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Warner Music Italy

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Warner Music Italy
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StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà a responsabilità limitata
Fondazione1989 a Milano
Fondata daJack L. Warner
Sede principaleMilano, piazza della Repubblica 16
GruppoWarner Music Group
Controllate
  • Warner Records Italy
  • Atlantic Records Italy
  • WEA Music Italy
  • ADA Music Italy
Persone chiavePico Cibelli (presidente e amministratore delegato)
Gianluca Guido (vicepresidente)
Raffaele Razzini (vicepresidente)
SettoreCasa discografica
ProdottiMusica registrata, distribuzione e servizi per artisti
Fatturato68525057 [1] (2025)
Utile netto3816342  (2025)
Dipendenti64 (2025)
Sito webwww.warnermusic.it

Warner Music Italy, ragione sociale Warner Music Italia S.r.l., è una casa discografica italiana con sede a Milano, filiale del gruppo statunitense Warner Music Group.[1] Fondata nel 1975 con la denominazione WEA Italiana, assunse il nome attuale nel 1990, a seguito della ristrutturazione del gruppo che l'anno precedente aveva acquisito la Compagnia Generale del Disco (CGD). Opera attraverso le etichette Warner Records Italy e Atlantic Records Italy, il marchio WEA Music Italy e la divisione di distribuzione ADA Music Italy.[2][3]

Warner Music Group è, insieme a Universal Music Group e Sony Music, una delle tre principali società discografiche a livello internazionale.

Fino al 1975 il repertorio delle etichette del gruppo Warner Communications fu distribuito in Italia da società terze: dalla fine degli anni Cinquanta la Saar, poi la RiFi e infine la Dischi Ricordi. Il 4 aprile 1975 il gruppo aprì una sede propria a Milano, in Galleria del Corso, costituendo la WEA Italiana, che riuniva i cataloghi di Warner Bros. Records, Elektra e Atlantic e delle etichette affiliate Reprise, Asylum, Nonesuch e Rolling Stones Records. L'ingresso diretto sul mercato italiano avvenne contestualmente a quello in Olanda, Brasile e Sudafrica, dopo l'insediamento in Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Giappone, Australia e Nuova Zelanda. La società risulta iscritta al registro delle imprese dal 13 febbraio 1975.[1]

La guida della filiale fu affidata a due ex dirigenti di RiFi e Ricordi: Giuseppe Velonà, consigliere delegato e direttore generale, e Pier Tacchini, responsabile dei servizi creativi. L'organico iniziale comprendeva due responsabili di promozione, a Milano e a Roma, e un ispettore vendite incaricato dei rapporti con il distributore Messaggerie Musicali, in attesa che la società organizzasse una rete di vendita autonoma.

La filiale era nata anzitutto per curare la distribuzione diretta del repertorio internazionale del gruppo, fino ad allora affidata a società terze, e lo sviluppo di un cast artistico italiano rappresentava per essa un'attività nuova. Tra i primi nomi figurava Fred Bongusto, cui si affiancarono i New Trolls, Mia Martini e Michele Pecora. La visibilità nazionale arrivò nei primi anni Ottanta con i piazzamenti al Festival di Sanremo: nel 1981 Loretta Goggi si classificò seconda con Maledetta primavera e nel 1983 Tiziana Rivale vinse la manifestazione con Sarà quel che sarà. Nello stesso periodo Velonà lasciò l'incarico per motivi di salute; il ruolo fu ricoperto per un biennio da Luigi-Theo Calabrese e successivamente da Marco Antonio Bignotti.

Nella seconda metà degli anni Ottanta la direzione passò a dirigenti provenienti dalla PolyGram: Marco Antonio Bignotti come presidente e amministratore delegato e Gerolamo Caccia Dominioni come direttore finanziario. Nel 1989, insieme allo spagnolo Ramon Lopez, allora alla presidenza di Warner International, i due condussero l'acquisizione della Compagnia Generale del Disco. L'etichetta era stata fondata nel 1948 da Teddy Reno, poi rilevata dall'editore di origine ungherese Ladislao Sugar e infine guidata dal figlio Piero insieme alla moglie Caterina Caselli.

