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Itápolis

Coordinate: 21°35′45″S 48°48′41″W
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Itápolis
comune
Itápolis – Stemma
Itápolis – Bandiera
Itápolis – Veduta
Itápolis – Veduta
Localizzazione
StatoBrasile (bandiera) Brasile
Stato federato San Paolo
MesoregioneAraraquara
MicroregioneAraraquara
Amministrazione
SindacoJúlio César Nigro Mazzo
Territorio
Coordinate21°35′45″S 48°48′41″W
Altitudine481 m s.l.m.
Superficie996,747 km²
Abitanti40 051[1] (2010)
Densità40,18 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale14900-000
Prefisso16
Fuso orarioUTC-3
Codice IBGE3522703
Nome abitantiitapolitano
Area metropolitanaRegione Amministrativa Centrale
Cartografia
Mappa di localizzazione: Brasile
Itápolis
Itápolis
Itápolis – Mappa
Itápolis – Mappa
Sito istituzionale

Itápolis è un comune del Brasile nello Stato di San Paolo, parte della mesoregione di Araraquara e della microregione omonima.

L'apertura del Picadão de Cuiabá e l'occupazione dei "Sertões de Araraquara"

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La formazione del comune risale all'occupazione dei "Sertões de Araraquara" (entroterra di Araraquara), una regione poco conosciuta durante il XVII e il XVIII secolo. In questo periodo, il territorio chiamato Campos o Sertões de Araraquara era una vasta regione scarsamente popolata della provincia di San Paolo, che iniziava nei pressi della città di Piracicaba e si estendeva come un'ampia striscia tra i fiumi Tietê e Mogi-Guaçu fino a raggiungere il Rio Grande a nord (confine con l'attuale stato di Minas Gerais) e il fiume Paraná a nord-ovest (confine con l'attuale stato di Mato Grosso do Sul). Durante questi secoli, numerose spedizioni, esplorazioni e incursioni militari, navigando il fiume Tietê e i suoi affluenti o viaggiando via terra lungo le strade, esplorarono questa regione alla ricerca di miniere d'oro o quilombos (insediamenti di schiavi fuggitivi). Nel corso del XVIII secolo, la regione fu anche un punto di passaggio e di sosta per i bandeirantes (esploratori/pionieri) diretti verso le regioni aurifere della provincia del Mato Grosso.

Alla fine del XVIII secolo, furono concesse le prime concessioni terriere nei Sertões de Araraquara. Sempre tra la fine di questo secolo e l'inizio del XIX secolo, durante il governo del Capitano Generale António Manuel de Melo e Castro de Mendonça (1797–1802), furono fondati i primi insediamenti. In questo contesto, cercando di accelerare l'occupazione della regione, nel 1799 il governo della Provincia di San Paolo aprì il cosiddetto "Picadão de Cuiabá" o "Caminho de Cuiabá", un percorso che, partendo da Piracicaba, inizialmente seguiva una direzione nord, fino a raggiungere quella che sarebbe oggi la città di Araraquara, da lì dirigendosi verso nord-ovest, incontrando più avanti il fiume Tietê, costeggiandolo sulla destra fino ai limiti della Provincia di San Paolo con la Provincia del Mato Grosso (oggi Mato Grosso do Sul). L'apertura del percorso fu fondamentale per l'occupazione di questi Sertões. Da lì, la circolazione delle spedizioni via terra si espanse; attorno ad esso sorsero numerosi villaggi, città (Rio Claro, São Carlos, Araraquara, Itápolis, ecc.), fattorie (nel 1821, nel territorio tra Piracicaba e Araraquara, si contavano già 61 concessioni di terre), botteghe e terreni incolti.

Secondo il censimento demografico brasiliano del 2022 (IBGE), 92,26% della popolazione del comune è cristiana, di cui il 75,47% cattolica e il 16,79% evangelica. Le altre religioni rappresentano il 3,39% della popolazione totale.[2]

Il Cristianesimo è presente nel comune come segue:

Cattolicesimo

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La chiesa cattolica nel comune fa parte della diocesi di Jaú.[3]

Protestantesimo

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In città sono presenti le credenze evangeliche più diverse, principalmente pentecostali, compresa la Chiesa Assemblee di Dio brasiliana (la più grande chiesa evangelica del paese),[4][5] Chiesa Congregazione cristiana nel Brasile,[6] tra gli altri. Queste denominazioni crescono sempre di più in tutto il Brasile.

  1. (PT)Scheda del comune dall'IBGE - Censimento 2010, su cod.ibge.gov.br. URL consultato il 21 agosto 2015.
  2. Tabela 6417: Pessoas segundo a religião, su sidra.ibge.gov.br. URL consultato il 20 marzo 2026.
  3. Rinunce e nomine. Erezione della Diocesi di Jaú (Brasile) e nomina del primo Vescovo, su press.vatican.va, 26 giugno 2024. URL consultato il 26 giugno 2024.
  4. (PT) Campos Eclesiásticos, su CONFRADESP, 10 dicembre 2018. URL consultato il 18 giugno 2024.
  5. (PT) Arquivos: Locais, su Assembleia de Deus Belém – Sede. URL consultato il 18 giugno 2024.
  6. (PT) Localidade - Congregação Cristã no Brasil, su congregacaocristanobrasil.org.br. URL consultato il 18 giugno 2024.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 144581417 · LCCN (EN) no2001089297
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