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Radasłaŭ Astroŭski

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Radasłaŭ Astroŭski

1º Presidente del Consiglio Centrale Bielorusso
Durata mandato1941 
1944
Predecessorecarica creata
Successorecarica destituita

Dati generali
Partito politicoUnione dei contadini e dei lavoratori bielorussi
UniversitàUniversità di Tartu
ProfessionePolitico, Matematico

Radasłau Astroŭski, in bielorusso Радасла́ў Казі́міравіч Астро́ўскі?, in Polacco: Radosław Ostrowski, in russo Радосла́в Казими́рович Остро́вский? (Minsk, 25 ottobre 1887Benton Harbor, 17 ottobre 1976), è stato un politico bielorusso ed è stato presidente del Consiglio Centrale Bielorusso dal 1941 al 1944 durante la Seconda guerra mondiale[1].

Radasłau Astroŭski (in abiti scuri) mentre passa in rassegna alcuni poliziotti

Astrouski lavora come insegnante a Częstochowa e Minsk. È stato ministro dell'istruzione Repubblica Popolare Bielorussa. Dopo lo scioglimento della Repubblica, si arruolò nell'Armata bianca, per combattere contro i bolscevichi. Per la sua appartenenza all'Unione dei contadini e dei lavoratori bielorussi, fu arrestato dai polacchi.

Nel 1941 andò a Minsk per cooperare con i tedeschi e lavorare nell'amministrazione civile. Fu sindaco di Smolensk e successivamente fu nominato dalle Schutzstaffel presidente del nuovo governo. Chiese a Curt von Gottberg di poter stabilire un nuovo stato con un esercito e un Congresso. Il 1º marzo 1943 fu proclamato il Consiglio Centrale Bielorusso. Poco dopo fu fondata la Guardia Nazionale Bielorussa. Ma il consiglio era sotto il controllo dei tedeschi e aveva poca influenza. Verso la fine della guerra, Astrouski fuggì davanti all'Armata Rossa e riparò a Langenfeld in Germania.[2] Nel 1956 emigrò negli Stati Uniti e visse a South River, dove morì nel 1976.

  1. (EN) Belarusian Nazi during the World War II and their work for the Cold War, su geocities.com (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2009).
  2. Documento della CIA (PDF), su foia.cia.gov. URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2016).

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