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Valerio Bonelli

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Valerio Bonelli al New York Film Festival nel 2025

Valerio Bonelli (Napoli, 8 gennaio 1976) è un montatore italiano attivo nel cinema britannico.

Napoletano trapiantato a Firenze,[1] lascia l'Italia per studiare alla National Film and Television School di Londra,[1][2] dove il suo tutor è il regista Stephen Frears.[3] All'età di 21 anni fa il suo esordio nell'industria cinematografica come assistente di Pietro Scalia al montaggio de Il gladiatore.[1][2] È poi rimasto nel Regno Unito, lavorando al cinema e in televisione.[2]

A partire da un episodio della serie TV Black Mirror nel 2016,[4] è diventato il montatore abituale di tutti i film di Joe Wright, tra cui L'ora più buia (2017) e la miniserie M - Il figlio del secolo (2025).[1][4] Nel 2018 è diventato membro dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences.[5]

È sposato con la documentarista Cosima Spender, con cui ha due figli.[2] Ha montato svariati film e progetti televisivi della Spender, tra cui SanPa - Luci e tenebre di San Patrignano (2020).[3][2]

  • Elisa Torsiello (a cura di), L'arte invisibile del montaggio, Milano, Bietti, 2021, ISBN 978-8882484613.

Riconoscimenti

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  1. 1 2 3 4 (EN) Cristy Lytal, ‘Darkest Hour’ film editor sees it as a thriller at heart. At stake, the fate of the world, in Los Angeles Times, 9 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  2. 1 2 3 4 5 Simona Spaventa, Valerio Bonelli, il montatore di SanPa: "Il nostro lavoro prezioso, siamo coautori ma restiamo nell'ombra", in La Repubblica, 12 febbraio 2021. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  3. 1 2 Mariarosa Mancuso, L'arte del montaggio, in Il Foglio, 18 febbraio 2021. URL consultato il 23 gennaio 2025. Ospitato su Betti Editrice.
  4. 1 2 (EN) Matty Grobar, ‘Darkest Hour’ Editor Valerio Bonelli On Exploring A Refreshingly “Old-Fashioned” Way Of Working With Director Joe Wright, in Deadline Hollywood, 9 gennaio 2018. URL consultato il 23 gennaio 2025.
  5. ↑ (EN) Gregg Kilday, Academy Invites Record 928 New Members, in The Hollywood Reporter, 25 giugno 2018. URL consultato il 23 gennaio 2025.

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 311393168 · LCCN (EN) no2016169605 · J9U (EN, HE) 987009645121005171