Con l'operazione entrarono nel gruppo la sede storica di via Quintiliano a Milano, dotata di studi di registrazione, e un catalogo di repertorio italiano che comprendeva tra gli altri Massimo Ranieri, i Pooh, i Nomadi, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Paolo Conte, Umberto Tozzi, Raf ed Enrico Ruggeri.

Dal 1990 Bignotti assunse la presidenza di Warner Music Italy. CGD e WEA rimasero entità autonome, con sedi separate e distinti reparti artistici, marketing e commerciali: Roberto Magrini e Gerolamo Caccia Dominioni alla guida della società neoacquisita, Massimo Giuliano a quella della divisione storica. Nel 1995 la CGD assunse la denominazione CGD East West e la presidenza della società passò a Caccia Dominioni.

Allo stesso periodo risale l'affermazione di due artisti presenti ancora oggi nel catalogo: il primo album di Luciano Ligabue uscì l'11 maggio 1990, mentre il debutto di Laura Pausini fu pubblicato nel maggio 1993, dopo la vittoria nella sezione Novità del Festival di Sanremo con La solitudine. Il roster locale si rafforzò con Pino Daniele, acquisito dalla EMI, Vinicio Capossela, Irene Grandi e Nek. Furono anche gli anni della diffusione del compact disc, introdotto sul mercato italiano nel 1983, e della crescita della grande distribuzione: nel settembre 1991 aprì in piazza del Duomo a Milano un megastore inaugurato da Richard Branson.

Nel luglio 1998 la società rilevò dalla Rai il pacchetto azionario di maggioranza della Fonit Cetra, ridenominata Warner Fonit.[4] L'operazione comprese l'archivio di registrazioni della società, con incisioni di Alberto Rabagliati, Natalino Otto, il Quartetto Cetra, Nilla Pizzi, Claudio Villa, Sergio Endrigo, Milva e Domenico Modugno, tra cui Nel blu dipinto di blu.

Nell'aprile 2001 Caccia Dominioni annunciò un piano di ristrutturazione operativo dal 1º maggio, con accentramento del coordinamento strategico e dei servizi generali. Massimo Giuliano fu nominato managing director come unico responsabile delle tre etichette del gruppo, CGD East West, WEA e Warner Fonit, quest'ultima ridenominata Warner Strategic Marketing.[5] Giuliano assunse successivamente la carica di presidente e amministratore delegato; sotto la sua direzione furono chiusi gli uffici CGD e le attività del gruppo furono accorpate nella nuova sede milanese di piazza della Repubblica, con un'organizzazione articolata per linee di prodotto.

Nel 2008 la società acquisì la quota di maggioranza di F&P Group, impresa di promozione e organizzazione di spettacoli dal vivo fondata da Ferdinando Salzano. Nell'aprile 2011 rilevò la società di produzione Indipendente, dei fratelli Corrado e Sandro Rizzotto, ridenominandola Vivo Concerti e costituendola come divisione interna.[6][7]

Nel luglio 2013 Marco Alboni, in precedenza presidente di EMI Music Italy, sostituì Massimo Giuliano come presidente e amministratore delegato.[8] Sotto la sua direzione la società riorganizzò la sede milanese e avviò un'attività di scouting nella scena pop e rap emergente, mettendo sotto contratto artisti come Benji & Fede, Capo Plaza, Fred De Palma e Ghali.

Nel giugno 2017 la società rinnovò il contratto con Laura Pausini, legata al gruppo fin dal suo esordio nel 1993.

Tra il 2017 e il 2018 la società uscì dal settore degli spettacoli dal vivo, per focalizzarsi sulla ricerca artistica e sul core business della musica registrata.

Nel luglio 2021 è stata costituita ADA Music Italy, divisione dedicata alla distribuzione e ai servizi per artisti ed etichette indipendenti, guidata da Davide D'Aquino.[9]

Nel novembre 2022 è stata annunciata la nomina di Pico Cibelli, in precedenza direttore del repertorio locale frontline di Sony Music Italy, a presidente e amministratore delegato in sostituzione di Marco Alboni;[10][11] Cibelli è entrato in carica nel dicembre successivo ed è stato raggiunto pochi mesi dopo da Gianluca Guido nel ruolo di vicepresidente.[12]

Sotto la nuova dirigenza hanno figurato fra i primi ingressi nel roster Fedez, Geolier, The Kolors, Luchè e Rose Villain. Nel 2024 Geolier è stato il primo artista nella storia di Spotify Italia a ottenere contemporaneamente i tre principali riconoscimenti di fine anno, come artista, album e brano più ascoltati, con 1,4 miliardi di riproduzioni.

