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Buonabitacolo

Coordinate: 40°16′N 15°37′E
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Buonabitacolo
comune
Buonabitacolo – Stemma
Buonabitacolo – Bandiera
Buonabitacolo – Veduta
Buonabitacolo – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Campania
Provincia Salerno
Amministrazione
SindacoGiancarlo Guercio (lista civica "Rinnovamento per Buonabitacolo - La Ginestra") dal 12-6-2017 (2º mandato dal 12-6-2022)
Territorio
Coordinate40°16′N 15°37′E
Altitudine501 m s.l.m.
Superficie15,54 km²
Abitanti2 465[1] (31-5-2026)
Densità158,62 ab./km²
Comuni confinantiMontesano sulla Marcellana, Padula, Sanza, Sassano
Altre informazioni
Cod. postale84032
Prefisso0975
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT065018
Cod. catastaleB266
TargaSA
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)[2]
Cl. climaticazona D, 1 772 GG[3]
Nome abitantibuonabitacolesi[4]
PatronoBeata Vergine Maria del Monte Carmelo, sant'Elia
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Buonabitacolo
Buonabitacolo
Buonabitacolo – Mappa
Buonabitacolo – Mappa
Posizione del comune di Buonabitacolo all'interno della provincia di Salerno
Sito istituzionale

Buonabitacolo (Bonavëtàcolë in campano[5]) è un comune italiano di 2 465 abitanti[1] della provincia di Salerno in Campania.

Geografia fisica

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Il territorio del Comune di Buonabitacolo è ubicato nella Campania meridionale, nell'ambito del sistema appenninico lucano-campano, e ricade amministrativamente nella Provincia di Salerno.

Il perimetro comunale, con un'estensione areale di circa 15,36 km² e un perimetro di 18,73 km, descrive una forma planimetrica allungata in direzione prevalente Nord-Sud, con uno sviluppo longitudinale di circa 6,9 km e una larghezza massima di 2,93 km, espressione diretta del controllo morfostrutturale esercitato dai principali lineamenti tettonici e dai corsi d'acqua che ne delimitano i confini.

Il comune confina con i territori di Montesano sulla Marcellana, Padula, Sanza e Sassano.

Sul piano fisiografico, il territorio presenta un'accentuata variabilità altimetrica, con quote comprese tra un minimo di circa 466 m s.l.m. e un massimo di 908 m s.l.m., per un dislivello totale di circa 440 m.

La quota media si attesta intorno a 581 m s.l.m., valore indicativo di un paesaggio prevalentemente collinare-montano di media quota.

Il rilievo principale del territorio è rappresentato da Toppa la Castagnella, con i suoi 908 m s.l.m., seguito dalla quota della Madonna di Monte Carmelo (841 m s.l.m.) e dalle aree sommitali della Fossa Giancarlo, una depressione carsica con quote comprese tra 790 e 837 m s.l.m..

Di rilievo minore, ma morfologicamente ben individuabile, è Cozzo Panella che con i suoi 581 m s.l.m. delimita il settore settentrionale del territorio comunale.

Dal punto di vista della distribuzione delle pendenze, il territorio mostra un'articolazione su un range compreso tra 0° e 52,6°, con valore medio di 13,1°, compatibile con un paesaggio collinare a morfologia irregolare, localmente aspra nelle zone di versante e di forra.

La distribuzione delle pendenze risulta fortemente sbilanciata verso i valori più bassi, evidenziando la netta prevalenza di superfici subpianeggianti o debolmente acclivi, riconducibili ai depositi terrazzati e alle pianure alluvionali.

I valori di pendenza più elevati sono invece concentrati lungo le scarpate dei rilievi carbonatici e nelle forre profondamente incise dai principali corsi d'acqua.

Dall'analisi della cartografia topografica in scala 1:25.000 si individuano, tra i principali versanti del territorio comunale, la Costa di S. Elia, sviluppata sul fianco orientale del rilievo di Toppa la Castagnella, e, nel settore settentrionale, i versanti della Mensa della Torre, di Castaglione e di Porcile.

