Macellazione

La macellazione è il processo di abbattimento di un animale mediante dissanguamento e di prima lavorazione della carcassa finalizzato a destinare le carni al consumo umano.
Fasi della macellazione
[modifica | modifica wikitesto]La macellazione è regolata da una serie di norme sanitarie ben definite al fine di garantire l'idoneità delle carni e il benessere animale per l'alimentazione umana. Le operazioni si devono svolgere di regola in uno stabilimento autorizzato e quindi in possesso dei requisiti igienici necessari[1]. In Italia è consentita la macellazione a domicilio per autoconsumo per le specie suina, ovicaprina, volatili da cortile e conigli[2].
Le specie animali che possono essere macellate sono varie:
- ungulati domestici (bovini, equini, suini e ovicaprini);
- pollame e lagomorfi (conigli);
- selvaggina d'allevamento (ratiti, suidi, ruminanti e altri mammiferi terrestri);
- prodotti dell'acquacoltura;
- rane e lumache.
Le fasi di macellazione sono specifiche per i vari gruppi di specie animali, differenze significative si hanno tra la macellazione degli ungulati domestici, volatili e altre specie. Di seguito le fasi di macellazione degli ungulati con le varianti per le specie avicole.
Introduzione degli animali nel macello
[modifica | modifica wikitesto]- Le operazioni di trasferimento, stordimento, iugulazione, depilazione, spiumatura, scuoiamento, eviscerazione, mezzenatura, toelettatura, e abbattimento devono essere condotte in modo tale da risparmiare agli animali eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili[3].
- Tutti gli animali all'arrivo al macello devono essere puliti e senza malattie che pregiudichino la macellazione[4].
- Gli animali introdotti in un macello devono essere macellati senza indebito ritardo. Tuttavia, ove richiesto per motivi di benessere, prima della macellazione dev'essere loro concesso un periodo di riposo[4].
Visita sanitaria prima della morte
[modifica | modifica wikitesto]Gli animali destinati alla macellazione devono giungere al macello regolarmente identificati e scortati dalla documentazione sanitaria di scorta. Ricoverati nelle stalle di sosta o nei recinti, ciascun animale è sottoposto a visita sanitaria da parte del veterinario ufficiale al fine di accertare eventuali segni di compromissione del benessere degli animali nonché di condizioni che potrebbero ripercuotersi negativamente sulla salute umana o degli animali, prestando particolare attenzione all'individuazione delle zoonosi e delle malattie degli animali per le quali la legislazione dell'Unione europea stabilisce norme di polizia sanitaria.
La macellazione o la tolettatura degli animali non possono aver luogo fino a quando il veterinario ufficiale non lo autorizzi. Per le specie avicole la visita sanitaria può essere effettuata e certificata in allevamento, prima della spedizione al macello, oppure effettuata per gruppi di animali al macello.
Stordimento
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La normativa vigente nell'Unione europea prevede quattro sistemi di stordimento dell'animale:
- Pistola a proiettile captivo;
- Commozione cerebrale;
- Elettronarcosi;
- Esposizione al biossido di carbonio.
La pistola a proiettile captivo è provvista di una punta di ferro di 6 cm che penetrando nel cranio provoca un rapido stordimento, ma non uccide l'animale. Viene di norma utilizzata per animali di grossa taglia come bovini ed equini.
L'elettronarcosi è utilizzata per i suini ed è effettuata per apposizione di elettrodi in punti precisi della testa. Per piccoli animali, come i volatili, si può utilizzare lo stordimento elettrico con bagno d'acqua. L'elettrodo viene immerso in una vasca piena d'acqua in cui vengono fatte passare le teste degli animali.
Il sistema più sicuro e più usato oggi è l'elettronarcosi: l'applicazione di corrente elettrica all'animale provoca la scomparsa totale della sensibilità, abolizione della coscienza, perdita dei riflessi, ma permanenza di respirazione e circolazione sanguigna.
Lo stordimento deve essere totale e durare fino alla morte dell'animale che avviene immediatamente dopo per dissanguamento[5].
Iugulazione
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Una volta storditi gli animali vengono appesi per gli arti posteriori oppure distesi lateralmente su un piano, quindi, con un coltello pulito, vengono recisi i grandi vasi sanguigni del collo (l'arteria carotide o la vena giugulare) o del petto (tronco carotidale e vena cava anteriore) per permettere il completo dissanguamento della carcassa.
È consentito lo sgozzamento dell'esofago e della trachea nel caso di macellazione secondo il rito religioso giudaico o islamico soltanto da personale autorizzato all'interno di un macello.
I volatili, le cui carcasse sono destinate alla vendita per intero, possono essere iugulati manualmente con forbici o bisturi passando attraverso il becco. In ogni caso il dissanguamento deve portare a morte rapida senza ristagno di sangue nei tessuti e negli organi, condizione indispensabile alla successiva buona conservazione della carne.
Il sangue è raccolto a parte e smaltito come sottoprodotto di origine animale oppure, in alcuni casi, utilizzato come alimento umano.
