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Flatiron Building

Coordinate: 40°44′28″N 73°59′23″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Flatiron building
Localizzazione
StatoStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Stato federatoNew York
LocalitàNew York
Coordinate40°44′28″N 73°59′23″W
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Inaugurazione1930
Stileneorinascimentale
Usocommerciale
Altezza
  • Ultimo piano: 87 m
Piani22
Area calpestabile23690,3 
Realizzazione
ArchitettoDaniel Burnham
John Wellborn Root

Il Fuller Building, meglio noto come Flatiron Building ("ferro da stiro"), è un grattacielo di New York.

Situato a Manhattan, fu eretto nel 1902 su progetto in stile Beaux-Arts dell'architetto di Chicago Daniel Burnham in un lotto triangolare compreso tra la 23ª strada, la Quinta Strada e Broadway.

Rimasto vuoto, è stato venduto all'asta nel marzo 2023 per 190 milioni di dollari[1]. L'acquirente non ha però provveduto a completare correttamente l'acquisto e l'edificio, dopo una seconda asta, è ritornato a parte dei proprietari originari che lo possedevano dal 2009[2].

Caratteristiche e storia

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Le varie fasi della costruzione

La punta dell'edificio è larga solamente 2 metri e si estende per 86,9 metri in altezza, suddivisi in ventidue piani. L'area circostante l'edificio prende da esso il nome di Flatiron District.

È nato come sede principale dell'impresa di costruzioni Fuller Company, che acquistò il sito nel maggio del 1901 e incaricò l'architetto Daniel Burnham di progettarne la nuova sede, il suo nome inizialmente era quello di Fuller Building e la società costruttrice ne occupava il 19° piano.

La sua costruzione fu molto veloce, grazie all'uso dell'acciaio e di prefabbricati assemblati in loco, si stima che ogni piano venisse completato in poco più di una settimana. Fu costruito con l'intenzione di essere adibito soprattutto a uffici e negli anni, tra gli altri, ha ospitato anche il consolato russo a New York. Il seminterrato era invece adibito a ristorante. Un'aggiunta all'edificio non presente nel progetto originale fu l'attico, costruito dopo che il resto dell'edificio era stato completato

I newyorkesi furono subito attratti dall'edificio tanto da scommettere su quanto a lungo avrebbe resistito alle forti raffiche di vento che soffiavano in quel punto dell'isola. Il nome derivò invece dal fatto che la sua forma ricorda quella di un ferro da stiro (in inglese: flatiron, appunto).

Il grattacielo è talvolta erroneamente citato per essere stato il primo e il più alto di New York, benché all'epoca della sua costruzione tale primato storico appartenesse già al Park Row Building.

Nel 1989 è stato inserito tra i monumenti storici del National Historic Landmark[3].

Dal 2009, gran parte dell'edificio era diventato di proprietà di uno dei fondi immobiliari di Sorgente Group SpA[4]. I proprietari però non hanno trovato l'accordo sulla destinazione dell'immobile dopo che lo stesso era stato lasciato dall'inquilino Macmillan Publishers, finendo per essere messo all'asta. L'asta conclusiva è stata effettuata nel maggio 2023 e il Flatiron è stato aggiudicato per 161 milioni di dollari[2] con la possibilità che il palazzo cambi destinazione d'uso, da uso uffici a edificio residenziale[5].

  1. New York, l’iconico Flatiron Building venduto all’asta per 190 milioni di dollari, su tg24.sky.it, 24 marzo 2023. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  2. 1 2 (EN) Flatiron Building sells for $161 million to some of its current owners, ending a strange, su crainsnewyork.com, 23 maggio 2023.
  3. (EN) Flatiron Building, su tps.cr.nps.gov (archiviato dall'url originale il 14 marzo 2013).
  4. Sorgente Group diversifica e rafforza la governance, su affaritaliani.it, 18 agosto 2017.
  5. La rivoluzione del "FLATIRON", su pieroarmenti.substack.com.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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