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NGC 3566

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NGC 3566 = NGC 3565 (?)
Galassia lenticolare
NGC 3565 / NGC 3566 nelle immagini DESI Legacy Imaging Surveys
Scoperta
ScopritoreOrmond Stone
Data1886 [1]
Dati osservativi
(epoca J2000)
CostellazioneCratere
Ascensione retta11h 07m 47.8s [2]
Declinazione-20° 01 20 [2]
Distanza197,7 milioni di a.l.
(60,62 [2] Mpc)
Magnitudine apparente (V)14,3 [1][3]
Redshift0,012505 ± 0,000150 [2]
Luminosità superficiale12,99 [3]
Angolo di posizione129° [3]
Velocità radiale3749 ± 45 [2] km/s
Caratteristiche fisiche
TipoGalassia lenticolare
ClasseSB0- pec? [2], E/SB0 [3]
Altre designazioni
NGC 3565
PGC 33701
ESO 570-8
NGM1G -19.0363 [3]
Mappa di localizzazione
NGC 3566
Categoria di galassie lenticolari

NGC 3566 = NGC 3565 (?) è una galassia lenticolare situata nella costellazione del Cratere, a una distanza di circa 198 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea.[1][2]

La galassia è stata scoperta nel 1886 dall'astronomo statunitense Ormond Stone.[1]

Alcuni autori ritengono che le designazioni NGC 3565 e NGC 3566 indichino la stessa galassia, ma non vi è un consenso unanime su questo punto. NASA/IPAC noncontiene informazioni su NGC 3565 e rinvia per i dati a quelli di NGC 3566. Wolfgang Steinicke fornisce i dati per NGC 3565 e ritiene che NGC 3566 sia una stella. NGC 3565 viene indicata come PGC 33701, che da altri autori è indicata come designazione di NGC 3566. Seligman indica solo il nome dello scopritore di entrambe, ma le coordinate che riporta sono le stesse per le due galassie.

Non è quindi appurato se tratti di una coppia di galassie (interagenti?), o di un duplicato della designazione.

  1. 1 2 3 4 (EN) Courtney Seligman, Celestial Atlas Table of Contents, NGC 3566, su cseligman.com. URL consultato il 17 giugno 2026.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 (EN) Results for object NGC 3566, su ned.ipac.caltech.edu, NASA/IPAC Extragalactic Database. URL consultato il 17 giugno 2026.
  3. 1 2 3 4 5 (FR) Les données de «Revised NGC and IC Catalog by Wolfgang Steinicke», NGC 3500 à 3599, su astrovalleyfield.com. URL consultato il 17 giugno 2026.

Voci correlate

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Oggetti non stellari nella costellazione del Cratere

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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