In un'intervista del novembre 2025 Cibelli ha dichiarato che dal proprio insediamento i ricavi della società sono cresciuti di oltre il 60%, e che la quota della società fra i primi duecento singoli di Spotify in Italia è aumentata del 4,5%, corrispondente a oltre 80 milioni di ascolti settimanali in più.[13]

Nel gennaio 2024 la società ha siglato un accordo di distribuzione esclusiva con LaTarma Records di Marta Donà, etichetta di Angelina Mango, vincitrice del Festival di Sanremo dello stesso anno.[14] Nel gennaio 2025, insieme a Warner Chappell Music Italy, ha acquisito il catalogo di DWA Records e della sua divisione editoriale Extravaganza.[15] Il 20 dicembre 2024 ha acquisito da Zoo Aperto la titolarità del catalogo di album di Luciano Ligabue, comprendente Sette notti in Arena, Campovolo 2.0, Mondovisione, Giro del mondo, Made in Italy e Start.[16][17]

Dal 2024 la società è inoltre partner discografico del talent show X Factor nell'edizione italiana.

Nel settembre 2025 ADA Music Italy ha assunto la distribuzione del catalogo e delle future pubblicazioni di Honiro, etichetta indipendente romana fondata nel 2009 da Jacopo Lavecchia.[18] Nell'ottobre 2025 la divisione frontline è stata riorganizzata in due etichette distinte, Warner Records Italy e Atlantic Records Italy, affidate rispettivamente a Eleonora Rubini e Marco Masoli con la qualifica di label director. ADA Music Italy è passata sotto la direzione di Renato Tanchis e il marchio WEA Music Italy è stato ripreso per le attività di scouting e sviluppo artistico, nell'ambito di una collaborazione con Andrea Comi e Davide D'Aquino.[2][19][20]

Nel giugno 2026 la società ha acquisito dalla capogruppo House of Music il catalogo di registrazioni dell'etichetta indipendente milanese Asian Fake, fondata nel 2017 da Filippo Palazzo e Yuri Ferioli, cui fanno capo i repertori di Coma_Cose e Ketama126.[21]

Etichette e divisioni

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La società opera attraverso etichette distinte per linea di repertorio, affiancate da una divisione dedicata alla distribuzione per soggetti indipendenti. L'assetto attuale risale alla riorganizzazione dell'ottobre 2025.[19]

  • Warner Records Italy, etichetta frontline costituita nel 2025 e diretta da Eleonora Rubini;[3]
  • Atlantic Records Italy, etichetta frontline costituita nel 2025 e diretta da Marco Masoli;[3]
  • WEA Music Italy, marchio originario della società, ripreso nel 2025 per lo scouting e lo sviluppo artistico;[19]
  • ADA Music Italy, divisione di distribuzione e servizi per artisti ed etichette indipendenti, costituita nel 2021 e diretta da Renato Tanchis.[20]

Al gruppo hanno fatto capo nel tempo anche etichette oggi non più operative in forma autonoma. La CGD, acquisita nel 1989 e ridenominata CGD East West nel 1995, mantenne struttura e sede separate fino ai primi anni Duemila. La Warner Fonit, già Fonit Cetra, entrò nel gruppo nel 1998 con il relativo archivio di registrazioni storiche[4] e nel 2001 fu ridenominata Warner Strategic Marketing.[5]

La sede legale e operativa è a Milano, in piazza della Repubblica 16,[1] dove le attività del gruppo furono accorpate nei primi anni Duemila. La prima sede della società, nel 1975, era in Galleria del Corso.

Cronologia dei vertici aziendali

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Alla guida della filiale italiana si sono succeduti Giuseppe Velonà, primo consigliere delegato e direttore generale dal 1975, Luigi-Theo Calabrese e, dal 1985, Marco Antonio Bignotti, che dal 1990 assunse la presidenza.

