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Gran Premio del Belgio 1994

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Belgio (bandiera) Gran Premio del Belgio 1994
559º GP del Mondiale di Formula 1
Gara 11 di 16 del Campionato 1994
Data 28 agosto 1994
Nome ufficiale LII Grand Prix de Belgique
Luogo Circuito di Spa-Francorchamps
Percorso 7,001 km / 4,375 US mi
Distanza 44 giri, 308,044 km/ 192,527 US mi
Clima soleggiato
Risultati
Pole position Giro più veloce
Brasile (bandiera) Rubens Barrichello Regno Unito (bandiera) Damon Hill
Jordan-Hart in 2'21.163 Williams-Renault in 1'57.117
(nel giro 41

)

Podio
1. Regno Unito (bandiera) Damon Hill
Williams-Renault
2. Finlandia (bandiera) Mika Häkkinen
McLaren-Peugeot
3. Paesi Bassi (bandiera) Jos Verstappen
Benetton-Ford

Il Gran Premio del Belgio 1994 è stato l'undicesimo appuntamento mondiale della stagione 1994 del Campionato mondiale di Formula 1. La gara è stata disputata domenica 28 agosto sul circuito di Circuito di Spa-Francorchamps ed è stata vinta inizialmente dal tedesco Michael Schumacher, in seguito squalificato dai commissari FIA per un eccessivo consumo del fondo della vettura. La vittoria andò quindi al secondo classificato Damon Hill, sesto trionfo iridato in carriera, su Williams-Renault, seguito da Mika Häkkinen su McLaren-Peugeot e Jos Verstappen su Benetton-Ford.

Questa è inoltre l'ultima apparizione in Formula 1 per il francese Philippe Alliot.

Aspetti tecnici

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Per tutelare la sicurezza dei piloti a seguito delle morti di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna a Imola, viene modificato il tratto veloce dell'Eau Rouge ove viene posta una chicane al fine di rallentare le vetture in gara.

Aspetti sportivi

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Il finlandese Mika Häkkinen torna al volante della McLaren dopo aver scontato la squalifica per l'incidente causato in Germania mentre Philippe Alliot ritorna alla Larrousse al posto del monegasco Olivier Beretta. La Lotus rimpiazza invece Alessandro Zanardi con il pilota pagante Philippe Adams per garantire solidità economica alla squadra.

A cogliere la pole position è per la prima volta in carriera e per la scuderia, Rubens Barrichello su Jordan, che diventa, a 22 anni e 98 giorni, il più giovane poleman nella storia della Formula 1 fino a quel momento, superando il precedente record di Andrea De Cesaris che lo siglò al Gran Premio degli Stati Uniti d'America Ovest 1982; il primato del brasiliano durerà fino al Gran Premio della Malesia 2003, quando fu superato da Fernando Alonso.

Nessun pilota è riuscito a migliorare le proprie prestazioni nelle qualifiche del sabato a causa delle condizioni meteo proibitive con Michael Schumacher su Benetton in seconda posizione; seguono poi la Williams di Damon Hill e l'altra Jordan di Eddie Irvine. La terza fila è poi occupata dalla Ferrari di Jean Alesi, con il compagno di squadra Gerhard Berger solo undicesimo e la Benetton di Jos Verstappen.

La quarta fila è invece composta dalla Williams di David Coulthard e la McLaren di Mika Häkkinen, il compagno di squadra del finlandese, Martin Brundle si classifica invece tredicesimo; chiudono la top ten la Sauber di Heinz-Harald Frentzen e la Minardi di Pierluigi Martini. Non sono qualificate invece le due Pacific di Bertrand Gachot e Paul Belmondo.

