Vai al contenuto

Endoterapia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'endoterapia è un trattamento fitosanitario per alberi ad alto fusto. La tecnica consiste nell'effettuare sul tronco dell'albero delle iniezioni endoxilematiche ovvero l'immissione in circolo, all'interno dell'albero, di presidi specifici atti a difendere la pianta da parassiti, patologie e funghi.[1] Si tratta di una tecnica estrema che si effettua in casi eccezionali, di natura molto grave o emergenze, ed è regolamentata a livello nazionale in molti paesi tra cui l'Italia.[2]

Un albero sottoposto ad iniezioni endoterapiche

L'iniezione diretta all'interno dei vasi xilematici di sostanze appositamente studiate è molto efficace e ha dei pro anche ambientali: rispetto per esempio alla nebulizzazione o altri interventi esterni, la sostanza non viene dispersa nell'ambiente ed agisce direttamente dall'interno dell'albero, poiché si distirbuisce uniformemente in tutta la chioma raggiungendone ogni punto. Il processo però può portare a gravi danni all'albero perché l'intervento è molto invasivo, per questo motivo si effettua in casi estremi dove l'albero rischia seriamente la vita e non è applicabile a tutti gli alberi.[3]

Pur rimanendo una pratica di tipo straordinaria, i metodi più moderni limitano l'invasività dell'intervento, minimizzando i fori e riducono la pressione esercitata durante l'iniezione, per una maggiore salute dell'albero. Fra i più frequenti casi di "salvataggio" di un albero tramite endoterapia vi sono i pini neri infestati a livello critico dalla processonaria[4][5] ma si usa anche contro funghi, come l'Apiognomonia veneta, altri parassiti, carenze o patologie.[6]

Presidi autorizzati

[modifica | modifica wikitesto]

I liquidi usati per le iniezioni endoterapiche possono essere di diverso genere e funzione, a seconda dello scopo: antiparassitari (tra cui insettici, acaricidi ed erbicidi), biostimolatori, disseccanti e fitoregolatori. I principi attivi fitosanitari autorizzati ed idonei all'endoterapia sono attualmente quattro: azadiractina, abamectina, imidacloprid e glifosate.[7]

  1. ↑ portale agricoltura Emilia Romagna - endoterapia, su agricoltura.regione.emilia-romagna.it.
  2. ↑ Filmato audio Trattamento endoterapico delle piante con il "Metodo Corradi"
  3. ↑ danni di una massiva endoterapia, su arboricoltura.info.
  4. ↑ Università di Genova - Giardini Hanbury, su giardinihanbury.com.
  5. ↑ Tecnoambiente - lotta alla processionaria, su tecnoambiente-ro.it. URL consultato il 3 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 28 novembre 2021).
  6. ↑ Endoterapia nell'enciclopedia Treccani, su treccani.it.
  7. ↑ lista principi attivi autorizzati per prodotti fitosanitari per endoterapia, su drp.bio.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]