raffigurante la Madonna con Bambino insieme a sant'Apollonia, risalente al Cinquecento[6], la pala avente come soggetto San Bovo, da ricondurre forse alla scuola di Guglielmo Caccia detto il Moncalvo[6], e la tela ritraente Sant'Evasio[6].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Diocesi.
- 1 2 3 4 5 6 7 Chiesa della Beata Vergine Assunta <Borgo Vercelli>, su Le chiese delle diocesi italiane, Conferenza Episcopale Italiana. URL consultato il 26 agosto 2026.
- ↑ BeWeB.
- ↑ (EN) Chiesa della Beata Vergine Assunta - Borgo Vercelli, Vercelli, Piemonte, Italy, su GCatholic.org. URL consultato il 26 agosto 2026.
- ↑ Borgo Vercelli, su archiviocasalis.it. URL consultato il 26 agosto 2026.
- 1 2 3 4 5 Borgovercelli (Vc), su novartestoria.wordpress.com, 13 maggio 2012. URL consultato il 26 agosto 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla chiesa della Beata Vergine Assunta
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa della Beata Vergine Assunta, su BeWeB, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana.
- Borgo Vercelli – Parrocchia Beata Vergine Assunta, su arcidiocesi.vc.it. URL consultato il 26 agosto 2026.
- Chiesa della Beata Vergine Assunta (Borgo Vercelli), su orarimesse.it. URL consultato il 26 agosto 2026.