Depilazione
[modifica | modifica wikitesto]Praticata nei suini, consiste nella rimozione delle setole e dello strato corneo dell'epidermide. La depilazione avviene per fasi che consistono nel lavaggio per rimuovere sporco e residui di sangue; scottatura con immersione in vasche di acqua calda (60-62 °C per 5-8 minuti), aspersione con vapori e getti di acqua calda, oppure utilizzo di raggi infrarossi per dilatare i bulbi piliferi e facilitare la successiva depilazione; asportazione delle setole in genere meccanica con spatole; flambaggio in cui vengono bruciate le setole residue; infine spazzolatura e docciatura per l'eliminazione dei residui.
Spiumatura
[modifica | modifica wikitesto]La spiumatura consiste nell'eliminazione delle penne dai volatili previa scottatura.
La scottatura può essere effettuata in vasca di immersione oppure in tunnel con getti di acqua calda e vapore. Questo secondo metodo riduce le contaminazioni microbiche. Una volta che l'umidità e la temperatura hanno dilatato i follicoli dell'epidermide, delle macchine provviste di spatole rotanti gommose rimuovono le penne. La spiumatura a secco viene fatta invece nel caso non si vogliano danneggiare le pelli o le piume destinate ad altri utilizzi (ad es. per gli struzzi).
Scuoiamento
[modifica | modifica wikitesto]Con lo scuoiamento si rimuove completamente la cute e i suoi annessi. Le procedure sono diverse a seconda della specie e delle attrezzature. Nel caso di animali con le corna vengono prima asportate le corna e le estremità delle zampe anteriori mentre la rimozione della testa dipende dal processo di lavorazione. Si procede poi a effettuare delle incisioni in tutta la lunghezza del corpo degli animali, appesi per le zampe posteriori alla guidovia, e quindi al sollevamento dei lembi che verranno poi agganciati alle macchine scuoiatrici o tirati a mano con l'aiuto di coltelli per lo scollamento dalla muscolatura sottostante.
Eviscerazione
[modifica | modifica wikitesto]Facendo attenzione a non tagliare gli organi interni e in particolare la cistifellea, si incidono i piani muscolari del ventre verticalmente dal collo fino al perineo, che viene aggirato con una incisione circolare. Incisioni simili si fanno lungo l'interno delle zampe fino a congiungerle con l'incisione ventrale. A questo punto la carcassa viene eviscerata (si tolgono le interiora). Con l'eviscerazione si ottengono le frattaglie ovvero gli organi interni dell'animale (rognoni, fegato, animelle, cervello, milza, ecc.) che vanno a formare il quinto quarto alimentare.
Mezzenatura
[modifica | modifica wikitesto]Successivamente la carcassa viene tagliata a metà longitudinalmente (bovini, equini e suini e a volte ovi-caprini adulti) con una sega lungo la spina dorsale, ricavandone due pezzi detti mezzene, che, con un successivo taglio in due, all'altezza della sesta o settima costola, possono essere poi divisi in due quarti anteriori e due quarti posteriori. I quarti posteriori contengono quasi tutte le carni tenere e vengono perciò considerati i più pregiati. Gli ovini e i suini di peso inferiore ai 25 kg in genere non sono divisi in mezzene e conservano la testa.
Toelettatura
[modifica | modifica wikitesto]Vengono poi effettuate operazioni di rifilatura e toelettatura al fine di eliminare carnicci e altre parti non idonee al consumo.
Visita sanitaria post mortem
[modifica | modifica wikitesto]Il veterinario ufficiale, dopo aver controllato la corretta esecuzione delle fasi di stordimento e iugulazione, effettua l'ispezione sanitaria delle carni (organi interni e muscoli) secondo le dettagliate disposizioni dettate dalla normativa comunitaria[6] in funzione della specie animale. L'ispezione post mortem è essenzialmente un esame anatomopatologico condotto al fine di escludere dal consumo umano le carni non idonee.
A garanzia dell'avvenuto controllo con esito favorevole è apposta la "bollatura sanitaria" che consiste in un bollo a patina di inchiostro o a fuoco a forma di ovale al cui interno reca in alto la sigla del Paese comunitario (per l'Italia "IT"), al centro il numero di riconoscimento del macello e in basso la sigla "CE". I bolli sono apposti nel numero di un bollo per carcassa o per ogni pezzo se la carcassa è divisa in quarti o mezzene.
La visita sanitaria post mortem dei volatili da cortile e dei conigli è effettuata a campione per ogni partita di animali avviata alla macellazione. Su dette carni deve essere applicato un marchio di riconoscimento avente le stesse caratteristiche del citato bollo sanitario.
Stoccaggio
[modifica | modifica wikitesto]Finita la fase di macellazione le carcasse sono avviate allo stoccaggio in una cella frigorifera a 4 °C dove vengono raffreddate. Le carni macellate vengono lasciate "maturare" attraverso il processo di frollatura, che rappresenta il primo stadio chimico-fisico di trasformazione del muscolo in carne. Le carni possono anche essere sezionate a caldo in un laboratorio di sezionamento annesso.
