Jeongjo di Joseon
| Jeongjo 정조 正祖 | |
|---|---|
| Re di Joseon | |
| In carica | 22 aprile 1776 – 18 agosto 1800 |
| Predecessore | Yeongjo |
| Successore | Sunjo |
| Nome templare | Jeongjong (정종?, 正宗?) → Jeongjo (정조?, 正祖?) (conferiti rispettivamente nel 1800 e nel 1899) |
| Nomi postumi | |
| Nascita | Palazzo Gyeongchunjeon, Changgyeonggung, 28 ottobre 1752 |
| Morte | Palazzo Yeongchunheon Hall, Changgyeonggung, 18 agosto 1800 (47 anni) |
| Luogo di sepoltura | Geonneung, Hwaseong |
| Casa reale | Yi |
| Dinastia | Jeonju Yi |
| Padre |
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| Madre |
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| Consorte | Regina Hyoui (1762) |
| Figli | tra gli altri: |
| Religione | Confucianesimo coreano |
| Firma | |
Jeongjo (정조?, 正祖?, ChŏngjoMR), nome personale Yi San (이산 / 이성?, 李祘?, I San / I SeongLR, I San / I SŏngMR), nome da artsita Hongjae (홍재?, 弘齋?, HongjaeMR), nome di cortesia Hyeongun (형운?, 亨運?, HyŏngunMR), a vote ricordato come Jeongjo il Grande (정조대왕?, 正祖大王?), (Changgyeonggung, 28 ottobre 1752 – Changgyeonggung, 18 agosto 1800) è stato il ventiduesimo re di Joseon.

Era il secondo figlio del principe ereditario Sado e della nobil dama Heongyeong. Succedette al nonno, re Yeongjo, nel 1776.
Suo padre fu giustiziato nel 1762, motivo per cui nacquero conflitti sulla legittimità di Yi San come erede. Una volta diventato re cercò di riabilitare il nome di suo padre, di bilanciare le fazioni politiche e di rafforzare l'autorità reale. Costruì la fortezza di Hwaseong, riformò il governo e promosse studiosi di talento. Per contrastare i tentativi di assassinio, creò le guardie reali Changyongyeong. Fondò la biblioteca reale Kyujanggak, favorì la mobilità sociale e incoraggiò gli studi neoconfuciani. Il suo regno segnò una rinascita culturale e politica, ma le lotte tra fazioni continuarono. Il regno di Jeongjo è considerato uno dei momenti più floridi dell'era Joseon e oggi Jeongjo è considerato uno dei più grandi leader della storia coreana[3].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia e gioventù
[modifica | modifica wikitesto]Il fratello maggiore di Yi San, principe ereditario Uiso, morì in tenera età nel 1752.
Nel 1762 il padre di Yi San, il principe ereditario Sado, fu giustiziato dal proprio padre, re Yeongjo, dopo lunghi conflitti (Sado si oppose alla fazione Noron[4]) e anni di malattia mentale. La madre di Yi San, la nobil dama Heongyeong, è l'autrice dello Hanjungnok, una raccolta di memorie che descrive in dettaglio la sua vita di principessa ereditaria. Quest'opera costituisce una fonte significativa di informazioni storiche sugli avvenimenti politici durante i regni di re Yeongjo (suo suocero), re Jeongjo (suo figlio) e re Sunjo (suo nipote).
Il 21 febbraio 1764, per ordine di re Yeongjo, Yi San divenne figlio adottivo del principe ereditario Hyojang (fratellastro maggiore di Sado) e della principessa consorte Hyosun [5]. In effetti il principe ereditario Hyojang era morto durante l'infanzia, nel 1728: lo scopo dell'adozione era quello di evitare opposizioni alla successione di Yi San al trono. La fazione Noron contestò comunque la legittimità di Yi San come successore al trono reale, sostenendone l'inidoneità in quanto "figlio di un prigioniero" o "figlio di un pazzo". Dal 1762 e fino al 1777, alcuni membri della fazione Noron tentarono di aprire la strada alla successione ai suoi fratellastri, i principi Eunjeon, Euneon e Eunshin. Tra questi Noron c'erano lo zio di Yi San, Hong In-han, e Jeong Hu-gyeom, figlio adottivo della principessa Hwawan.