Dal 1995 la presidenza fu ricoperta da Gerolamo Caccia Dominioni.[5] Nel marzo 2002 fu nominato presidente Massimo Giuliano, al quale subentrò a luglio 2013 Marco Alboni.[8] Dal dicembre 2022 la carica è ricoperta da Pico Cibelli.[10]

Dirigenza attuale

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Presidente e amministratore delegato è Pico Cibelli, in carica dal dicembre 2022.[10] La vicepresidenza è ricoperta da Gianluca Guido, che svolge funzione di raccordo fra le due etichette frontline e al quale rispondono i rispettivi responsabili.[12][2]

Fra le funzioni trasversali figurano Raffaele Razzini (vicepresidente finanza e direttore finanziario), Roberto Genovese (direttore sincronizzazioni e partnership commerciali), Filippo Pardini (direttore affari legali e societari), Enrico Pugni (direttore vendite fisiche e digitali) e Betina Surijon (responsabile risorse umane).[21]

A seguito della riorganizzazione dell'ottobre 2025 la direzione di Warner Records Italy è affidata a Eleonora Rubini e quella di Atlantic Records Italy a Marco Masoli, entrambi in qualità di label director. La divisione ADA Music Italy è diretta da Renato Tanchis, che riferisce a Marco Masoli e opera all'interno della struttura di Atlantic Records Italy.[20]

Acquisizioni e cataloghi

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Nel corso della sua attività la società ha ampliato il proprio repertorio anche attraverso l'acquisizione di cataloghi e di etichette preesistenti: la CGD nel 1989, la Fonit Cetra nel 1998[4] e, nel dicembre 2024, la titolarità del catalogo di album di Luciano Ligabue, rilevata dalla società Zoo Aperto.[16]

Nel gennaio 2025, congiuntamente a Warner Chappell Music Italy, ha acquisito il catalogo di DWA Records, etichetta di italo disco fondata nel 1989 da Roberto Zanetti e Francesco Bontempi, e della sua divisione editoriale Extravaganza. L'operazione ha riguardato oltre duecentocinquanta registrazioni, fra cui The Rhythm of the Night di Corona, Happy e Uh La La di Alexia e Baila di Zucchero.[15][22]

Nel settembre 2024 ha inoltre acquisito i diritti di SxM, unico album dei Sangue Misto, trio formato da Neffa, Deda e DJ Gruff e pubblicato nel 1994 dalla Century Vox.[23] Nello stesso ambito rientra l'integrazione dei repertori di Neffa come solista e del duo Co'Sang.

Nel giugno 2026 ha acquisito dalla House of Music il catalogo di registrazioni di Asian Fake, etichetta indipendente milanese fondata nel 2017.[21]

Sul fronte degli spettacoli dal vivo la società acquisì la maggioranza di F&P Group nel 2008 e la società Indipendente, poi Vivo Concerti, nel 2011,[6] cedendo entrambe le partecipazioni tra il 2017 e il 2018.[24][25]

Attraverso ADA Music Italy la società cura inoltre la distribuzione per etichette indipendenti, fra cui LaTarma Records dal 2024[14] e Honiro dal 2025.[18]

Fra gli artisti italiani che hanno inciso per le etichette del gruppo figurano, in ordine alfabetico: 883, Achille Lauro, Annalisa, Ariete,Arisa, Artie 5ive, Baby Gang, Benji & Fede, Capo Plaza, Coma_Cose, Enrico Ruggeri, Fedez, Frah Quintale, Fred Bongusto, Fred De Palma, Fulminacci, Gazzelle, Geolier, Ghali, Irama, Irene Grandi, Laura Pausini, Levante, Loredana Bertè, Loretta Goggi, Luchè, Luciano Ligabue, Massimo Ranieri, Max Pezzali, Mia Martini, Michele Pecora, Mr. Rain, Nek, i New Trolls, i Nomadi, Ornella Vanoni, Paolo Conte, Pino Daniele, i Pooh, Raf, Rondodasosa, Rose Villain, Sal Da Vinci, Sarah Toscano, Serena Brancale, Simba La Rue, Takagi & Ketra, The Kolors, Tiziana Rivale, Tony Boy, Umberto Tozzi, Vinicio Capossela.[26]

Riconoscimenti

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Festival di Sanremo

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Artisti sotto contratto con le etichette del gruppo si sono affermati in più edizioni del Festival di Sanremo. Nel 1981 Loretta Goggi si classificò seconda con Maledetta primavera e nel 1983 Tiziana Rivale vinse la manifestazione con Sarà quel che sarà. Nel 1993 Laura Pausini vinse la sezione Novità con La solitudine. Nel 2009 la vittoria andò a Marco Carta, sotto contratto con la società dopo l'affermazione ad Amici l'anno precedente.[27]

