Julius Ebbinghaus
Julius Ebbinghaus (Berlino, 9 novembre 1885 – Marburg an der Lahn, 16 giugno 1981) è stato un filosofo tedesco. Noto come uno dei più fedeli seguaci di Immanuel Kant attivi nel XX secolo. Nel suo lavoro, incentrato sulla filosofia del diritto e sull'imperativo categorico, fu influenzato dalla scuola di Baden e dal lavoro di Wilhelm Windelband ad Heidelberg. Fra i suoi allievi più noti, Hans Jonas, il quale lo ricordava come "un acuto e austero seguace di Kant"[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Ebbinghaus era figlio del famoso psicologo Hermann Ebbinghaus. Durante la propria carriera, nel 1940 divenne professore all'Università di Marburg (Philipps-Universität Marburg) e dal fu 1954 professore emerito, continuando a tenere lezioni fino al 1966. Grazie alla sua resistenza alla sottomissione dell'università tedesca al regime nazista, nell'ottobre 1945 fu installato come Rettore Magnifico per ordine delle forze di occupazione americane.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Hans Jonas, La filosofia alle soglie del duemila. Una diagnosi e una prognosi, Genova, il melangolo, 1994, p. 41.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Julius Ebbinghaus, su treccani.it.
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