Ancora principe ereditario, Yi San incontrò Hong Guk-yeong[6] (홍국영?, 洪國榮LR), un politico controverso che inizialmente sostenne l'ascesa di Yi San al trono e che si impegnò per rafforzare il potere del re. Alla fine Hong Guk-yeong fu allontanato a causa della sua ambizione e del suo desiderio di potere. Un altro consigliere di Yi San fu Kim Jong-su (김종수?, 金鍾秀LR), anche se apparteneva alla fazione Noron.
Nel 1775, un anno prima della morte di Yeongjo, Yi San fu nominato reggente, ma non gli fu conferito alcun potere militare.
Regno
[modifica | modifica wikitesto]Il 10 marzo 1776, prima della morte di Yeongjo, Yi San (re Jeongjo) fu incoronato a Gyeonghuigung [7]; dopo l'incoronazione scelse la propria consorte[8].
Jeongjo cercò di entrare in empatia con il suo popolo[9]. Durante il suo secondo anno di regno si verificò una grave siccità e, per alleviare la sofferenza del popolo, compì un rituale per invocare la pioggia[10]. Era profondamente preoccupato per le continue epidemie e, tra le altre cose, fornì gratuitamente medicinali alla popolazione nel tentativo di ridurre il tasso di mortalità[11].
Jeongjo continuò la politica di suo nonno, denominata Tangpyeong (탕평?, 蕩平?, "Magnifica armonia"), che mirava a bilanciare l'influenza delle varie fazioni[12]. Così agendo cercò anche di sbarazzarsi di coloro che avevano causato la morte di suo padre[4].
Fin dal primo giorno del suo regno Jeongjo cercò di riabilitare il nome di suo padre[9]. Una delle prime cose che Jeongjo disse dopo la sua ascesa al trono fu dichiarare di essere il figlio del principe ereditario Sado[13][14][15]. Per essere più vicino alla tomba di suo padre, trasferì la corte reale nella città di Suwon e costruì la fortezza di Hwaseong per proteggere la tomba.
Il potere di Jeongjo era costantemente minacciato da alcuni funzionari che si opponevano al suo regno. Riuscì a superare queste difficoltà con l'aiuto, tra gli altri, di Hong Guk-yeong[4].
Alla sua ascesa al trono, emanò un decreto reale che nominava sua madre, la nobil dama Heongyeong, regina vedova, rimarcando così il fatto che suo padre, marito di lei, avrebbe dovuto essere re. Da quel momento in poi, re Jeongjo attraversò molti periodi turbolenti, ma li superò sempre con l'aiuto di Hong Guk-yeong[6].
Nel 1776, Hong Sang-beom, Hong Kye-neung e altri membri dei Noron tentarono senza successo di organizzare un colpo di stato militare e di assassinare il re. Jeongjo affrontò i ribelli che si erano infiltrati segretamente nel palazzo reale e arrestò personalmente i congiurati. Jeongjo fece giustiziare, tra gli altri, Hong Sang-beom, Hong Kye-neung, Hong In-han e Chung Hu-kyom e il principe Eunjeon.
Jeongjo tentò di mettere sotto accusa anche Hong Guk-yeong, nel tentativo di fermare la concentrazione del potere politico in un'unica fazione, ma fallì nell'intento.
Nel 1785 fondò il Changyongyeong (장용영?, 壯勇營?), una guardia del corpo reale. Già dal 1782 Jeongjo aveva iniziato, con concorsi pubblici, a selezionare ufficiali per questa unità, per sostituire i Naekeunwe (corpo di guardie reali creato da re Taejong nel 1407), di cui non si fidava più.
Rinascimento
[modifica | modifica wikitesto]Jeongjo guidò la rinascita della dinastia Joseon, ma inizialmente fu impegnato nella politica di riconciliazione politica tra le fazioni. Favorì i membri delle fazioni Soron e Meridionale rispetto a quelli della potente fazione Noron, allo scopo di stabilire un sistema di controlli e contrappesi e rafforzare l'autorità reale. Cercò di controllare la politica dell'intera nazione per promuovere e favorire il progresso nazionale.
Durante il suo regno attuò varie riforme, in particolare istituì la Kyujanggak (규장각?), una biblioteca reale il cui scopo principale era quello di migliorare il livello culturale e politico dello Stato e di reclutare funzionari di talento che aiutassero a governare la nazione. Jeongjo promosse nuove e audaci iniziative sociali, tra cui la possibilità di accedere a cariche governative anche per coloro che in precedenza ne erano esclusi a causa del loro status sociale.