I confini comunali sono in larga misura determinati dall'assetto idrografico.

Il limite occidentale è tracciato dal Torrente Peglio, che nel tratto compreso tra il pianoro intramontano di Contrada Quatariello–Cerreto (Comune di Sassano) e la confluenza con il Fiume Calore presenta un decorso localmente sub-rettilineo, fortemente condizionato dall'assetto morfostrutturale dei rilievi carbonatici e caratterizzato da un alveo confinato a sezione trasversale a V, con incisione del substrato lungo lineamenti tettonici e zone di debolezza strutturale.

Allo sbocco della valle, il Torrente Peglio inverte la propria direzione di deflusso, assumendo un decorso da Sud verso Nord in un alveo semi-confinato tra i depositi pedemontani di Toppa la Castagnella e i depositi terrazzati di Pennino, Costarelle, Tempa Petrini e Garofalo.

Il confine orientale è invece definito dal Fiume Calore, il corso d'acqua principale dell'area, il quale presenta un alveo seminaturale con evidenti fenomeni di divagazione planimetrica nelle località di Ieravota–La Rosa, in corrispondenza della confluenza del Torrente Chiavico, e di Fiego–Pastinelle, per poi proseguire verso Nord con bassa sinuosità fino al confine con i Comuni di Sassano e Padula.

Il limite meridionale è articolato lungo l'asse del Vallone di Lego, che confluisce nel Torrente Francariello, tributario a sua volta del Torrente Porcile, il quale si immette definitivamente nel Fiume Calore nella piana alluvionale di Ceravota–Pozzillo.

Il confine settentrionale segue invece i crinali del versante settentrionale di Cozzo Panella e i rilievi di Petra Conca e Serra Rotonda.

Dal punto di vista idrogeologico, la principale emergenza sorgentizia del territorio è rappresentata dalla Sorgente Rio Freddo, caratterizzata da una portata media dell’ordine di 500 l/s.

Le acque emergenti dalla sorgente confluiscono nel Rio Freddo, che si sviluppa lungo il margine orientale del rilievo carbonatico di Toppa la Castagnella, interessando le località di Mensa della Torre, Lardino e Castaglione, prima di confluire nel Fiume Calore.

La presenza di una sorgente caratterizzata da una portata così significativa, associata alla diffusa morfologia carsica delle aree sommitali, in particolare nell’area di Fossa Giancarlo, costituisce un evidente elemento indicativo dell’esistenza di un’attiva circolazione idrica sotterranea all’interno dell’acquifero carbonatico che caratterizza i rilievi occidentali del territorio.

Tale sistema idrogeologico contribuisce in maniera significativa all’alimentazione del reticolo idrografico superficiale locale e al mantenimento delle portate dei corsi d’acqua anche nei periodi caratterizzati da minori precipitazioni.

Fu fondato il 2 novembre 1333 da Guglielmo Sanseverino, signore di Padula, Sanza e Policastro, figlio di Tommaso II, conte di Marsico, fondatore della Certosa di Padula. L'atto di fondazione fu stipulato durante il regno di Roberto d'Angiò, nel Palazzo San Giacomo a Padula, alla presenza del giudice Silvestro Pellegrino, il notaio Pietro Vulcano di Padula e di alcuni testimoni. La fondazione fu concessa a tre casalbuonesi (Giovanni Di Gemma, Nicola o Cola Di Filippo, Ruggero De Bona) disposti a stabilire per sé e per i loro discendenti la dimora nella terra concessagli. Tale trattamento, inoltre, era accordato a chiunque altro avesse intenzione di prendervi dimora. Guglielmo impose il nome alla fondazione chiamandola Buonabitacolo, per la salubrità dell'aria e perché lontana dalle paludi infette che dilagavano nel Vallo di Diano. L'atto notarile fu redatto in duplice copia, una delle quali restò al San Severino e l'altra fu messa a disposizione dei tre fondatori e dei successivi eredi. Nell'atto furono stipulati “patti e condizioni” che dovevano regolare la vita dei cittadini del nuovo casale ed i rapporti con i paesi confinanti.

