Bos taurus indicus
Lo zebù (Bos indicus Linnaeus, 1758) è una specie o sottospecie di bovino domestico, comune nei paesi tropicali. Ne esistono 75 diverse razze, distribuite in numero pressoché uguale fra Africa e Asia. In India, questo bovino è considerato sacro.
Tassonomia
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Nella classificazione originale di Linneo, lo zebù era rappresentato come una specie indipendente (Bos indicus) rispetto al bovino domestico "comune" o "europeo", così come l'estinto uro (Bos primigenius). Attualmente, si tende a considerare il bovino domestico europeo, lo zebù e l'uro come appartenenti a una sola specie. Fra le denominazioni suggerite, una è quella che riprende il nome dell'uro, classificando le tre sottospecie Bos primigenius primigenius (uro), Bos primigenius taurus (bovino domestico europeo) e Bos primigenius indicus (zebù).[1] Una denominazione alternativa utilizza, invece, il nome Bos taurus come nome principale della specie, classificando l'uro come Bos primigenius e lo zebù come Bos indicus.[2]
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]Fisicamente, lo zebù si distingue dal bovino domestico europeo per avere una gobba composta di grasso simile a quella del cammello, una grande giogaia e delle grandi orecchie; anche le corna sono spesso particolarmente arcuate e di grandi dimensioni. Inoltre, ha più ghiandole sudoripare e sopporta meglio i climi caldi e umidi, dimostrando anche una maggiore resistenza ai parassiti.
Distribuzione
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Lo zebù è originario dell'Asia, dove si trovano ancora molte razze native, quali il Gir o il Kankrej in India. In gran parte dell'Asia, lo zebù è il bovino più comune; solo Giappone, Corea e Mongolia hanno bovini di tipo europeo. Quest'ultimi dovevano trovarsi originariamente anche in Africa, dove gli zebù furono importati e incrociati con le vacche locali. La massima concentrazione di geni di zebù in Africa è sulla costa orientale, e zebù particolarmente "puri" si trovano in Madagascar. La resistenza alla peste bovina ha contribuito a diffondere gli zebù in Africa a scapito di altre sottospecie.
In Brasile, gli zebù furono importati all'inizio del XX secolo, e furono incrociati con una razza europea, ovvero la Charolaise. L'incrocio, costituito per 5/8 da geni di Charolaise e per 3/8 da geni di zebù, viene detto Chanchim.
Lontana discendente dello zebù è la Piemontese, razza bovina tipica del Piemonte nata alla fine del XIX secolo.[3]
Razze zebuine
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Lucía Pérez-Pardal, Alejandro Sánchez-Gracia e Isabel Álvarez, Legacies of domestication, trade and herder mobility shape extant male zebu cattle diversity in South Asia and Africa, in Scientific Reports, vol. 8, n. 1, 21 dicembre 2018, pp. 18027, DOI:10.1038/s41598-018-36444-7. URL consultato il 1º settembre 2026.
- ↑ (EN) Y. T. Utsunomiya, M. Milanesi e M. R. S. Fortes, Genomic clues of the evolutionary history of Bos indicus cattle, in Animal Genetics, vol. 50, n. 6, 2019-12, pp. 557–568, DOI:10.1111/age.12836. URL consultato il 1º settembre 2026.
- ↑ Razze bovine: Piemontese, su agraria.org. URL consultato il 3 febbraio 2016.
Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su zebù
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Catalogo di specie e altre informazioni, su zebuonline.com.br.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 40539 · LCCN (EN) sh85149698 · GND (DE) 4190556-8 · BNF (FR) cb11962616m (data) · J9U (EN, HE) 987007534263605171 |
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