Glande (condottiero)
Glande, battezzato come Richardus[1] (in prussiano *Glands,[2][3] in lituano Glandas, in latino Glande o Glanda; fl. XIII secolo), è stato un condottiero pruzzo appartenente alla tribù dei Sambi.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Probabilmente originario della zona dell'attuale Čajkino, allo scoppio della grande rivolta prussiana contro l'Ordine teutonico, come riportato da Pietro di Duisburg, fu scelto dai Sambi come loro comandante supremo.[4]
Nel gennaio 1262 mise sotto assedio il castello di Königsberg, ma durante uno scontro con i teutonici presso Kalgen fu ferito da un colpo di lancia, mentre il suo secondo in comando Swaino fu ucciso.[5] L'assedio fu tuttavia portato avanti e nell'estate dello stesso anno i Sambi, per interrompere i rifornimenti che giungevano alla città via fiume, bloccarono la foce del Pregel con un ponte di barche, che i teutonici riuscirono però a incendiare e distruggere.[6][7] In aiuto di Glande giunse Herkus Monte con i suoi Natangi, che però si ritirarono dopo poco tempo quando il loro comandante fu gravemente ferito.[8] L'assedio proseguì fino al 1265, quando Glande, ormai a corto di risorse e consapevole dell'imminente arrivo di rinforzi crociati, optò per la ritirata.[9]
Sembra che dopo questa sconfitta strategica i Sambi, ormai fiaccati dal conflitto, si siano arresi ai teutonici e che Glande abbia accettato di combattere al loro fianco come vitingo contro il resto dei Pruzzi ribelli. Il suo nome infatti compare nelle liste di coloro che furono investiti a cavalieri dall'Ordine al termine delle ostilità.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Walter James Wyatt, The History of Prussia: From the Earliest Times to the Present Day, Londra, Longmans, Green and Co., 1876, p. 233.
- ↑ (DE) Adalbert Bezzenberger, Die Bildung der altpreußischen Personennamen: ein Versuch ihrer Deutung, in Altpreußische Monatsschrift, vol. 13, Königsberg, 1876, p. 416.
- ↑ Reinhold Trautmann, Die altpreußischen Personennamen: ein beitrag zur baltischen philologie, in Zeitschrift für vergleichende Sprachforschung auf dem Gebiet der indogermanischen Sprachen, vol. 8, n. 3, Gottinga, Vandenhoeck & Ruprecht, 1925.
- ↑ Urban 2000, p. 273.
- ↑ (DE) Albert Ludwig Ewald, Die Eroberung Preussens durch die Deutschen, Halle an der Saale, Verlag der Buchhandlung des Waisenhauses, 1884, pp. 30-32.
- ↑ (DE) Fritz Gause, Die Geschichte der Stadt Königsberg. Band I: Von der Gründung der Stadt bis zum letzten Kurfürsten, Colonia, Böhlau Verlag, 1965, p. 34.
- ↑ (DE) Richard Armstedt, Geschichte der königl. Haupt- und Residenzstadt Königsberg in Preussen, Stoccarda, Hobbing & Büchle, 1899, p. 12.
- ↑ (DE) Karl Baumann, Die Prussen. Ein sympathisches Volk zwischen Weichsel und Memel, Verlag Gerhard Rautenberg, 1991, p. 192, ISBN 3-792104-80-6.
- ↑ Urban 2000, p. 306.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Nikolaus von Jeroschin, The Chronicle of Prussia (PDF), collana Crusade Texts in Translation, traduzione di Mary Fischer, Routledge, 2016 [1331], p. 135, ISBN 9780754653097.
- (EN) William Urban, The Prussian Crusade, 2ª ed., Chicago, Lithuanian Research and Studies Center, 2000, ISBN 0-929700-28-7.