Buonabitacolo rimase sotto il dominio dei Sanseverino per tutto il resto del secolo. Nel 1407 re Ladislao spogliò dei feudi Ottaviano Sanseverino perché gli si era ribellato e li concesse all'armigero Russo de Specchio, in cambio dei servigi da lui resi alla corona. In tale occasione furono stabiliti i confini e riaffermata l'autonomia del Casale. Nel 1505 Buonabitacolo fu concesso dal re Ferdinando il Cattolico al nobile Antonio De Cardona, da questo nel 1564 fu venduto a Nicola Grimaldi, principe di Salerno e successivamente ai D'Avalos (nella chiesa della Santissima Trinità una lapide del 1646 ricorda il loro dominio su Buonabitacolo).

Il 23 settembre 1645 si effettuò, con la debita formalità, la vendita di Padula e di Buonabitacolo da Diego d'Avalos alla Certosa di Padula.

Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Sanza, appartenente al distretto di Sala del regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Sanza, appartenente al circondario di Sala Consilina.

Negli anni della seconda guerra mondiale, tra il 1940 e il 1943, Buonabitacolo fu uno dei comuni della Campania destinati dalle autorità fasciste ad accogliere profughi ebrei in internamento civile. Gli internati furono liberati con l'arrivo dell'esercito alleato nel settembre 1943.[6]

«Stemma bandato d'azzurro e d'oro di quattro pezzi, al leone di rosso, accompagnato nel canton destro del capo da una mitra d'argento. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è costituito da un drappo trinciato di rosso e di giallo.[7]

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[8]

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana appartenenti principalmente alla Chiesa cattolica; il comune appartiene alla diocesi di Teggiano-Policastro, ed ha una parrocchia:

  • Santissima Annunziata

Infrastrutture e trasporti

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Buonabitacolo è interessato dalla strada statale 517 Bussentina e dalla strada Provinciale 177.

Il comune era servito dalla stazione di Montesano-Buonabitacolo, prima della sospensione della medesima posta sulla linea Sicignano-Lagonegro.

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Panoramica di Buonabitacolo

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Beniamino Curcio sinistra Sindaco
13 giugno 2004 6 giugno 2009 Angelo Fiordelisi lista civica Sindaco
7 giugno 2009 25 maggio 2014 Beniamino Curcio lista civica Sindaco
25 maggio 2014 5 aprile 2016 Elia Rinaldi lista civica Unione e Progresso Sindaco
5 aprile 2016 11 giugno 2017 Raffaella De Asmundis - commissario straordinario
11 giugno 2017 in carica Giancarlo Guercio lista civica La Ginestra
Italia in Comune[9]
Sindaco


Il paese è rappresentato da una squadra di calcio a 11 che milita nel campionato di Terza Categoria [10]denominata Asd Buonabitacolo Soccer gioca le sue partite casalinghe nel campo sportivo Saverio Orlando.

  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Comune di Buonabitacolo : Amministrazione comunale e sindaco - Comune di Buonabitacolo e città, Salerno, Campania, su www.comune-italia.it. URL consultato il 5 agosto 2026.
  5. AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, p. 107, ISBN 88-11-30500-4.
  6. Ebrei stranieri internati in Campania.
  7. Statuto comunale, su Comune di Buonabitacolo, Art. 4 Segni distintivi. URL consultato il 14 aprile 2022 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2022).
  8. Dati tratti da:
  9. Giancarlo Guercio, Sindaco di Buonabitacolo, aderisce al partito dei sindaci "Italia in Comune" - Italia2Tv, in Italia2Tv, 24 maggio 2018. URL consultato il 16 agosto 2025.
  10. Risultati Terza Categoria Salerno - Girone D - Campania - Salerno, su www.tuttocampo.it. URL consultato il 16 agosto 2025.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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