Jordan Díaz
| Jordan Díaz | |||||||||||||||||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nazionalità | |||||||||||||||||||||||||||||
| Altezza | 190 cm | ||||||||||||||||||||||||||||
| Atletica leggera | |||||||||||||||||||||||||||||
| Specialità | Salto triplo | ||||||||||||||||||||||||||||
| Record | |||||||||||||||||||||||||||||
| Triplo | 18,18 m |
||||||||||||||||||||||||||||
| Triplo | 17,59 m |
||||||||||||||||||||||||||||
| Carriera | |||||||||||||||||||||||||||||
| Nazionale | |||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||
| |||||||||||||||||||||||||||||
| Statistiche aggiornate al 9 agosto 2024 | |||||||||||||||||||||||||||||
Jordan Alejandro Díaz Fortun (L'Avana, 23 febbraio 2001) è un triplista cubano naturalizzato spagnolo, campione olimpico a Parigi 2024.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Díaz ha iniziato da giovanissimo a competere nel salto triplo e dal 2017 ha gareggiato alla sua prima manifestazione internazionale vincendo una medaglia d'oro ai Mondiali under 18 del Kenya.[1] Il successo è proseguito nel 2018 stabilendo nella città natale de L'Avana il record mondiale under 18, migliorando quello già da lui stesso stabilito l'estate precedente.[2] Inoltre è andando a medaglia in tutte le competizioni internazionali a cui ha preso parte[3][4] ed è stato nominato atleta juniores NACAC del 2018.[5] Nel 2019 ha gareggiato ai suoi primi mondiali di Doha[6] concludendo la finale all'ottavo posto.
Passato a rappresentare la Spagna a partire dal 2024[7], conquista la medaglia d'oro agli europei di Roma ed alle Olimpiadi di Parigi dello stesso anno.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]| Anno | Manifestazione | Sede | Evento | Risultato | Prestazione | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|
| In rappresentanza di | ||||||
| 2017 | Mondiali allievi | Salto triplo | 17,30 m | |||
| 2018 | Mondiali juniores | Salto triplo | 17,15 m | |||
| Giochi CAC | Salto triplo | 17,29 | ||||
| Campionati NACAC | Salto triplo | 16,83 m | ||||
| Giochi olimpici giovanili | Salto triplo | 17,04 m | ||||
| 2019 | Giochi panamericani | Salto triplo | 17,38 m | |||
| Mondiali | Salto triplo | 8º | 17,06 m | |||
| In rappresentanza della | ||||||
| 2024 | Europei | Salto triplo | 18,18 m | |||
| Giochi olimpici | Salto triplo | 17,86 m | ||||
| 2025 | Mondiali | Salto in lungo | Qualificazione | dnf | ||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Diaz set to continue Cuba’s fine triple jumping tradition, su worldathletics.org, 23 luglio 2017. URL consultato il 12 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 marzo 2020).
- ↑ (EN) Diaz extends world U18 triple jump best to 17.41 m, su worldathletics.org, 9 giugno 2018. URL consultato il 12 maggio 2020.
- ↑ (EN) Cuba wins Five Medals in NACAC Track & Field Championships[collegamento interrotto], su cadenagramonte.cu, 13 agosto 2018. URL consultato il 12 maggio 2020.
- ↑ (EN) First High, then Long, Until Finally the Triple Jump Superstar in Born, su olympic.org, 13 ottobre 2018. URL consultato il 12 maggio 2020.
- ↑ (EN) Cuban Jordan Diaz Named Junior Athlete of the Year by NACAC, su en.escambray.cu, 8 novembre 2018. URL consultato il 12 maggio 2020.
- ↑ (ES) Habaneros presentes en delegación cubana en el Mundial de Doha, su radiococo.icrt.cu, 27 settembre 2019. URL consultato il 12 maggio 2020 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2019).
- ↑ (ES) Jordan Díaz podrá representar a España antes de lo previsto y competirá en el Europeo de Roma, su Runner's World, 30 aprile 2024. URL consultato l'11 giugno 2024.
Altri progetti
[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Jordan Díaz
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Jordan Alejandro DÍAZ FORTUN, su worldathletics.org, World Athletics.
- (EN) Jordan Díaz, su trackfield.brinkster.net.
- (EN, FR) Jordan Díaz, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Jordan Díaz, su Olympedia.

