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Cattolica Eraclea

Coordinate: 37°26′31″N 13°23′34″E
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Cattolica Eraclea
comune
Cattolica Eraclea – Stemma
Cattolica Eraclea – Bandiera
Cattolica Eraclea – Veduta
Cattolica Eraclea – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sicilia
Libero consorzio comunale Agrigento
Amministrazione
SindacoSanto Borsellino (lista civica) dal 13-6-2017 (2º mandato dal 12-6-2022)
Data di istituzione24 maggio 1610
Territorio
Coordinate37°26′31″N 13°23′34″E
Altitudine220 m s.l.m.
Superficie62,16 km²
Abitanti3 216[1] (31-5-2026)
Densità51,74 ab./km²
Comuni confinantiAgrigento, Cianciana, Montallegro, Ribera, Sant'Angelo Muxaro
Altre informazioni
Cod. postale92011
Prefisso0922
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT084014
Cod. catastaleC356
TargaAG
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona B, 849 GG[3]
Nome abitanticattolicesi
Patronosan Giuseppe
Giorno festivo19 marzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Cattolica Eraclea
Cattolica Eraclea
Cattolica Eraclea – Mappa
Cattolica Eraclea – Mappa
Posizione del comune di Cattolica Eraclea nel libero consorzio comunale di Agrigento
Sito istituzionale

Cattolica Eraclea (Catòlica in siciliano[4]) è un comune italiano di 3 216 abitanti[1] del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.

Geografia fisica

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Vista di Cattolica Eraclea

Cattolica Eraclea sorge su un pianoro in declivio posto ai piedi del Monte Sorcio, alto 521,2 m s.l.m., a 13 km da Capo Bianco (Eraclea Minoa) e dal mare. A nord si affaccia sulla vallata del fiume Platani mentre tutt'intorno è circondata da colline ed elevazioni che vanno dai 400 m. di Monte San Giorgio ai 674 m. di Monte Giafaglione.

La fondazione dell'attuale centro abitato risale agli inizi del XVII secolo. Il 24 settembre 1610 il nobile Blasco Isfar et Corillas ottenne dalla Corona spagnola una licentia populandi, con la quale gli fu concesso di fondare e popolare un nuovo insediamento nei propri possedimenti. Al borgo fu attribuito il nome di Cattolica, in omaggio al sovrano Filippo III di Spagna, richiamandone l'appellativo di «Maestà Cattolica».

Il nuovo centro divenne sede di una signoria feudale e nel corso del XVII secolo accrebbe progressivamente il proprio rango. Dopo essere stato costituito in baronia, fu elevato a ducato e, nel 1620, a principato. La signoria appartenne inizialmente alla famiglia Isfar e successivamente ai Del Bosco; agli inizi del XVIII secolo, per successione ereditaria, il principato passò alla famiglia Bonanno.[5]

Con l'abolizione della feudalità in Sicilia nel 1816 cessarono le prerogative feudali esercitate dai principi sul territorio, mentre il centro fu inserito nel nuovo ordinamento amministrativo dell'isola.

Età contemporanea

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Nel corso del XIX secolo il comune mantenne la denominazione di Cattolica. Per distinguerlo dagli altri centri omonimi e sottolinearne il legame con il vicino sito archeologico dell'antica città greca di Eraclea Minoa, nel 1874 un regio decreto modificò ufficialmente il nome del comune in Cattolica Eraclea, denominazione tuttora in uso.

Stemma

Lo stemma è stato concesso con regio decreto di re Vittorio Emanuele III del 9 aprile 1928.[6]

«D'azzurro, a tre vulcani vampanti, al naturale, nascenti dalla punta dello scudo, accompagnati in capo da una stella d'oro. Ornamenti esteriori da Comune.»
Gonfalone

Il gonfalone è un drappo di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • 1745, Duomo dello Spirito Santo.
  • 1630, Chiesa di Maria Santissima della Mercede.
  • 1608, Chiesa di Sant'Antonio Abate.
  • 1638, Chiesa del Rosario.
  • 1626, Chiesa del Purgatorio.
  • 1622, Chiesa di Sant'Antonio di Padova.
  • 1696, Chiesa di San Calogero.
  • 1631, Chiesa del Collegio di Maria.

Siti archeologici

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Lo stesso argomento in dettaglio: Eraclea Minoa.

Il sito archeologico di maggiore rilievo si trova nella frazione di Eraclea Minoa, dove vi sono i resti di un'antica città greca.

Aree naturali

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Lo stesso argomento in dettaglio: Riserva naturale orientata Foce del fiume Platani.
RNO Foce del fiume Platani

La foce del fiume Platani e i terreni adiacenti costituiscono la riserva naturale orientata (RNO). La riserva nel tratto di mare possiede la tipica vegetazione dunale. Nell'interno si trovano Eucalipti, Acacie e Pini, che si sovrappongono a specie arbustive spontanee e a una cospicua vegetazione mediterranea.

