Vai al contenuto

Piergiorgio Settembrini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Piergiorgio Settembrini

Piergiorgio Settembrini (Villorba, 9 aprile 1944Padova, 7 aprile 2024) è stato un chirurgo italiano.

Ha conseguito la maturità classica nel luglio del 1962 presso il Liceo ginnasio statale Antonio Canova con menzione onorevole, avendo riportato la media di 8/10 e risultando il primo assoluto della Provincia.

Iscritto nello stesso anno alla Facoltà Medica dell'Università di Padova[1], si è laureato il 23 luglio 1968 con lode, discutendo la tesi: "Effetto della denervazione sul differenziamento enzimatico post-natale in muscoli lenti e rapidi" con i professori Massimiliano Aloisi e Stefano Schiaffino. La tesi rappresentava il frutto di un lavoro sperimentale originale e i risultati della ricerca costituirono l'argomento di due pubblicazioni a stampa su prestigiose riviste internazionali.

Dopo il congedo militare, iniziò a frequentare l'Istituto di Patologia Speciale Chirurgica di Padova, diretto dal prof. Giuseppe Pezzuoli, dapprima come medico interno (dall'agosto 1970 al febbraio 1971), quindi come titolare di una borsa di studio dell'Università, che già lo impegnava alle mansioni proprie di un assistente (dal marzo 1971 al maggio 1974) e successivamente come vincitore di un contratto bandito dal Ministero della Pubblica Istruzione (dal giugno 1974 al maggio 1979). Durante quest'ultimo periodo entrò a far parte del Consiglio di Facoltà di Medicina, eletto dai contrattisti a loro rappresentante, diventando anche membro del Consiglio di Presidenza della Facoltà stessa. Vincitore di concorso, dal 1 giugno 1979 venne nominato Assistente ordinario presso l'Istituto di Patologia Chirurgica di Padova. Con tale qualifica fu trasferito dal 5 maggio 1981 alla Cattedra di Clinica Chirurgica Generale e Terapia Chirurgica dell'Università di Milano, alla cui direzione era stato nel frattempo chiamato il prof. Pezzuoli. L’esperienza del prof. Settembrini in chirurgia vascolare iniziò nel 1970. Con il suo maestro, il prof. Pezzuoli, fu fra i primi in Italia ad occuparsi di questa branca chirurgica e sempre fra i primi ad eseguire interventi chirurgici di disostruzione carotidea.

Nella prima sessione dell'anno 1979 ha conseguì l'idoneità nazionale a Primario di Chirurgia Vascolare, classificandosi al primo posto della graduatoria con il punteggio di 95/100.

Nell'anno accademico 1980-81 gli venne conferito l'incarico di insegnare Chirurgia Vascolare nella Scuola di Specializzazione in chirurgia generale dell'Università di Milano: incarico confermato per gli anni successivi. Dal 1985 ha insegnato chirurgia vascolare d'Urgenza nella Scuola di Specializzazione in medicina dello sport e dal 1986 Microchirurgia Vascolare nella Scuola di Specializzazione in Microchirurgia e Chirurgia Sperimentale dell'Università di Milano.

Dopo aver conseguito l'idoneità a Professore associato nella prima tornata di giudizi bandita dal Ministero della Pubblica Istruzione, è stato chiamato con tale qualifica dalla Facoltà Medica di Milano il 22 dicembre 1982. Ha partecipato al Concorso a Cattedra bandito nel 1988 risultando vincitore e venendo chiamato come professore Ordinario di Chirurgia Vascolare, dapprima dall’Università degli Studi di Modena e successivamente dall’Università di Milano.

Dal 1976 al 1988 è stato consulente per la Chirurgia Vascolare presso l'Ospedale di Schio (Vicenza). Dal 1986 per numerosi anni è stato consulente per la Chirurgia Vascolare presso la 2^ Divisione di Chirurgia dell'Ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone, nel 1988 presso la 2^ Divisione di Chirurgia dell' Ospedale di Mantova, nel 1989 presso la Divisione di Chirurgia dell'Ospedale di Asola (Mantova), nel 1993 presso la Divisione di Chirurgia dell'Ospedale di Desio.

Nel 1997 ha fondato la Divisione di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, che ha diretto fino al primo novembre 2014 che è stata centro di riferimento per le patologie vascolari “difficili” e per i trattamenti in urgenza.

