Il padrino (videogioco)
| Il Padrino videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | The Godfather |
| Piattaforma | PlayStation 2, Microsoft Windows, Xbox, Xbox 360, PlayStation Portable, Wii, PlayStation 3 |
| Data di pubblicazione | PlayStation 2, Xbox: (solo PS2) (solo PS2) Windows: |
| Genere | Avventura dinamica, Action RPG, Open world |
| Origine | Stati Uniti |
| Sviluppo | Visceral Games |
| Pubblicazione | Electronic Arts |
| Produzione | Hunter Smith |
| Design | Philip Campbell, Mike Olsen, Michael Perry |
| Direzione artistica | Margaret Foley-Mauvais |
| Sceneggiatura | Philip Campbell, Mark Winegardner |
| Musiche | Bill Conti, Ashley Irwin |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, multigiocatore (solo Xbox 360, Wii e PS3) |
| Periferiche di input | DualShock 2, gamepad, tastiera, Wii Remote, Nunchuk, DualShock 3 |
| Supporto | DVD, Blu-ray Disc, UMD, Nintendo Optical Disc |
| Requisiti di sistema | Windows 2000/XP, CPU Intel Pentium IV 1.4 GHz, RAM 256 MB, Scheda video 64 MB, Scheda audio DirectX 9.0c, HD 5 GB |
| Fascia di età | CERO: Z · ESRB: M · GRB: 18 · OFLC (AU): MA · PEGI: 18 · USK: 18 |
| Seguito da | Il padrino II |
Il padrino (The Godfather) è un videogioco action del 2006, sviluppato da Visceral Games e pubblicato da Electronic Arts per PlayStation 2, PlayStation 3, PlayStation Portable, Xbox, Xbox 360, Microsoft Windows e Nintendo Wii, basato sull'omonimo film di Francis Ford Coppola. Il protagonista è Aldo Trapani, personaggio inventato apposta per il gioco, che gradualmente diventerà uno dei killer più fedeli della famiglia per poi assumere il ruolo di caporegime ed infine quello di Padrino, seguendo gli eventi più celebri della pellicola. La storia di Aldo si intreccia con quelle degli altri personaggi, tra cui Michael Corleone, Santino Corleone, Tom Hagen, i suoi addestratori Luca Brasi e Peter Clemenza e molti altri, alcuni creati apposta per il gioco come il protagonista.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]New York, 1936: Johnny Trapani è un soldato della famiglia Corleone che gestisce un panificio di Little Italy insieme alla moglie Serafina. Un giorno però, il suo negozio viene fatto saltare in aria e lui viene ucciso dagli uomini della famiglia Barrese in presenza del loro padrino Don Emilio, che lo voleva punire per la sua fedeltà ai Corleone e i suoi buoni rapporti con alcuni pezzi grossi della Famiglia. Suo figlio Aldo, allora dodicenne, è presente all'evento e rimane sconvolto, ma prima che possa commettere qualche sciocchezza viene fermato da Don Vito Corleone in persona che gli promette che un giorno, quando sarà abbastanza grande, potrà vendicarsi.
Nove anni dopo, nell'agosto del 1945, durante il matrimonio della figlia Connie Don Corleone riceve la supplica di Serafina di allontanare il figlio, ormai cresciuto, dalle brutte compagnie che sta frequentando e di prenderlo sotto la propria ala protettiva per farlo entrare nella Famiglia. Don Vito incarica del compito il suo fedele vicario Luca Brasi, che salva Aldo da un pestaggio dei suoi stessi complici e lo introduce nel mondo della malavita organizzata insegnandogli a riscuotere il pizzo, a sparare e a destreggiarsi al meglio nel mare di criminalità che caratterizza le strade di New York. Il primo incarico ufficiale che Luca affida ad Aldo consiste nel convincere Emilio Brunetti, il macellaio di Little Italy, a rimanere sotto la protezione dei Corleone, dato che voleva vendersi alla famiglia Tattaglia, in modo da iniziarlo alle prime tecniche di intimidazione: fuori dalla macelleria il giovane fa anche la conoscenza del sergente Joe Galtosino, un poliziotto italoamericano corrotto che si vede subito costretto a pagare per mantenere dei buoni rapporti con la polizia, imparando anche i vantaggi della corruzione. Subito dopo Luca vuole che il giovane affianchi Paulie Gatto e il suo socio Marty "Monk" Malone nel raid punitivo contro i balordi che hanno aggredito la figlia di Amerigo Bonasera, amico del Don, cominciando a mettersi in luce fin dall'inizio.