All'edizione del 2024 i primi cinque classificati furono tutti artisti pubblicati o distribuiti dalla società: Angelina Mango, vincitrice per LaTarma Records, seguita da Geolier, Annalisa, Ghali e Irama.[28][29] Nella stessa edizione Loredana Bertè ricevette il Premio della critica «Mia Martini».[28]

All'edizione del 2025 la società schierò undici artisti in gara, il numero più alto fra le case discografiche presenti.[30] Settembre vinse la sezione Nuove Proposte con Vertebre, pubblicata da Isola degli Artisti con distribuzione ADA Music Italy,[31] aggiudicandosi anche il Premio della critica «Mia Martini», il Premio della Sala Stampa «Lucio Dalla» e il Premio «Enzo Jannacci» NuovoIMAIE per la stessa sezione.[32]

All'edizione del 2026 la società ottenne una doppia affermazione: Sal Da Vinci vinse la sezione principale con Per sempre sì per Atlantic Records Italy e Nicolò Filippucci si aggiudicò la sezione Nuove Proposte con Laguna per Warner Records Italy. Nella classifica finale figurarono inoltre Sayf al secondo posto, Arisa al quarto e Fedez con Marco Masini al quinto.[33] Fra i premi collaterali, Fedez e Masini ottennero quello per il miglior testo con Male necessario e Fulminacci il Premio della critica «Mia Martini».[34] Serena Brancale, con Qui con me per Atlantic Records Italy, ottenne il Premio della Sala Stampa «Lucio Dalla», il Premio TIM e il Premio Lunezia.[35][36]

Amici di Maria De Filippi

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Numerosi artisti provenienti dal talent show Amici di Maria De Filippi hanno inciso per le etichette del gruppo. Nel 2008 Marco Carta vinse il programma e firmò un contratto con la società.[27] Nelle quattro edizioni comprese fra il 2023 e il 2026 il vincitore della categoria canto è stato in ciascun caso un artista legato alla società: Angelina Mango nel 2023, per LaTarma Records, etichetta distribuita da Warner Music Italy a partire dal gennaio 2024;[14] Sarah Toscano nel 2024, che si aggiudicò anche la vittoria assoluta;[26] TrigNO nel 2025, autore dell'EP A un passo da me;[37] e Lorenzo Salvetti nel 2026, vincitore assoluto e autore dell'EP Stupida vita, entrambi pubblicati dalla società.[27]