Dal novembre 2007 a novembre 2010 è stato Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell’Università di Milano e da novembre 2010, dopo l’accorpamento delle scuole di specializzazione delle Università lombarde di Bicocca, Pavia e Varese, è diventato Direttore della Scuola Aggregata in Chirurgia Vascolare.

E’ stato membro e socio fondatore della SICVE (Società italiana di chirurgia vascolare); è stato membro dell’ESVS (European Society for Vascular Surgery) e del Board of Vascular Surgery all’interno dell’European Union of Medical Specialists; è stato inoltre membro dell’SVS (American Society for Vascular Surgery) all’interno della quale ha ricoperto incarichi nelle diverse commissioni societarie.

Dal 2017 al 2024 è stato Presidente della Fondazione Emilio Trabucchi.

Ha partecipato come relatore a oltre 400 Congressi Nazionali ed Internazionali, sempre su argomenti originali. E' stato autore di oltre 300 pubblicazioni a stampa su riviste nazionali ed internazionali. E' stato autore di diverse monografie e di alcuni filmati di tecnica chirurgica nella collana UTET-Video. Ha curato l'edizione italiana di capitoli di alcuni testi "classici" della medicina, quali "Principi di Chirurgia" di Seymour I. Schwartz e "Malattie del cuore" di Eugene Braunwald. Negli ultimi anni ha collaborato alla stesura di diversi manuali di Clinica e tecnica chirurgica e di manuali di clinica e terapia chirurgica vascolare ed endovascolare. Nel 2017 e nel 2021 ha licenziato due manuali di Chirurgia Vascolare editi da Minerva Medica ed Elsevier, nei quali ha raccolto le esperienze dei migliori chirurghi vascolari nazionali ed internazionali per la promozione della disciplina ai più giovani.

A pochi mesi dalla sua scomparsa l'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano, alla presenza dei familiari, dell'Assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso e della Sen. Mariapia Garavaglia, gli ha dedicato una targa nel reparto che ha guidato per tanti anni.

Proveniente da una famiglia molto religiosa, il padre Carlo Felice, nato a Tombolo, era direttore dell'Ufficio Igiene del Medico Provinciale di Treviso, la madre Marcella, detta Fernanda, nata a Treviso, era maestra e ricevette il Diploma di benemerenza di prima classe per otto lustri di lodevole servizio nelle scuole elementari. Era figlio unico. Conobbe la futura moglie, Margherita Trabucchi, figlia del civilista Alberto Trabucchi, nel 1972. Dopo un breve fidanzamento, si sposarono il 6 ottobre 1973 nella Chiesa parrocchiale di Illasi. Insieme hanno avuto tre figli e due nipoti. La famiglia si trasferì da Padova a Milano all'inizio degli anni Ottanta. Le origini venete rimasero sempre vive nel suo accento e nel suo cuore, e con tutta la famiglia (compresi i nipoti) amava passare parte dell'estate nella case di San Vito di Cadore e Illasi. Come nemesi storica, il prof. Settembrini si è spento nella città che tanto gli ha donato, Padova due giorni prima di compiere 80 anni[2] [3] [4] [5]. A Illasi si tennero i suoi funerali il giorno del suo ottantesimo compleanno: 9 aprile 2024 e lì venne sepolto accanto alla madre e agli amati suoceri.

Opere principali

[modifica | modifica wikitesto]
  • Vascular Surgery, a clinical guide to decision-making, collana Academic Press, Amsterdam, Elsevier, 2021, ISBN 9780128221136.
  • Vascular surgery - Why, When, How, Torino, Minerva Medica, 2017, ISBN 9788877118875.

Pubblicazioni repertoriate online:

  1. Alumni-Piergiorgio Settembrini, su Alumniunipd.
  2. (EN) Obituary of Piergiorgio Settembrini, su European Journal of Vascular Surgery. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  3. Piergiorgio Settembrini, è morto a 80 anni uno dei luminari italiani della chirurgia vascolare e della angiologia, su Corriere della Sera. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  4. Morto Piergiorgio Settembrini, medico luminare della chirurgia vascolare, su Il Messaggero. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  5. Piergiorgio Settembrini, su Il Mattino. URL consultato il 20 gennaio 2026.