Successivamente, Don Vito chiede a Brasi di fingere di volerlo lasciare per la famiglia Tattaglia per conoscere meglio le mosse di Virgil Sollozzo, detto il Turco, trafficante di droga legato ai Tattaglia al quale Don Vito ha appena negato le sue protezioni politiche. Aldo accompagna così Luca all'incontro con Sollozzo e Bruno Tattaglia, figlio di Don Tattaglia, in un locale di Midtown, e resta nascosto per assistere all'incontro, ma tutto si conclude con l'uccisione del suo mentore perché Sollozzo aveva capito l'inganno. Mentre gli altri fuggono, Aldo riesce comunque ad uccidere l'assassino di Luca e a fare ritorno a Little Italy dove, sconvolto, informa Monk per telefono dell'accaduto. Monk gli dà appuntamento per il giorno dopo al barbiere della zona per parlare, ma durante il loro incontro Don Vito, in compagnia del figlio Fredo mentre comprava della frutta nel negozio di fronte, subisce un attentato per mano di sicari assoldati da Sollozzo; contemporaneamente la sorella di Monk, Frances detta "Frankie", che si trovava lì per caso, viene presa in ostaggio dagli assassini e da alcuni Tattaglia arrivati sul posto, mentre lo stesso Monk rimane ferito nel fuoco incrociato. Aldo riesce a uccidere i sicari e a salvare la ragazza, e con Fredo scorta l'ambulanza del Don all'ospedale, ma vengono dirottati dai Tattaglia sul ponte di Manhattan. Dopo aver eliminato gli assalitori Aldo ne interroga uno, che gli rivela che Sollozzo ha rapito Tom Hagen, il consigliere della famiglia, e lo tiene in ostaggio. Infine ritorna indietro guidando l'ambulanza con il Don e raggiunge l'ospedale in tempo, conoscendo così Sonny, secondo figlio di Don Vito.
Aldo conosce anche Peter Clemenza, caporegime della famiglia: in seguito, recatosi a Palazzo Corleone a Little Italy, il giovane si incontra per la prima volta con Tom Hagen, che è stato rilasciato, che in virtù di ciò che ha fatto per il Don e della sua notevole bravura e fedeltà lo nomina sostenitore della famiglia Corleone, in modo che li aiuti a recuperare rispetto e potere nelle strade. Aldo viene poi contattato da Clemenza, che lo incarica di sorvegliare l'ospedale per timore che Sollozzo possa tentare qualche brutto tiro ai danni del Padrino. La sera del lavoro, ancora una volta, Aldo salva sia Don Vito che Frankie, di cui si è ormai innamorato, da un agguato dei Tattaglia, difendendo anche Monk che era ricoverato nella stanza vicina. In questa occasione farà conoscenza con Michael, terzo figlio di Don Vito. Una volta fuori dall'ospedale Aldo viene minacciato dal sergente Galtosino, già vendutosi al miglior offerente, mentre Michael viene bloccato dalla polizia e colpito al viso dal capitano McCluskey, altro poliziotto corrotto al servizio diretto del Turco. Solo l'arrivo di Tom e di alcuni uomini dei Corleone li salva, e gli agenti si dileguano.
Passa un po' di tempo e la sera di Capodanno, su invito di Clemenza, il ragazzo si reca ad una festa esclusiva dalla fioraia Rosa, storica amica dei Corleone, alla quale partecipano anche Monk, Paulie e Sonny. Nel bel mezzo della serata però, i festeggiamenti vengono interrotti da una retata improvvisa di Galtosino e i suoi uomini: Aldo viene buttato a terra, Monk viene immobilizzato e ammanettato ad un pianoforte e Galtosino, ubriaco, porta via con violenza Rosa con la scusa di interrogarla. Dopo essersi ripreso ed aver superato le guardie nel vicolo vicino, Aldo raggiunge Galtosino in un magazzino, che dopo aver tentato di stuprare Rosa scappa sul tetto col montacarichi. Raggiunto il tetto, Il giovane e il sergente si scontrano a mani nude per l'ultima volta e Aldo lo spinge contro il parapetto, facendolo precipitare di sotto. A mezzanotte, mentre i fuochi d'artificio segnano l'inizio dell'anno nuovo Aldo, su consiglio di Rosa, lascia cadere una bottiglia di whisky sopra il corpo di Galtosino per far sembrare la caduta un incidente dovuto all'alcol.