Coltivò la conoscenza delle discipline umanistiche e della filosofia (neoconfucianesimo). Era noto per essere colto e studioso. Tra i membri dell'entourage del re, ebbe una grande influenza Kim Jong-su, che divenne sia un grande maestro sia una figura paterna. Jeongjo aveva anche il sostegno di molti studiosi Silhak, che sostenevano il potere regale contro le fazioni, e tra i quali si annoverano gli studiosi Chŏng Yagyong, Pak Chiwŏn, Pak Chega e Yu Deuk-gong. Il regno di Jeongjo vide anche la crescita e lo sviluppo della cultura popolare di Joseon.
Era contrario alle nuove mode nello stile compositivo della scrittura coreana e insegnava personalmente composizione ad alcuni intellettuali e burocrati chiamati Munchebanjong (문체반정?, 文體反正? – “Critica/riforma letteraria”).
Nel 1791 Jeongjo ricevette da Ch'ae Chegong una relazione secondo la quale la popolazione aveva difficoltà a sopravvivere vendendo i frutti del proprio lavoro[16]. Jeongjo stabilì quindi la nuova legge dello Shinhae Tonggong (신해통공?, legge sul libero scambio), che consentiva a chiunque di vendere i propri prodotti al mercato. Fu così abolita la precedente legge del Gumnanjeonguoun (금난전권?)[17], che riservava questo diritto esclusivamente ai membri dei gruppi mercantili della capitale[18].
Morte
[modifica | modifica wikitesto]Negli ultimi anni della sua vita, Jeongjo organizzò il matrimonio del suo secondo figlio e successore Sunjo con la nobil dama Kim del clan Andong, figlia di Kim Jo-sun, ma non fece in tempo a vederlo realizzato. Nel 1800 morì improvvisamente, in circostanze poco chiare, all'età di 47 anni, senza vedere gran parte del lavoro della sua vita realizzarsi sotto il regno di suo figlio Sunjo[19]. Esistono molti libri sul mistero che circonda la morte di jeongjo e ancora oggi continuano le speculazioni sulla causa del suo decesso[20].
È sepolto insieme alla moglie, la regina Hyoui, nella tomba reale di Geonneung (건릉?, 健陵?), nella città di Hwaseong.
Il 7 dicembre 1899 a Jeongjo fu dato il nome postumo di Jeongjo Sanghwangjae[21].
Famiglia
[modifica | modifica wikitesto]Genitori
[modifica | modifica wikitesto]- padre naturale: principe ereditario Sado (조선의 장조?; 13 febbraio 1735 – 12 luglio 1762)[22]
- padre adottivo: principe ereditario Hyojang (조선의 진종?; 4 aprile 1719 – 16 dicembre 1728)[23]
- madre naturale: nobil dama Heongyeong del clan Pungsan Hong (헌경왕후 홍씨?; 6 agosto 1735 – 13 gennaio 1816)[22]
- madre adottiva: regina Hyosun del clan Pungyang Jo (효순왕후 조씨?; 8 gennaio 1716 – 30 dicembre 1751)
Consorti e figli
[modifica | modifica wikitesto]- regina Hyoui del clan Cheongpung Kim (효의왕후 김씨?; 5 gennaio 1754 – 10 aprile 1821)[22][24]
- nobile consorte reale Su del clan Bannam Park (수빈 박씨?; 1º giugno 1770 – 6 febbraio 1823)[25]
- nobile consorte reale Ui del clan Changnyeong Seong (의빈 성씨?; 6 agosto 1753 – 4 novembre 1786)[27]
- nobile consorte reale Won del clan Pungsan Hong (원빈 홍씨?; 27 maggio 1766 – 7 maggio 1779)[30]
- nobile consorte reale Hwa del clan Namwon Yun (화빈 윤씨?; 11 aprile 1765 – 14 gennaio 1824)[31]
Ascendenza
[modifica | modifica wikitesto]| Genitori | Nonni | Bisnonni | Trisnonni | ||||||||||
| re Sukjong | re Hyeonjong | ||||||||||||
| regina Myeongseong del clan Cheongpung Kim | |||||||||||||
| re Yeongjo | |||||||||||||