La riserva è stata istituita per tutelare il particolare ecosistema costiero e le numerose specie di uccelli, come l'airone cenerino, il gabbiano reale, l'airone rosso e il falco di palude. Il paesaggio della riserva è completato dalla meravigliosa falesia di Capo Bianco, roccia a picco sul mare, mentre sul pianoro sovrastante si possono ammirare i resti dell'antico teatro greco.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[9]

Geografia antropica

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Eraclea Minoa

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Lo stesso argomento in dettaglio: Eraclea Minoa.

È l'unica frazione degna di nota all'interno del territorio comunale. Si tratta di un piccolo abitato, adiacente al mare, costituito da poche case (in maggioranza abitate solo nel periodo estivo) e da un camping. Nei pressi del paese si trovano i resti di un'antica città greca.

L'economia locale è prettamente agricola. Nel territorio circostante si coltivano la vite, l'olivo e gli agrumi; notevoli anche i frutteti e i mandorleti.

Il vitigno tipico della zona è l'Inzolia, autoctono dell'area, ma vengono coltivate anche altre varietà di pregio che danno un vino rosso rubino dal sapore forte e di buona gradazione alcolica. La coltivazione dell'olivo per la produzione dell'olio predililige le cultivar Biancolilla, Passulunara e Nocellara. Si coltivano anche cereali e frumento.

Il territorio di Cattolica Eraclea è compreso nella zona di produzione dell'Arancia di Ribera D.O.P. e del Pistacchio di Raffadali D.O.P.[10]

Attività minerarie

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Furono attive nel territorio diverse miniere di zolfo e, principalmente, salgemma. L'attività estrattiva cessò del tutto a causa del crollo della miniera di salgemma "Salina", avvenuto nel 1979.

Infrastrutture e trasporti

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Cattolica non è attraversata da strade importanti ma è collegata da strade provinciali alla Strada statale 115, da cui dista 7 km e ad Agrigento, Raffadali, Montallegro e Cianciana.

Fino alla chiusura della Ferrovia Castelvetrano-Porto Empedocle aveva una propria stazione ferroviaria posta a circa 1,5 km dall'abitato.

Amministrazione

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Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
18 giugno 1988 28 gennaio 1990 Salvatore Gangi Democrazia Cristiana Sindaco [11]
28 gennaio 1990 9 marzo 1991 Cosimo Piro Democrazia Cristiana Sindaco [11]
9 marzo 1991 19 giugno 1992 Rosario Spagnolo Partito Democratico della Sinistra Sindaco [11]
15 luglio 1992 7 giugno 1993 Giuseppe Termine Partito Socialista Italiano Sindaco [11]
7 giugno 1993 1º dicembre 1997 Antonino Augello - Sindaco [11]
1º dicembre 1997 15 marzo 2001 Antonino Cammalleri centro-destra Sindaco [11]
28 maggio 2002 15 maggio 2007 Nino Aquilino centro-sinistra Sindaco [11]
28 maggio 2007 8 maggio 2012 Cosimo Piro lista civica Sindaco [11]
8 maggio 2012 13 giugno 2017 Nicolò Termine lista civica Sindaco [11]
13 giugno 2017 12 giugno 2022 Santo Borsellino lista civica Sindaco [11]
12 giugno 2022 in carica Santo Borsellino lista civica Sindaco [11]

Altre informazioni amministrative

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Il comune di Cattolica Eraclea fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.5 (Colline litoranee di Agrigento)[12].

Galleria d'immagini

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  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ↑ Renzo Ambrogio, Nomi d'Italia: origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Istituto geografico De Agostini, 2004.
  5. ↑ Francesco Maria Emanuele e Gaetani, marchese di Villabianca, Della Sicilia nobile, II, p. 47.
  6. ↑ Cattolica Eraclea, decreto 1928-04-09 RD, concessione di stemma, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 10 aprile 2023.
  7. ↑ Rangoni Machiavelli 1933, p. 317.
  8. ↑ BUCAR, vol. VIII, n. 40 (febbraio 1929), p. 80.
  9. ↑ Dati tratti da:
  10. ↑ Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 20 novembre 2020, su eur-lex.europa.eu.
  11. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 https://amministratori.interno.it/
  12. ↑ GURS Parte I n. 43 del 2008, su gurs.regione.sicilia.it. URL consultato il 24-07-2011.
  • Luigi Rangoni Machiavelli, Stemmi delle colonie, delle provincie e dei comuni del Regno d'Italia riconosciuti o concessi dalla Consulta Araldica del Regno al 1º novembre 1932, in Rivista del Collegio Araldico, anno XXXI, 1933.
  • Bollettino Ufficiale della Consulta Araldica del Regno, Roma, Istituto poligrafico dello Stato.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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