In seguito Aldo si reca a Palazzo Corleone, dove Tom lo nomina ufficialmente un membro della famiglia, viste le sue capacità, e poco tempo dopo viene chiamato da Clemenza a casa sua, a Brooklyn, per un lavoro molto importante: è stato Paulie Gatto a vendere Don Corleone a Sollozzo, e ora deve pagare. Con Paulie alla guida, i tre inizialmente compiono una missione ai danni dei Tattaglia facendogli esplodere un bar in precedenza sotto il controllo dei Corleone, per poi ucciderlo in una zona isolata in periferia. I due, insieme a Rocco Lampone, alleato della famiglia e al servizio diretto di Clemenza, si rifugiano poi dalla polizia in arrivo nell'appartamento di Paulie, per poi separarsi. Successivamente, Aldo viene incaricato insieme a Rocco di andare fino a Los Angeles per una questione delicata: il produttore e regista Jack Woltz si rifiuta di dare un ruolo nel suo film a Johnny Fontaine, figlioccio di Don Vito e cantante famoso. I due si infiltrano nottetempo nella sua villa, dove Rocco taglia la testa a Khartoum, il miglior cavallo della scuderia di Woltz, e gliela nasconde nel letto come avvertimento. Nel frattempo, Michael organizza l'omicidio di Sollozzo e McCluskey in un ristorante a Midtown dove i tre dovranno discutere su una eventuale tregua. Aldo riuscirà a supportarlo nell'impresa nascondendo l'arma per Michael nel bagno del ristorante e, compiuta l'esecuzione, lo scorta fino al porto di Hell's Kitchen, dove Michael si imbarcherà per la Sicilia in attesa che si calmino le acque.
Tutto ciò gli vale il plauso e la stima della Famiglia: ripresosi dall'attentato, Don Corleone lo accoglie definitivamente nella famiglia, e per i suoi servigi viene premiato dal Don con un appartamento a Midtown dove va a vivere con Frankie, con cui si è fidanzato. Le sue azioni però lo hanno reso un bersaglio, e un giorno, dopo che Aldo ha fatto ritorno a casa, Frankie viene rapita dai sicari dei Tattaglia. Aldo interroga uno di loro per sapere dove l'hanno portata, poi avvisa Monk per telefono ed entrambi si precipitano alla chiesa di San Michele a Brooklyn, un covo dei Tattaglia, ma dopo essersi fatti strada fra gli scagnozzi presenti, trovano Frankie gravemente ferita, che infine muore fra le braccia di Aldo.
Distrutto, il giovane viene contattato da Sonny, che gli rivela che è stato Bruno Tattaglia in persona ad uccidere Frankie per rappresaglia e vuole aiutarlo a vendicarsi; lo invita quindi in un magazzino ad Hell's Kitchen, dove sta interrogando uno degli uomini che hanno partecipato alla spedizione che aveva rapito Frankie per estorcergli informazioni. Dopo che Aldo lo ha pestato a sangue, Sonny lo lascia andare con l'inganno senza che questi abbia in realtà rivelato nulla, per poi ucciderlo buttandolo giù dal palazzo. Lo scopo è fare sì che i Tattaglia cremino il corpo del loro uomo nella loro camera ardente privata, dove di sicuro sarà presente anche Bruno. Lanciata l'esca, Aldo raggiunge il posto, e dopo aver ucciso gli scagnozzi a difesa di Bruno riuscirà a vendicarsi del consigliere dei Tattaglia gettandolo nel forno crematorio.
