Vai al contenuto

Delphine de Vigan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
«Siamo capaci di spedire aerei supersonici e missili nello spazio, identificare un criminale grazie a un capello o a un minuscolo pezzo di pelle, creare un pomodoro che resti tre settimane in frigorifero senza raggrinzirsi, contenere miliardi di informazioni in un microchip. Siamo capaci di lasciar morire la gente per strada.»
Delphine de Vigan nel 2011

Delphine de Vigan (Boulogne-Billancourt, 1º marzo 1966) è una scrittrice francese.

Dopo aver conseguito la laurea magistrale in comunicazione e risorse umane presso il CELSA – Sorbonne Université di Parigi, ottenne un primo impiego presso un istituto di sondaggi[1].

La sua produzione letteraria iniziò nel 2001 con la pubblicazione, da parte delle edizioni Grasset, del suo primo libro, Giorni senza fame. L'opera, scritta sotto lo pseudonimo di Lou Delvig[2], è un romanzo autobiografico sulla battaglia e la guarigione di una ragazza di 19 anni contro l'anoressia.

Nel 2005 pubblica un secondo romanzo, Les jolis garçons, in cui tratta le storie sentimentali di una donna, Emma, con tre uomini diversi. Il successivo libro Una sera di dicembre, pubblicato nello stesso anno, ebbe come tema le difficoltà amorose e il ricordo e risultò vincitore del Prix littéraire Saint-Valentinin nel 2006.

Nel 2007 ha pubblicato Gli effetti secondari dei sogni (titolo originale: No et moi), un romanzo di formazione che affronta il tema dell'emarginazione sociale attraverso la storia di un'adolescente plusdotata che stringe amicizia con una giovane senzatetto.

Il libro ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio del Rotary International nel 2008 e il Premio dei Librai francesi (Prix des Libraires).

Dal romanzo è stato poi tratto, nel 2010, l'omonimo adattamento cinematografico, diretto da Zabou Breitman.

Nel 2008 Delphine de Vigan ha partecipato alla pubblicazione di Sotto il cappotto, una raccolta di cartoline erotiche degli anni '20 del Novecento.

Nel 2011 il suo Niente si oppone alla notte, biografia romanzata dedicata alla vita e al suicidio di sua madre Lucile Poirier, è stato tra i finalisti al premio Goncourt ed è risultato il libro più venduto dell'anno in Francia.[3]

Nel 2015 esce il romanzo Da una storia vera, incentrato sulla figura di L., una donna affascinante e misteriosa. Nello stesso anno, il libro riceve il premio Renaudot e il premio Goncourt des lycéens.[4] Da tale opera, nel 2016, fu elaborato un adattamento cinematografico con regista Roman Polanski, il quale fu distribuito a partire dal 2017 e fu presentato in Italia con il titolo Quello che non so di lei.

  • Giorni senza fame (Jours sans faim, 2001), Collana Oscar Contemporanea, Milano, Mondadori, 2014, ISBN 978-88-0464-595-5.
  • Les Jolis Garçons, 2005
  • Un soir de décembre, 2005
  • Gli effetti secondari dei sogni (No et moi, 2007), traduzione di M. Bellini, Collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2008, ISBN 978-88-0457-873-4.
  • Sous le manteau, 2008
  • Le ore sotterranee, Collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2010, ISBN 978-88-0460-132-6.
  • Niente si oppone alla notte (Rien ne s'oppose à la nuit, 2011), Collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2012, ISBN 978-88-0462-116-4.
  • Da una storia vera (D'après une histoire vraie, 2015), Collana Scrittori italiani e stranieri, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-0466-173-3.
  • Le fedeltà invisibili (Les loyautés, 2018), traduzione di Margherita Botto, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2018, ISBN 978-88-0623-852-0.
  • Le gratitudini (Les Gratitudes, 2019), traduzione di Margherita Botto, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2020, ISBN 978-88-0624-352-4.
  • Tutto per i bambini (Les enfants sont rois), traduzione di Margherita Botto, Collana Supercoralli, Torino, Einaudi, 2022, ISBN 9788806251024
  1. https://www.fnac.com/Delphine-De-Vigan/ia550874/bio, su fnac.com.
  2. (FR) https://www.grasset.fr/recherche/, su www.grasset.fr. URL consultato il 3 luglio 2024.
  3. (FR) Rétrospective - Actualités, vidéos et infos en direct, su Le Monde.fr. URL consultato il 12 dicembre 2023.
  4. (FR) Delphine de Vigan reçoit le Goncourt des lycéens 2015 pour “D'après une histoire vraie”, su Télérama. URL consultato il 26 agosto 2020.
  5. Culture Communication, su culturecommunication.gouv.fr.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 47011613 · ISNI (EN) 0000 0001 1461 0297 · SBN PARV517583 · Europeana agent/base/141572 · LCCN (EN) n2005036790 · GND (DE) 137532148 · BNE (ES) XX443696 (data) · BNF (FR) cb146006263 (data) · J9U (EN, HE) 987007283622005171 · NSK (HR) 981005723414909366 · NDL (EN, JA) 01146485