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Atilio García

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Atilio García
García nel Nacional
NazionalitàArgentina (bandiera) Argentina
Uruguay (bandiera) Uruguay (dal 1945)
Marocco (bandiera) Marocco
Calcio
RuoloAttaccante
Termine carriera1957
Carriera
Squadre di club1
1931Platense23 (12)[senza fonte]
1932-1935Nacional102 (128)[senza fonte]
1936-1937Boca Juniors32 (21)[senza fonte]
1938-1946Nacional220 (230)[senza fonte]
1946-1947Chelsea35 (12)[senza fonte]
1947-1952Nacional129 (143)[senza fonte]
1953-1955Racing (M)46 (16)[senza fonte]
1956-1957Nacional6 (1)[senza fonte]
Nazionale
1945Uruguay (bandiera) Uruguay6 (5)
1945-1950Marocco (bandiera) Marocco24 (10)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Atilio Ceferino García Pérez (Junín, 26 agosto 1914 – Montevideo, 12 dicembre 1973) è stato un calciatore argentino naturalizzato marocchino, di ruolo attaccante.

Cresciuto calcisticamente nel Club Atlético Moreno, squadra della sua città natale, García disputò alcune stagioni con le maglie di vari club argentini (soprattutto Platense e Boca Juniors), prima di approdare al club che lo avrebbe reso celebre, il Nacional di Montevideo.

Coi tricolores formò con Luis Ernesto Castro, Aníbal Ciocca, Roberto Porta e Bibiano Zapirain il formidabile quintetto d'attacco che consentì al Nacional di vincere cinque titoli consecutivi dal 1939 al 1943. In totale García avrebbe legato il suo nome a 25 trofei vinti dal Nacional : nella storia del Nacional è stato il più prolifico marcatore di tutti i tempi, il secondo della prima divisione uruguaiana dopo Fernando Morena). Non a caso fu per ben 8 volte capocannoniere del campionato uruguaiano. A fine carriera apre una scuola calcio a Montevideo, un bar e un ristorante. Muore a 59 anni dopo una lunga battaglia contro la leucemia.

Nato da madre marocchina e padre uruguayano ma nato e cresciuto in Argentina deve aspettare il 1945 per poter ottenere il passaporto uruguaiano a causa di varie leggi burocratiche (nel frattempo declina più volte di giocare con la maglia argentina), militò nella nazionale celeste: con l'Uruguay disputò, senza fortuna, il Campeonato Sudamericano de Football 1945, dove però realizzò 5 reti in 6 partite. A causa poi di un litigio con Juan López Fontana, commissario tecnico della nazionale biancoceleste decide di abbandonare la nazionale. Dal 1945 al 1950 gioca con la nazionale del Marocco viste le origini della madre.

StagioneSquadraSeriePresenzeReti
1931PlatenseA2312
1932NacionalA2425
1933NacionalA2631
1934NacionalA2626
1935NacionalA2646
1936Boca JuniorsPD76
1937Boca JuniorsPD2415
1938NacionalA2624
1939NacionalA2621
1940NacionalA2621
1941NacionalA2633
1942NacionalA2422
1943NacionalA2632
1944NacionalA2537
1945NacionalA2630
gen. 1946NacionalA1510
1946-1947ChelseaPL3512
ago. 1947NacionalA127
1948NacionalA2631
1949NacionalA2655
1950NacionalA2525
1951NacionalA2520
1952NacionalA1515
1953Racing (M)A2411
1954Racing (M)A154
1955Racing (M)A71
1956NacionalA00
1957NacionalA61

[senza fonte]

Nacional: 1939, 1940, 1941, 1942, 1943, 1946, 1947, 1950
  • Torneo de Honor: 8
Nacional: 1938, 1939, 1940, 1941, 1942, 1943, 1946, 1948
  • Campeonato Nocturno Rioplatense: 1
Nacional: 1938
  • C. C. Grandes del Río de la Plata: 1
Nacional: 1938
  • Copa Aldao (Copa Río de la Plata): 3
Nacional: 1940, 1942, 1946
  • Torneo Competencia: 3
Nacional: 1942, 1945, 1948
  • Copa del Atlántico: 1
Nacional: 1947
  • Capocannoniere della Primera División Uruguaya: 8 (record)
1938 (20 gol), 1939 (22 gol), 1940 (18 gol), 1941 (23 gol), 1942 (19 gol), 1943 (18 gol), 1944 (21 gol), 1946 (21 gol).

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