| nobile consorte reale Suk del clan Haeju Choe | Choe Hyo-won | ||||||||||||
| Hong del clan Namyang Hong | |||||||||||||
| principe ereditario Sado | |||||||||||||
| Yi Yu-beon | Yi Yeong-im | ||||||||||||
| nobile consorte reale Yeong del clan Jeonui Yi | |||||||||||||
| Kim del clan Hanyang Kim | Kim Woo-jung | ||||||||||||
| Yi del clan Jeonju Yi | |||||||||||||
| Jeongjo di Joseon | |||||||||||||
| Hong Hyeon-bo | Hong Joong-ki | ||||||||||||
| Yi del clan Jeonju Yi | |||||||||||||
| Hong Bong-han | |||||||||||||
| Im del clan Pungcheon Im | … | ||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Hyegyŏng del clan Pungsan Hong | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
| Yi del clan Hansan Yi | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
| … | |||||||||||||
Nella cultura popolare
[modifica | modifica wikitesto]- interpretato da Kim Yong-gun nella serie TV MBC 500 Years of Joseon Dynasty: Pa Mun (1989)
- interpretato da Jung Jae-gon nella serie TV MBC Hong Guk-yeong (2001)
- interpretato da Lee Seo-jin e Park Ji-bin nella serie TV MBC Lee San, Wind of the Palace (2007)[32]
- interpretato da Ahn Nae-sang nella serie TV KBS2 Conspiracy in the Court (2007)[32]
- interpretato da Kim Sang-joong e Park Gun-woo nella serie TV CGV Eight Days, Assassination Attempts against King Jeongjo (2007)[32]
- interpretato da Bae Soo-bin nella serie TV SBS Painter of the Wind (2008)
- interpretato da Han Myeong-goo nel film Portrait of a Beauty (2008)
- interpretato da Jo Sung-ha nella serie TV KBS2 Sungkyunkwan Scandal (2010)
- interpretato da Hong Jong-hyun nella serie TV SBS Warrior Baek Dong-soo (2011)
- interpretato da Hyun Bin and Goo Seung-hyun nel film The Fatal Encounter (2014)
- interpretato da Lee Je-hoon, Kim Woo-suk, e Kim Dan-yool nella serie TV SBS Secret Door (2014)
- interpretato da Go Woo-rim nel KBS2 Drama Special (2015)
- interpretato da So Ji-sub e Lee Hyo-je nel film The Throne (2015)
- interpretato da Lee Jun-ho e Lee Joo-won nella serie TV MBC The Red Sleeve (2021)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ 박상현.
- ↑ Dopo la proclamazione dell'Impero coreano, il suo nome onorifico, Gyeongcheon Myeongdo Hongdeok Hyeonmo (경천명도홍덕현모?, 敬天明道洪德顯謨?), è stato aggiunto al suo nome postumo.
- ↑ 주간동아.
- 1 2 3 Encykorea, 정조(正祖).
- ↑ Annali di re Yeongjo, 21 febbraio 1764.
- 1 2 Digital Korean studies.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 10 marzo 1776, articolo 1/11.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 10 marzo 1776, articolo 2/11.
- 1 2 Annali di re Jeongjo, 10 marzo 1776, articolo 3/11.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 24 aprile 1777.
- ↑ Shin, 2014.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 2 maggio 1778.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 10 marzo 1776, articolo 4/11 (a).
- ↑ Annali di re Jeongjo, 10 marzo 1776 (b).
- ↑ Kang, 2022.
- ↑ Annali di re Jeongjo, 25 gennaio 1791.
- ↑ Encykorea, 금난전권(禁亂廛權).
- ↑ OhmyNews.
- ↑ National Heritage – Hwaseong.
- ↑ The Korea Times.
- ↑ Annali di re Gojong, 7 dicembre 1899.
- 1 2 3 4 5 Encykorea, 정조 (正祖).
- ↑ Era il fratellastro maggiore del principe ereditario Sado, il che lo rendeva lo zio biologico di Jeongjo.
- ↑ Figlia di Kim Si-muk (김시묵?) e della nobil dama Hong del clan Namyang Hong.