Questo è l'inizio di una amicizia e collaborazione per Aldo e Sonny, che in risposta ad uno sgarbo fatto dagli uomini dei Cuneo, che avevano ucciso alcuni dei Corleone mentre pranzavano, smantellano un'intera operazione di contrabbando di armi della famiglia rivale, prima colpendo un loro bar, poi mettendo a ferro e fuoco uno scalo ferroviario ad Hell's Kitchen e in seguito anche il porto, dove Aldo convince il capo del posto a dirottare le trattative a favore dei Corleone. Tempo dopo, Sonny chiama Aldo per un altro lavoro ai danni dei Cuneo, quando viene interrotto da una telefonata: era la sorella Conny che aveva avvisato il fratello che Carlo, suo marito, l'aveva picchiata di nuovo. Quindi Sonny Subito scappa come una furia fuori città e Aldo lo segue in macchina per capire cosa succede, spinto anche dalla preoccupazione di Tom. Al casello autostradale, però, Sonny è vittima di un agguato armato e viene ucciso. Arrivato poco dopo, Aldo insegue i suoi assassini sull'autostrada fino ad un magazzino in una zona industriale e, dopo uno scontro a fuoco, interroga il casellante che ha partecipato all'imboscata, che gli rivela che i suoi complici sono andati in un locale di Hell's Kitchen. Aldo raggiunge il posto, e dopo averli uccisi mette alle strette un capo dei Tattaglia, che gli rivela che l'omicidio di Sonny è stato sì attuato dalla sua Famiglia, ma l'idea era di Don Barrese, che voleva liberarsi del diretto erede di Don Corleone.
Don Corleone, appresa la notizia della morte di Sonny da Tom, decide di chiudere la guerra e organizza un meeting tra le Cinque Famiglie per ristabilire definitivamente la pace, al quale partecipa anche Aldo. Qui riconosce in Don Barrese l'assassino di suo padre, ma l'uomo, invece, non riconosce il ragazzo per via dei tanti anni passati. Infine il Don, ormai stanco, decide di cedere il comando al figlio Michael, che chiede ad Aldo di diventare suo caporegime, dopodiché gli affida una missione assieme a Monk in un albergo di Little Italy. Quella che però doveva essere apparentemente una vendetta contro una spia che stava fornendo informazioni ai federali, si conclude con la morte di numerosi Barrese e di un federale rifugiatosi all'ultimo piano. Raggiunti da Jimmy Denunzio, un amico dei Corleone intervenuto per aiutarli, Monk si dilegua irritato dal suo arrivo mentre Aldo, parlando prima con Jimmy e poi al telefono con Michael, scopre la verità: il federale era complice dei Barrese e aveva fatto un accordo anche con Monk, che ora voleva uccidere l'agente per coprire le sue tracce sapendo di essere in trappola. Quell'operazione era solo un modo per accertarsi che fosse davvero un traditore. Aldo allora lo rintraccia in un club: qui Monk rivela che dopo la morte di Frankie, in virtù anche della sua frustrazione crescente nel tempo per via della sua posizione marginale nella Famiglia, non gli importava più nulla e aveva deciso di rinnegare i Corleone. Aldo, ferito e arrabbiato col suo amico, lo uccide dopo un breve scontro a fuoco con alcuni membri dei Cuneo, che lo proteggevano.
Nel frattempo Don Vito muore, e quando si reca a villa Corleone per affari Aldo scopre da Tom che anche Tessio ha tradito Michael per i Barrese, e insieme a Willy Cicci lo uccide nel suo stesso locale, il club Embassy di Brooklyn. Arriva il giorno del battesimo del figlio di Connie, e Michael incarica Aldo di affiancare alcuni dei membri della famiglia in diversi omicidi in giro per New York durante la cerimonia. Gli obiettivi sono i capi delle famiglie rivali, e Aldo dovrà uccidere con Clemenza Don Stracci; con Willy Cicci, Don Cuneo; con Rocco, Don Tattaglia; e infine con Al Neri Don Barrese, che prima di essere ucciso gli dirà: "Lo sapevo. Sapevo che saresti stato tu", avendo infine riconosciuto il figlio di Johnny Trapani. Aldo, finalmente, ha vendicato suo padre.
Dopo l'uccisione dei padrini, Aldo si incaricherà personalmente di distruggere completamente le famiglie rivali assumendo il controllo di tutte le loro attività e raggiungendo l'obiettivo finale: diventare Padrino di New York.