  1. 1 2 3 4 Dati della società – Warner Music Italia S.r.l., su Ufficio Camerale. URL consultato il 27 luglio 2026.
  2. 1 2 3 (EN) Warner overhauls Italian frontline label structure with launch of Warner Records Italy, Atlantic Records Italy, in Music Business Worldwide, 29 ottobre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  3. 1 2 3 Warner Music Italy annuncia le label Warner Records Italy e Atlantic Records Italy, in Billboard Italia, 30 ottobre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  4. 1 2 3 (EN) Cecilia Zecchinelli, RAI sells off Fonit Cetra, in Variety, 27 luglio 1998.
  5. 1 2 3 La nuova Warner: tre general manager alle dipendenze di Massimo Giuliano, in Rockol, 26 aprile 2001. URL consultato il 27 luglio 2026.
  6. 1 2 Warner-Vivo: Massimo Giuliano e Corrado Rizzotto spiegano l'operazione, in Rockol, 19 aprile 2011. URL consultato il 27 luglio 2026.
  7. Warner Music Italy compra Vivo Concerti, in Rockit, 18 aprile 2011. URL consultato il 27 luglio 2026.
  8. 1 2 Warner: Marco Alboni sostituisce Massimo Giuliano, in Rockol, 27 giugno 2013. URL consultato il 27 luglio 2026.
  9. Nasce ADA Italy, alla guida Davide D'Aquino, in Rockol, 27 luglio 2021. URL consultato il 27 luglio 2026.
  10. 1 2 3 Francesco Prisco, Warner Music Italy, Pico Cibelli è il nuovo presidente: prende il posto di Marco Alboni, in Il Sole 24 Ore, 18 novembre 2022. URL consultato il 27 luglio 2026.
  11. Marco Alboni lascia Warner Music Italia, nuovo CEO Pico Cibelli, in Rockol, 18 novembre 2022. URL consultato il 27 luglio 2026.
  12. 1 2 Davide Poliani, I primi sei mesi della «nuova» Warner Music Italy. A colloquio con Pico Cibelli e Gianluca Guido, in Rockol, luglio 2023. URL consultato il 27 luglio 2026.
  13. (EN) Warner Music Italy boss Pico Cibelli talks A&R, M&A, Italian-language music growth – and the company's new frontline label structure, in Music Business Worldwide, 3 novembre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  14. 1 2 3 LaTarma Records di Marta Donà firma un accordo di distribuzione esclusivo con Warner Music e ADA Music, in All Music Italia, 10 gennaio 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  15. 1 2 Warner Music Italy e Warner Chappell Music acquisiscono DWA Records: un omaggio all'Italo Disco e alla sua eredità musicale, in All Music Italia, gennaio 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  16. 1 2 Luciano Ligabue e Warner Music Italia firmano nuovo accordo, in ANSA, 20 dicembre 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  17. Ligabue, Warner Music Italia acquisisce il catalogo di Zoo Aperto, in Rockol, 20 dicembre 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  18. 1 2 Warner Music annuncia l'accordo con Honiro per la distribuzione, in Billboard Italia, 29 settembre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  19. 1 2 3 Warner Music Italy: nascono Warner Records, Atlantic Records e WEA Music Italy, in All Music Italia, 30 ottobre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  20. 1 2 3 Warner Music Italia lancia due nuove etichette e si riorganizza, in Primaonline, 30 ottobre 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  21. 1 2 3 (EN) Warner Music Italy acquires catalog of indie label Asian Fake from parent House of Music, in Music Business Worldwide, 4 giugno 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  22. (EN) Warner Music to acquire catalogue of DWA Records, in Music Week, gennaio 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  23. Warner Music Italia acquisisce i diritti di «SxM», il primo e unico album dei Sangue Misto, in All Music Italia, 17 settembre 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  24. CTS Eventim acquisisce la maggioranza di Friends and Partners.
  25. (EN) Warner Music sells live promoter Vivo Concerti.
  26. 1 2 Sarah Toscano firma con Warner Music per il lancio del primo EP «Sarah», in All Music Italia, 15 maggio 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  27. 1 2 3 Amici di Maria De Filippi: storia, vincitori e curiosità di tutte le edizioni, su All Music Italia, 18 maggio 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  28. 1 2 Warner Music festeggia con un video un Sanremo 2024 da incorniciare, in All Music Italia, 14 febbraio 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  29. I primi cinque classificati di Sanremo 2024 hanno la stessa casa discografica, in Valori. URL consultato il 27 luglio 2026.
  30. Sanremo, dietro alla gara ci sono tre grandi case discografiche, in ItaliaOggi, 24 gennaio 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  31. Vertebre – Settembre, su EarOne, 20 novembre 2024. URL consultato il 27 luglio 2026.
  32. Sanremo 2025, Settembre vince la sezione Nuove Proposte, in Recensiamo Musica, 14 febbraio 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  33. Sanremo 2026, vince Sal Da Vinci con «Per sempre sì»: la classifica finale e tutti i premi, in All Music Italia, 1º marzo 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  34. Sanremo 2026, a Fulminacci il premio della critica. Fedez e Masini miglior testo: ecco tutti i premi assegnati, in Il Fatto Quotidiano, 1º marzo 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  35. Sanremo 2026, tutti i premi del Festival, su Sky TG24, 1º marzo 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  36. Sanremo, chi è Serena Brancale, premio Sala Stampa Lucio Dalla, in Askanews, 1º marzo 2026. URL consultato il 27 luglio 2026.
  37. Amici 24: data di uscita e case discografiche degli EP di Trigno, Antonia, Jacopo Sol e Nicolò Filippucci, in All Music Italia, maggio 2025. URL consultato il 27 luglio 2026.
  • Mario De Luigi, L'industria discografica in Italia, Roma, Lato Side, 1982.
  • Mario De Luigi, Storia dell'industria fonografica in Italia, Milano, Musica e dischi, 2008.

Voci correlate

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Collegamenti esterni

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