- ↑ figlia di Park Jun-won (박준원?) e della nobil dama Won. È a volte ricordata come nobile consorte reale Yu (유빈?). La nobil dama Park divenne una concubina in 1787. Fu elevata al titolo di nobile consorte imperiale Hyeonmok (현목수비?, 顯穆綏妃?) nel 1901, durante il regno di Gojong di Corea.
- ↑ Creò il Kkakdugi.
- ↑ figlia di Seong Yun-u (성윤우?) e della nobil dama Im. Non divenne consorte reale fino alla nascita di suo figlio nel 1782. Morì improvvisamente nel 1786, pochi mesi dopo la maorte di suo figlio.
- 1 2 3 Secondo il calendario lunisolare coreano.
- ↑ Morì nell'utero in seguito alla morte della madre.
- ↑ Figlia di Hong Nak-chun (홍낙춘?) e sorella minore di Hong Guk-yeong (홍국영?). Divenne consorte reale nel 1778, ma morì a 14 anni subito dopo aver ricevuto il suo titolo ed essere entrata nel palazzo reale.
- ↑ Figlia di Yun Chang-yun (윤창윤?) e della nobil dama Yi del clan Beokjin Yi (벽진 이씨?). Divenne consorte reale nel 1781; si dice che sia rimasta incinta, ma si trattò di una gravidanza immaginaria.
- 1 2 3 Ah-young Chung, Renaissance of Joseon King Jeongjo, in The Korea Times, 13 novembre 2007. URL consultato il 2 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il 24 febbraio 2012).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (KO) 박상현, 화령전 정조 초상화, 전통화법에 대한 고증 부정확, in Yonhap News, 5 febbraio 2019.
- (KO) “조선 최고 성군은 세종, 인간 승리 드라마는 정조”, su 주간동아, 7 luglio 2019.
- (KO) 정조(正祖), su Encykorea.
- (KO) 인정전 월대에서 친히 향을 전하다. 육상궁에 배알하고 창의궁에 들르다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 정 조 (正祖), su Digital Korean studies, 23 gennaio 2008 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2008).
- (KO) 경희궁의 숭정문에서 즉위하다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 왕비를 왕대비로 삼고 혜빈을 혜경궁으로 삼았으며 빈궁을 왕비로 삼다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 빈전 문밖에서 대신들을 소견하고 사도 세자에 관한 명을 내리다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 중외에 교문을 반포하여 사면의 은전을 내리다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 가뭄이 드니 기우제의 설행, 술·담배 금지 등에 대해서 신칙시키다, su sillok.history.go.kr.
- (EN) Shin Dongwon, Measures against Epidemics during Late 18th Century Korea: Reformation or Restoration?, in Extrême-Orient Extrême-Occident, n. 37, 2014, pp. 91–110.
- (KO) 영종 등을 태실에 제부(躋祔)하고 공신을 배향한 교서, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 빈전 문밖에서 대신들을 소견하고 사도 세자에 관한 명을 내리다, su sillok.history.go.kr.
- (EN) Kang Hyungwon, [Visual History of Korea] King Jeongjo the Greats formidable Hwaseong Fortress, in The Korean Herald, 3 settembre 2022.
- (KO) 저자의 백성들에게 육전 이외에서도 매매할 수 있도록 허락하다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 금난전권(禁亂廛權), su Encykorea, 금난전권(禁亂廛權).
- (KO) 역사를 통해 경제 정책을 말한다, su OhmyNews, date=9 ottobre 2012.
- (EN) National Heritage – Hwaseong, su ocp.go.kr (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2007).
- (EN) Reformative King Jeongjo Was Not Fatally Poisoned, in The Korea Times, 9 febbraio 2009.
- (KO) 태조, 장종, 정종, 순조, 익종 황제를 소급하여 높일 묘호와 황제 칭호를 의정하여 상주하다, su sillok.history.go.kr.
- (KO) 정조 (正祖), su Encykorea.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Opere di Jeongjo di Joseon / Jeongjo di Joseon (altra versione), su Open Library, Internet Archive.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 61773361 · ISNI (EN) 0000 0000 8141 3464 · SBN RMSV978602 · CERL cnp02005955 · ULAN (EN) 500122948 · LCCN (EN) n81082643 · GND (DE) 1078892806 · BNF (FR) cb144794395 (data) · J9U (EN, HE) 987007422973505171 · NDL (EN, JA) 001093464 |
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