Gmelinite-Na
| Gmelinite-Na | |
|---|---|
| Classificazione Strunz (ed. 10) | 9.GD.05[1] |
| Formula chimica | Na4(Si8Al4)O24·11H2O[2] |
| Proprietà cristallografiche | |
| Sistema cristallino | esagonale[3] |
| Classe di simmetria | diesagonale dipiramidale[4] |
| Parametri di cella | a = 13,78(2) Å, c = 10,03(5) Å, V = 1 649,42 ų, Z = 4[5] |
| Gruppo puntuale | 6/mmm[3] |
| Gruppo spaziale | P63/mmc (nº 194)[3] |
| Proprietà fisiche | |
| Densità misurata | 2,02 - 2,17[6] g/cm³ |
| Densità calcolata | 2,098[6] g/cm³ |
| Durezza (Mohs) | 4,5[6] |
| Sfaldatura | distinta secondo {1010}[5] |
| Frattura | irregolare[5] |
| Colore | incolore, bianco, bianco rossastro, rosso salmone, giallastro, bianco verdastro[5] |
| Lucentezza | vitrea[5] |
| Opacità | trasparente, traslucida, opaca[5] |
| Striscio | bianco[4] |
| Diffusione | non comune |
| Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale | |
La gmelinite-Na (simbolo IMA: Gme-Na[7]) è un minerale non comune del gruppo delle zeoliti e, al suo interno, del sottogruppo della gmelinite; essendo una zeolite appartiene alla famiglia dei "tectosilicati" e possiede composizione chimica Na4(Si8Al4)O24·11H2O[2]
Etimologia e storia
[modifica | modifica wikitesto]Il nome radice è in onore del chimico tedesco Christian Gottlob Gmelin (1792-1860) dell'Università di Tubinga,[8] scelto nel 1825 da David Brewster.[9]
La gmelinite di quel tempo è stata poi rinominata gmelinite-Ca, proprio per via della scoperta della gmelinite-K e della gmelinite-Na. Il suffisso sta a indicare il catione dominante, in questo caso il sodio (Na).[5]
Classificazione
[modifica | modifica wikitesto]La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009,[10] elenca la gmelinite-Na nella classe "9. Silicati (germanati)" e da lì nella sottoclasse "9.G Tettosilicati con H2O zeolitica; famiglia della zeolite"; questa viene suddivisa più finemente in base alla struttura cristallina del minerale in modo tale che la gmelinite-Na possa essere trovata nella sezione "9.GD Catene di anelli di 6 membri – zeoliti tabulari" dove forma il sistema nº 9.GD.05 insieme a gmelinite-Ca, gmelinite-K, groddeckite, idrolite, ledererite, lederite, natrocabasite, natron-cabasite, sarcolite e soda-cabasite (in corsivo i minerali non più riconosciuti tali dall'IMA).[10]
Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 9.GD.05 è formato da gmelinite-Ca e gmelinite-K, oltre che dalla gmelinite-Na.[1]
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gmelinite-Na è nella classe dei "silicati" e nella sottoclasse dei "tettosilicati (con zeoliti)"; qui forma il "gruppo delle zeoliti - zeoliti a cubi" con il numero di sistema VIII/J.26 insieme a willhendersonite, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Mg, cabasite-Sr, tschernichite, gmelinite-K, gmelinite-Ca, cabasite-Ca, lévyne-Na, lévyne-Ca, offretite, mazzite-Mg, mazzite-Na, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, bellbergite e perlialite.[11]
Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, che viene utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, classifica la gmelinite-Na nella famiglia dei "silicati"; qui è nella classe dei "tectosilicati: gruppo delle zeoliti" dove il minerale è nel gruppo della "cabasite e specie affini" con il sistema nº 77.01.02 all'interno della sottosezione "zeoliti a cubi" insieme a cabasite-Ca, cabasite-Na, cabasite-K, cabasite-Sr, willhendersonite, offretite, erionite-Na, erionite-K, erionite-Ca, gmelinite-K, gmelinite-Ca, faujasite-Na, faujasite-Ca, faujasite-Mg, lévyne-Ca, lévyne-Na e tschörtnerite.[12]
Abito cristallino
[modifica | modifica wikitesto]La gmelinite-Na cristallizza nel sistema esagonale nel gruppo spaziale P63/mmc (gruppo nº 194) con le costanti di reticolo a = 13,78(2) Å e c = 10,03(5) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.[5]
Origine e giacitura
[modifica | modifica wikitesto]La gmelinite-Na si forma da fluidi ricchi di sodio, nei basalti, nelle rocce ignee correlate e nelle pegmatiti. I minerali associati sono aragonite, calcite, quarzo e altre zeoliti.[6]
Il minerale è poco comune ed è stato trovato solo in una trentina di siti sparsi per il mondo.[13] Qui si ricorda solo la sua località tipo, Monte Nero (45.5082°N 11.41937°E) presso Montecchio Maggiore (in Veneto, Italia).[14]
Forma in cui si presenta in natura
[modifica | modifica wikitesto]La gmelinite-Na forma cristalli piramidali, tabulari o romboedrici di dimensioni fino a 4 cm; più raramente si presenta in aggregati radiali o granulari.[6] Il minerale è da trasparente, a traslucida a opaca con lucentezza vitrea; il colore varia tra il bianco, il bianco rossastro, rosso salmone, giallastro, bianco verdastro, ma può essere anche incolore, mentre lo striscio bianco.[5]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN) Strunz-Mindat (2026) Classification - Chains of 6-membered rings – tabular zeolites, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Malcolm Back et al, The New IMA List of Minerals – A Work in Progress – Updated: January 2026 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, Marco Pasero, gennaio 2026. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 (DE) Gmelinit-Na (Gmelinite-Na), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Gmelinite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 (EN) Gmelinite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 3 4 5 (EN) Gmelinite-Na (PDF), su handbookofmineralogy.org, Mineralogical Society of America. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Laurence N. Warr, IMA–CNMNC approved mineral symbols (PDF), in Mineralogical Magazine, vol. 85, 2021, pp. 291-320, DOI:10.1180/mgm.2021.43. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2025).
- ↑ (EN) Robert F. Martin e William H. Blackburn, Encyclopedia of mineral names: first update (PDF), in The Canadian Mineralogist, vol. 37, 1999, p. 39. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
- ↑ (EN) Gmelinite-Ca, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- 1 2 (EN) Ernest Henry Nickel e Monte C. Nichols, IMA/CNMNC List of Minerals 2009 (PDF), su cnmnc.units.it, IMA/CNMNC, gennaio 2009. URL consultato il 30 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2024).
- ↑ (DE) Lapis Classification - VIII SILIKATE - VIII/J Gerüstsilikate (mit Zeolithen), su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (DE) Dana 8 Classification - 77 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group - 77.01 Tektosilicates Tectosilicate Zeolite group true zeolites, su mineralienatlas.de. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Localities for Gmelinite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- ↑ (EN) Monte Nero, San Pietro, Montecchio Maggiore, Vicenza Province, Veneto, Italy, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Gmelinite-Na, su mindat.org, Hudson Institute of Mineralogy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
- (EN) Gmelinite-Na Mineral Data, su webmineral.com, David Barthelmy. URL consultato il 30 gennaio 2026.