PosPilotaCostruttoreQ1Q2Distacco
1 14 Brasile (bandiera) Rubens Barrichello Irlanda (bandiera) Jordan-Hart 2:21.163 senza tempo
2 5 Germania (bandiera) Michael Schumacher Regno Unito (bandiera) Benetton-Ford 2:21.494 2:25.501 +0.331
3 0 Regno Unito (bandiera) Damon Hill Regno Unito (bandiera) Williams-Renault 2:21.681 2:25.570 +0.518
4 15 Regno Unito (bandiera) Eddie Irvine Irlanda (bandiera) Jordan-Hart 2:22.074 senza tempo +0.911
5 27 Francia (bandiera) Jean Alesi Italia (bandiera) Ferrari 2:22.202 2:25.099 +1.039
6 6 Paesi Bassi (bandiera) Jos Verstappen Regno Unito (bandiera) Benetton-Ford 2:22.218 2:28.576 +1.055
7 2 Regno Unito (bandiera) David Coulthard Regno Unito (bandiera) Williams-Renault 2:22.359 2:27.180 +1.196
8 7 Finlandia (bandiera) Mika Häkkinen Regno Unito (bandiera) McLaren-Peugeot 2:22.441 2:28.997 +1.278
9 30 Germania (bandiera) Heinz-Harald Frentzen Svizzera (bandiera) Sauber-Mercedes 2:22.634 2:28.026 +1.471
10 23 Italia (bandiera) Pierluigi Martini Italia (bandiera) Minardi-Ford 2:23.326 2:30.896 +2.163
11 28 Austria (bandiera) Gerhard Berger Italia (bandiera) Ferrari 2:23.895 2:29.391 +2.732
12 4 Regno Unito (bandiera) Mark Blundell Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Yamaha 2:24.048 2:28.164 +2.885
13 8 Regno Unito (bandiera) Martin Brundle Regno Unito (bandiera) McLaren-Peugeot 2:24.117 2:28.428 +2.954
14 10 Italia (bandiera) Gianni Morbidelli Regno Unito (bandiera) Footwork-Ford 2:25.114 2:31.403 +3.951
15 29 Italia (bandiera) Andrea De Cesaris Svizzera (bandiera) Sauber-Mercedes 2:25.695 2:30.475 +4.532
16 25 Francia (bandiera) Éric Bernard Francia (bandiera) Ligier-Renault 2:26.044 2:31.025 +4.881
17 26 Francia (bandiera) Olivier Panis Francia (bandiera) Ligier-Renault 2:26.079 2:31.501 +4.916
18 24 Italia (bandiera) Michele Alboreto Italia (bandiera) Minardi-Ford 2:26.738 2:32.286 +5.575
19 19 Francia (bandiera) Philippe Alliot Francia (bandiera) Larrousse-Ford 2:26.901 2:31.350 +5.738
20 12 Regno Unito (bandiera) Johnny Herbert Regno Unito (bandiera) Lotus-Mugen-Honda 2:27.155 2:32.610 +5.992
21 31 Australia (bandiera) David Brabham Regno Unito (bandiera) Simtek-Ford 2:27.212 2:41.593 +6.049
22 20 Francia (bandiera) Érik Comas Francia (bandiera) Larrousse-Ford 2:28.156 2:30.524 +6.993
23 3 Giappone (bandiera) Ukyo Katayama Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Yamaha 2:28.979 2:29.925 +7.816
24 9 Brasile (bandiera) Christian Fittipaldi Regno Unito (bandiera) Footwork-Ford 16:56.162 2:30.931 +9.768
25 32 Francia (bandiera) Jean-Marc Gounon Regno Unito (bandiera) Simtek-Ford 2:31.755 2:40.280 +10.592
26 11 Belgio (bandiera) Philippe Adams Regno Unito (bandiera) Lotus-Mugen-Honda 2:33.885 2:34.733 +12.722
Vetture non qualificate
NQ 34 Belgio (bandiera) Bertrand Gachot Regno Unito (bandiera) Pacific-Ilmor 2:34.582 2:34.951 +13.419
NQ 33 Francia (bandiera) Paul Belmondo Regno Unito (bandiera) Pacific-Ilmor 2:35.729 senza tempo +14.566


Al via Schumacher e Alesi passano Barrichello che per problemi al serbatoio perde numerose posizioni nei primi giri di gara venendo superato anche da Hill, Häkkinen e Coulthard; al terzo giro Alesi è poi costretto al ritiro per un problema al motore, il compagno di squadra Berger si ritira poi al dodicesimo giro per il medesimo problema mentre poco dopo anche il pilota di casa Philippe Adams si deve ritirare.

Al diciannovesimo giro Schumacher va in testacoda ma riesce comunque a continuare la corsa, mentre nello stesso giro Barrichello va in testacoda colpendo il guardrail danneggiando le sospensioni e ritirandosi così dalla corsa; la stessa dinamica vede poi protagonista, cinque giri più tardi, Martin Brundle. Al ventottesimo giro, sfruttando i pit-stop di Hill e Schumacher, Coulthard conduce per la prima volta in carriera un gran premio venendo poi richiamato ai box per problemi all'ala anteriore, lo scozzese è poi superato da Häkkinen, Verstappen e Blundell. Al quarantesimo giro è poi Irvine che è costretto a ritirarsi per un problema all'alternatore.[1]

Nelle analisi post-gara la Benetton di Schumacher viene trovata non conforme al regolamento a causa dell'eccessivo consumo del fondo della vettura; Hill eredita quindi la vittoria, la sesta della sua carriera, davanti ad Häkkinen, Verstappen (al suo secondo e ultimo podio in carriera), Coulthard, Blundell e Morbidelli. Grazie a questi risultati Hill riduce a 21 punti il distacco nel mondiale da Schumacher nel mondiale piloti mentre nel mondiale costruttori la Williams sorpassa la Ferrari, riducendo lo svantaggio dalla Benetton prima in classifica a 23 punti.