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]In questa storia, il giocatore deve eseguire i vari ordini dei personaggi per proseguire nel gioco. Portando a termine le varie missioni, il nostro personaggio passa di grado partendo dalla manovalanza fino a diventare lui stesso il padrino di New York. Inoltre bisogna prendere possesso dei vari negozi, per far pagare il pizzo ai negozianti cercando anche di appropriarsi dei racket nascosti dietro alcune attività di facciata. Buona parte delle missioni sarà composta dall'uccisione dei personaggi più in vista delle famiglie rivali e dall'aiuto verso i membri della nostra famiglia. Vi sono inoltre gli omicidi su commissione, da compiere per conto di Salvatore Tessio, Peter Clemenza, Al Neri, Rocco Lampone e The Trojan, personaggio fittizio creato per il gioco.
Il gioco è uscito ufficialmente nel marzo 2006. Accolto in modo quasi eccellente dai giocatori di tutto il mondo, Il padrino ottenne un buon successo, ma non eccezionale come inizialmente previsto. Tuttavia la critica lo accolse positivamente.
Le versioni per Xbox 360, Playstation 3 e Wii si differenziano dalle altre per una grafica leggermente migliorata e alcune caratteristiche aggiuntive come nuovi movimenti e interazioni dei personaggi, modifiche del meteo e dell'ambiente circostante e anche la possibilità, ad un certo punto della storia, di ingaggiare uno scagnozzo di grado uguale o inferiore al tuo per affiancarti in giro per la città. Inoltre vi sono delle missioni extra che si aggiungono alla storyline:
• Tom è ancora irrintracciabile: dopo aver salvato la vita al Don, grazie ad una soffiata si viene a sapere che Tom Hagen è tenuto prigioniero dai Tattaglia al porto di Brooklyn, e Aldo vi penetra la sera stessa accompagnato da alcuni membri dei Corleone e da Clemenza. Dopo aver saputo la notizia che Don Corleone è ancora vivo nonostante l'attentato, Sollozzo lascia che Tom venga portato via dai suoi uomini per essere ucciso perché ormai non gli serve più come garanzia, ma Aldo riesce a uccidere i Tattaglia presenti e a liberare Tom per poi riportarlo al palazzo dei Corleone a Little Italy; questa intera parte del gioco differisce dalla versione per Playstation 2 e dal film originale, dove Tom viene rilasciato incolume dallo stesso Sollozzo perché torni dalla Famiglia e convinca Sonny ad accettare un accordo.
• Consegna speciale: dopo aver ucciso Paulie Gatto, come gesto di rappresaglia verso Sollozzo e come dimostrazione che la famiglia Corleone è ancora forte, Clemenza organizza un attentato ai danni di un magazzino della droga dei Tattaglia, facendovi infiltrare un finto camion delle consegne pieno di uomini armati guidato proprio da Aldo. Il protagonista, dopo aver ucciso tutti i Tattaglia presenti, piazza una bomba a orologeria per far saltare in aria la struttura. In seguito Clemenza lo incaricherà di trovare i nascondigli della droga di Sollozzo rimasti a New York e di distruggerli tutti (questi luoghi sono un'altra caratteristica esclusiva delle versioni per Xbox 360, PS3 e Wii).
• Scala reale: dopo la morte di Tessio, Michael chiama Aldo per una faccenda importante. Suo fratello Fredo è diventato amico e protetto del potente impresario Moe Greene, padrone di vari casinò a Las Vegas, ma l'uomo rappresenta un ostacolo per le ambizioni espansive di Michael in quella città; inoltre non ha accettato nessuna offerta di Michael e gli ha mancato di rispetto. Dopo essersi scontrato con Fredo, irritato dall'intromissione del fratello minore, Michael affida ad Aldo il compito di derubare un casinò segreto che si trova in un albergo a Midtown per danneggiare gli affari di Greene: al termine dell'operazione, Aldo chiuderà per sempre la faccenda uccidendo lo stesso Greene mentre si trova da un massaggiatore.
Missioni
[modifica | modifica wikitesto]1. Il prezzo della fedeltà (Prologo)
2. Il vicolo
3. Faccia a faccia
4. Vendetta!
5. Qualcuno dorme con i pesci
6. Il don è morto?
7. Tom è ancora irrintracciabile (solo PS3, Xbox 360 e Wii)
8. Terapia intensiva
9. Fuochi d'artificio
10. Morte al traditore
11. Consegna speciale (solo PS3, Xbox 360 e Wii)
12. Buongiorno signor Woltz
13. Ricetta per una vendetta
14. Una questione personale
15. Morto che parla
16. La guerra di Sonny
17. Cambio di programma
18. Ordine di uccidere
19. Gli affari sono affari
20. Scala reale (solo PS3, Xbox 360 e Wii)
21. Battesimo di fuoco
Il Padrino: The Don's Edition
[modifica | modifica wikitesto]In altri paesi europei era già disponibile all'inizio del 2008 la versione per PlayStation 3 intitolata Il padrino: The Don's Edition, che si differenziava dalla precedente versione nei seguenti punti:
- Parco macchine utilizzabili portato da 5 a 12.