Macellazione rituale-religiosa
[modifica | modifica wikitesto]Alcune religioni, come l'islam e l'ebraismo, prescrivono che gli animali siano macellati senza preventivo stordimento. In Italia questo tipo di macellazione è stato per la prima volta autorizzato con il decreto dei ministri della sanità e dell'interno dell'11 giugno 1980 e tale deroga è stata confermata da tutti gli atti legislativi successivi in materia.
La legge islamica, cioè l'insieme dei precetti del Corano e degli ḥadīth, prescrivono una serie di regole per la macellazione del bestiame affinché la carne sia considerata commestibile. Per i musulmani tali regole appaiono mutuate dalla tradizione giudaica del cibo Kosher e di fatto coincidono nelle due culture: quanto segue elenca i precetti del Corano.
Condizioni del bestiame prima della macellazione
[modifica | modifica wikitesto]- Tutti gli animali e il bestiame devono essere in salute, senza segni di malattia, non devono essere feriti né sfigurati in alcun modo;
- è espressamente proibito picchiare gli animali da macellare o impaurirli: gli animali in attesa della macellazione devono essere trattati accuratamente;
- è proibito ferirli o comunque danneggiarli fisicamente in qualunque modo.
Condizioni di uccisione
[modifica | modifica wikitesto]- L'uccisione ḥalāl (cioè lecita) di animali deve essere effettuata in locali, con utensili e personale separati e diversi da quelli impiegati per l'uccisione non halāl;
- l'uccisore deve essere un abramita (maomettano, giudeo o cristiano) adulto, di sesso maschile, sano di mente e a conoscenza di tutti i precetti della religione islamica e sulla macellazione halāl;
- gli animali da uccidere devono essere animali halāl e devono poter essere mangiati da un musulmano senza commettere peccato;
- gli animali devono essere coscienti al momento dell'uccisione, anche se (come sovente accade) bendati per non vedere il coltello del macellaio;
- l'uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l'esofago: i principali vasi sanguigni verranno recisi di conseguenza. La colonna vertebrale non deve invece essere recisa: la testa dell'animale non deve essere staccata durante l'uccisione. Il macellaio deve pronunciare la basmala, orientando la testa dell'animale in direzione di Mecca;
- l'uccisione deve essere fatta in una sola volta: il movimento di taglio deve essere continuo e cessa quando il coltello viene sollevato dall'animale. Non è permesso un altro taglio: un secondo atto di uccisione sull'animale ferito rende la carcassa non halāl;
- il dissanguamento deve essere spontaneo e completo;
- la macellazione deve iniziare solo dopo aver accertato la morte dell'animale;
- gli utensili per l'uccisione e la macellazione halāl devono essere usati solo ed esclusivamente per animali leciti.
Stordimento
[modifica | modifica wikitesto]Lo stordimento degli animali prima della macellazione non è contemplato dai precetti dell'Islam: tuttavia in alcuni Stati islamici (per esempio in Malaysia) è permesso, come misura di gentilezza verso gli animali, a condizioni ben precise:
- lo stordimento deve essere temporaneo e non deve provocare danni permanenti;
- lo storditore deve essere musulmano, o deve essere sorvegliato da un musulmano o da un'autorità di certificazione halāl;
- i dispositivi usati per stordire animali non halāl non devono essere usati per stordire animali halāl.
Legislazione sanitaria
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La normativa sanitaria in materia di macellazione degli animali è dettata nell'Unione europea dal regolamento CE n. 853/2004 e succ. modifiche e per quanto riguarda il controllo sanitario dal regolamento CE n. 854/2004 e succ. modifiche.
Il Regolamento (CE) 1099/2009 (G.U. dell'Unione europea n. 303 del 18/11/2009) del 24 settembre 2009 "relativo alla protezione degli animali durante l'abbattimento" ha abrogato la direttiva 93/119/CE ed è applicabile dal 1º gennaio 2013.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Reg CE n. 853/2004 e succ. modifiche.
- ↑ Art. 13 del regio decreto n. 3298/1928.
- ↑ Art. 3 del Regolamento (CE) 1099/2009.
- 1 2 All. III, cap. IV del regolamento CE n. 853/2004 e succ. modifiche.
- ↑ Regolamento (CE) 1099/2009.
- ↑ Reg. CE n. 854/2004 e succ. modifiche e integrazioni.
- ↑ Atlante tematico d'Italia, Touring Club Italiano, 1990.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Carne
- Eviscerazione
- Sanità pubblica veterinaria
- Shechitah (macellazione rituale giudaica)
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su macellazione
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) slaughtering, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- https://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.aspx?ID=25063, Kosher, halal, bio - regole e mercati, E. Toselli, Franco Angeli Editore, 2018.
- Pacchetto igiene Archiviato il 3 settembre 2007 in Internet Archive. Normativa comunitaria relativa all'igiene e ai controlli sanitari sugli alimenti.
- Macellazione rituale e macellazione laica: un po' di chiarezza (please) Excursus storico-antropologico sulla macellazione rituale islamica ed ebraica e sulla macellazione laica.
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