La Lotus di Philippe Adams nella ghiaia dopo il suo testacoda
Pos[2]PilotaCostruttoreGiriTempo/RitiroGrigliaPunti
1 0 Regno Unito (bandiera) Damon Hill Regno Unito (bandiera) Williams-Renault 44 1:28:47.1 3 10
2 7 Finlandia (bandiera) Mika Häkkinen Regno Unito (bandiera) McLaren-Peugeot 44 +51.381 8 6
3 6 Paesi Bassi (bandiera) Jos Verstappen Regno Unito (bandiera) Benetton-Ford 44 +1:10.453 6 4
4 2 Regno Unito (bandiera) David Coulthard Regno Unito (bandiera) Williams-Renault 44 +1:45.787 7 3
5 4 Regno Unito (bandiera) Mark Blundell Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Yamaha 43 +1 giro 12 2
6 10 Italia (bandiera) Gianni Morbidelli Regno Unito (bandiera) Footwork-Ford 43 +1 giro 14 1
7 26 Francia (bandiera) Olivier Panis Francia (bandiera) Ligier-Renault 43 +1 giro 17  
8 23 Italia (bandiera) Pierluigi Martini Italia (bandiera) Minardi-Ford 43 +1 giro 10  
9 24 Italia (bandiera) Michele Alboreto Italia (bandiera) Minardi-Ford 43 +1 giro 18  
10 25 Francia (bandiera) Éric Bernard Francia (bandiera) Ligier-Renault 42 +2 giri 16  
11 32 Francia (bandiera) Jean-Marc Gounon Regno Unito (bandiera) Simtek-Ford 42 +2 giri 25  
12 12 Regno Unito (bandiera) Johnny Herbert Regno Unito (bandiera) Lotus-Mugen-Honda 41 +3 giri 20  
13 15 Regno Unito (bandiera) Eddie Irvine Irlanda (bandiera) Jordan-Hart 40 Alternatore 4  
SQ 5 Germania (bandiera) Michael Schumacher Regno Unito (bandiera) Benetton-Ford 44 Squalificato 2  
Rit 9 Brasile (bandiera) Christian Fittipaldi Regno Unito (bandiera) Footwork-Ford 33 Motore 24  
Rit 31 Australia (bandiera) David Brabham Regno Unito (bandiera) Simtek-Ford 29 Ruota 21  
Rit 29 Italia (bandiera) Andrea De Cesaris Svizzera (bandiera) Sauber-Mercedes 27 Cambio 15  
Rit 8 Regno Unito (bandiera) Martin Brundle Regno Unito (bandiera) McLaren-Peugeot 24 Testacoda 13  
Rit 14 Brasile (bandiera) Rubens Barrichello Irlanda (bandiera) Jordan-Hart 19 Incidente 1  
Rit 3 Giappone (bandiera) Ukyo Katayama Regno Unito (bandiera) Tyrrell-Yamaha 18 Motore 23  
Rit 11 Belgio (bandiera) Philippe Adams Regno Unito (bandiera) Lotus-Mugen-Honda 15 Testacoda 26  
Rit 28 Austria (bandiera) Gerhard Berger Italia (bandiera) Ferrari 11 Motore 11  
Rit 19 Francia (bandiera) Philippe Alliot Francia (bandiera) Larrousse-Ford 11 Motore 19  
Rit 30 Germania (bandiera) Heinz-Harald Frentzen Svizzera (bandiera) Sauber-Mercedes 10 Albero di trasmissione 9  
Rit 20 Francia (bandiera) Érik Comas Francia (bandiera) Larrousse-Ford 3 Motore 22  
Rit 27 Francia (bandiera) Jean Alesi Italia (bandiera) Ferrari 2 Motore 5  
NQ 34 Belgio (bandiera) Bertrand Gachot Regno Unito (bandiera) Pacific-Ilmor    
NQ 33 Francia (bandiera) Paul Belmondo Regno Unito (bandiera) Pacific-Ilmor    


  1. Schumacher in mezzo alla bufera, su archiviolastampa.it.
  2. Salvo indicazioni diverse le classifiche sono tratte da Sito di The Official Formula 1, su formula1.com. URL consultato il 2 ottobre 2008.

Altri progetti

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Campionato mondiale di Formula 1 - Stagione 1994
 

Edizione precedente:
1993
Gran Premio del Belgio Edizione successiva:
1995
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