- Aumento del numero di racket e attività commerciali da poter conquistare.
- Le ville delle altre quattro famiglie sono esteticamente molto diverse da quella dei Corleone.
- Possibilità di ingaggiare uno scagnozzo e una banda composta da 4 sicari di livello pari o inferiore al proprio.
- Introduzione di personaggi come Fredo Corleone (che appare 3 volte nel gioco), Moe Greene, il sergente Ferriera, i mafiosi di Chicago e fotografi che ti scattano foto quando ti vedono con lo scopo di far aumentare la tensione della polizia.
- Revisione del sistema di corruzione della polizia, con la possibilità di poterli tenere sotto ricatto e far abbassare la tensione gratis.
- Aggiunta di missioni al gioco che lo prolungano del 20% - 25%, possibilità di lavorare nel racket del contrabbando con i camion, missioni di distruzione dei laboratori della droga di Virgil Sollozzo, e altre missioni che rendono più completa e longeva la trama del gioco.
Il Padrino: Blackhand Edition
[modifica | modifica wikitesto]Il titolo fu poi ripubblicato il 10 aprile 2009 in Italia col nome di Il padrino: Blackhand Edition, per la console Wii, che sfrutta per il gameplay i movimenti con il telecomando analogico nunchuck. L'intento era quello di creare una copia della versione The Don's Edition compatibile per la wii, infatti il gameplay nelle due versioni è uguale. Tuttavia tra quest'ultime però ci sono anche delle differenze, ovvero:
1) la carenza grafica della versione wii, in confronto alla versione per ps3, ovvero: il dettaglio delle ombre, dell'illuminazione, delle textures, è molto meno curato. Poi il sangue è poco dettagliato e inoltre il giocatore non assume lividi in faccia quando lotta con un nemico e viceversa, elemento invece presente nella versione ps3, da rendere così la colluttazione più realistica.
2) nella versione wii sono stati tolti due magazzini presenti nella versione ps3, ovvero uno dei Barrese a Hell's Kitchen, e uno degli Stracci nel New Jersey;
3) l'impossibilità con la wii di inserire contenuti aggiuntivi, come ad esempio nuovi modelli di vestiti e armi potenziate, che si possono inserire invece nella versione ps3. Inoltre mancano anche dei favori, da parte di commercianti, che riguardano la protezione di attività già conquistate, dall'attacco delle famiglie rivali.
4) la mancanza nella versione Blackhand edition della modalità: "gioca alle sfide Corleone", che consente al giocatore di testare le sue capacità, attraverso un obiettivo che può essere uccidere un numero tot. di nemici il minor tempo possibile, oppure far saltare in aria con una bomba le attività controllate dalle famiglie rivali più velocente possibile ecc...
Il videogioco fu pubblicato anche per PlayStation Portable, anche se drasticamente semplificato per ragioni tecniche. Infatti, il free-roaming è rimpiazzato da un gameplay strategico in stile RisiKo!, in cui il giocatore può sferrare a turno attacchi ai racket delle famiglie rivali cercando di impadronirsene, e giocare delle "carte" pagando una certa somma in dollari, le quali hanno effetti differenti, come ridurre la tensione della polizia o fortificare i racket che possedete contro le rappresaglie delle altre famiglie.
Sviluppo
[modifica | modifica wikitesto]Nel marzo 2004, la EA Games cominciò a sviluppare il videogioco de Il padrino, tratto dal celebre film di Francis Ford Coppola e dall'omonimo libro di Mario Puzo.
Pochi mesi prima di morire, Marlon Brando (Don Vito Corleone nella pellicola) concesse la sua immagine e la sua voce per il videogioco. A giugno il New York Times riferì che i dialoghi di Brando, anche a causa delle sue condizioni di salute precarie, erano stati completati. Allo stesso modo tutti gli attori e membri del film si prestarono per il progetto, tranne Al Pacino e il regista Francis Ford Coppola, in quanto consideravano il gioco violento e diseducativo. Il gioco viene ambientato in quattro capitoli: nel 1945, nel 1946, nel 1950 e nel 1955, sino al battesimo del nipote di Michael Corleone, atto finale della storia.
La EA Games annunciò, nel novembre 2004, che il gioco sarebbe stato operativo anche per il Nintendo Wii. Il produttore esecutivo Davide DeMartini rivelò successivamente che, oltre al Microsoft Windows, sarebbero state aggiunte anche le piattaforme PlayStation 2 e PlayStation Portable. Ad aprile 2005 la EA Games rivelò che il gioco sarebbe stato distribuito a partire da agosto, ma qualche giorno dopo Francis Ford Coppola rilasciò un'intervista nella quale sosteneva che la Paramount non lo avesse consultato per la produzione del gioco, alla quale seguirono alcune controversie con il figlio di Mario Puzo, Anthony, che portarono la EA Games a posticipare l'uscita del gioco.
A gennaio 2006 venne ufficializzata la data di uscita del gioco, prevista per il 21 marzo 2006, con l'aggiunta della piattaforma Xbox 360 per la distribuzione avanzata; alcuni mesi dopo venne distribuito anche all'estero.
Personaggi principali e doppiatori
[modifica | modifica wikitesto]| Personaggio | Doppiatore originale | Doppiatore italiano |
|---|---|---|
| Aldo Trapani | Andrew Pifko | Luca Sandri |
| Don Vito Corleone | Doug Abrahams[1] | Gianni Gaude |
| Michael Corleone | Joseph May | Claudio Moneta |
| Tom Hagen | Robert Duvall | Lorenzo Scattorin |
| Santino Corleone | James Caan | Silvio Pandolfi |
| Peter Clemenza | Doug Abrahams | Raffaele Fallica |
| Salvatore Tessio | Abe Vigoda | Gianni Quillico |
| Monk Malone | Jason Schombing | Marco Balzarotti |
| Frankie Malone | Jennifer Copping | Cinzia Massironi |
| Rocco Lampone | Michael Dobson | Diego Sabre |
| Luca Brasi | Garry Chalk | Riccardo Rovatti |
| Virgil Sollozzo | Richard Newman | Marco Morellini |
| Fredo Corleone | Andrew Moxhman | Diego Sabre |
| Don Emilio Barrese | Michael Kopsa | Marco Pagani |
| Bruno Tattaglia | Joe Paulino | Diego Sabre |
| Rosa | Lori Triolo | Elisabetta Cesone |
| Paulie Gatto | Tony Alcantar | Leonardo Gajo |
| The Trojan | Scott McNeil | Alberto Olivero |
| Philip Tattaglia | Bill Meilen | Riccardo Rovatti |
| Al Neri | Terence McGovern | Aldo Stella |
| Carmela Corleone | Alison Ewing | |
| Jimmy DeNunzio | Ralph Peduto | Leonardo Gajo |
Colonna sonora
[modifica | modifica wikitesto]La colonna sonora del gioco è stata composta da Bill Conti. Il tema principale composto da Nino Rota è rimasto invariato, mentre tutte le musiche sono state realizzate da Conti ed affidate all'orchestra di Henry Mancini: in molti locali del gioco sono inoltre presenti musiche e canzoni dell'epoca di artisti come Dean Martin, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e altri.[2]
Sequel
[modifica | modifica wikitesto]Ne è stato prodotto un sequel, intitolato Il padrino II, distribuito sempre dalla Electronic Arts uscito nell'aprile 2009.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Marlon Brando registrò tutti i dialoghi del gioco, ma a causa del respiratore che utilizzava (per via dei suoi problemi respiratori), l'audio era inutilizzabile e fu quindi sostituito da Doug Abrahams.
- ↑ (EN) Soundtrack, su Godfather the Game Wiki. URL consultato il 22 dicembre 2022.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su ea.com.
- (EN) Il padrino, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Il padrino (doppiaggio), su Behind The Voice Actors, Inyxception Enterprises.
- Il padrino, su Il mondo dei doppiatori.
- (EN) Il padrino, su IMDb, IMDb.com.
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