Keiko Fujimori
| Keiko Fujimori | |
|---|---|
| Presidente del Perù | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 28 luglio 2026 |
| Vice presidente | Luis Galarreta Miki Torres |
| Capo del governo | Luis Galarreta |
| Predecessore | José María Balcázar |
| Membro del Congresso della Repubblica | |
| Durata mandato | 26 luglio 2006 – 26 luglio 2011 |
| Legislatura | XLIII |
| Circoscrizione | Lima |
| Presidente di Forza Popolare | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 22 luglio 2009 |
| Predecessore | Carica creata |
| Dati generali | |
| Partito politico | Forza Popolare (dal 2010) In precedenza: Alleanza Per Il Futuro (2006-2010) |
| Firma | |
Keiko Sofía Fujimori Higuchi (藤森 恵子 (Fujimori Keiko?); Lima, 25 maggio 1975) è una politica peruviana, Presidente del Perù dal 28 luglio 2026.
Membro del Congresso della Repubblica dal 2006 al 2011, ella ricopre altresì l’incarico di Presidente del partito Forza Popolare.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Infanzia e studi
[modifica | modifica wikitesto]Figlia dell'ex presidente Alberto Fujimori, nato a Lima da genitori giapponesi, e dell'ex deputata al congresso della Repubblica Susana Higuchi, frequenta la scuola "Sagrados Corazones Recoleta" insieme ai suoi fratelli Sachi, Hiro e Kenji, concludendola nel 1992. L'anno seguente si trasferisce a New York dove incomincia i suoi studi universitari all'Università Statale di New York, per terminarli nel 1997 presso l'Università di Boston con la laurea in amministrazione d'azienda. Nel 2006 ottiene una specializzazione in amministrazione d'azienda alla Columbia Business School. [1] [2]
Primera dama del Perù
[modifica | modifica wikitesto]Ad agosto 1994, per il divorzio dei suoi genitori[3], diventa la "prima dama" della nazione a 19 anni, la più giovane nella storia della Repubblica peruviana. Ha svolto tale ruolo dall'aprile 1994 al novembre 2000. Come prima dama della nazione Keiko Sofìa assume anche la presidenza della Fondazione per i bambini del Perù e la Fondazione Peruviana Cardioinfantile. Nell'anno 2000 gestì, a livello nazionale, la costruzione di diverse case famiglia per bambini e la prima sala di Terapia Intensiva Cardiovascolare pediatrica. Inoltre ha partecipato a centinaia di campagne sociali i cui risultati l'hanno portata a ricevere nell'anno 2000 l'ordine "Bernardo O'Higgins", la più alta, con decorazione, che uno straniero può ricevere dal governo cileno, in riconoscimento al suo lavoro sociale. Di conseguenza, Keiko partecipa a diverse riunioni internazionali come la Conferenza di Mogli di Capi di Stato e di Governo in Polonia, Canada e Cile.
Terminata la carica di prima dama, ottiene un MBA alla Columbia University, dopodiché lavora negli Stati Uniti. In quegli anni Keiko Fujimori decise di lasciare la politica attiva e, con alcuni amici, intraprese diverse iniziative commerciali. Diede così inizio a un'attività di esportazione di medicine tradizionali, come il Maca e l'Unghia di Gatto, e la vendita di prodotti di aromaterapia nel mercato peruviano. Alcune indagini fiscali, legate al processo di estradizione di suo padre dal Cile, non hanno dato alcun esito.
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Fujimori assume il ruolo di leader del gruppo fujimorista nell'aprile del 2006 e viene eletta deputato al Congresso della Repubblica, fino al 2011.
Leader del gruppo fujimorista, Keiko difende l'azione politica del padre. Nel 2009 fonda il partito politico conservatore Fuerza 2011, poi divenuto Forza Popolare[4]. Ha partecipato a tre elezioni presidenziali, venendo sconfitta d'un soffio dai suoi rivali politici (la prima nel 2011 contro Ollanta Humala[5]). Nel 2016 giunge al ballottaggio, ottenendo il 49.88% dei voti, perdendo per 40 mila voti contro Pedro Pablo Kuczynski[6], così come nel 2021, quando con il 49.87% viene sconfitta da Pedro Castillo[7].
Le elezioni del 2026
[modifica | modifica wikitesto]Candidatasi per la quarta volta alla presidenza della Repubblica del Perù per il periodo 2026-2031 con il partito politico Fuerza Popular, alle elezione generali dell'aprile 2026 Keiko si è classificata al primo posto con il 17,18% dei voti al primo turno tenutosi nell'aprile 2026, accedendo al ballottaggio contro il deputato di sinistra Roberto Sánchez. Il successivo 7 giugno, infine, vince di misura ottenendo il 50,12% dei voti ed una differenza dal suo sfidante di circa 43 mila voti[8], a seguito di uno scrutinio alquanto lungo e ravvicinato.[9]
Fujimori si è insediata alla presidenza il 28 luglio.[10]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2004 si è sposata con Mark Vito Villanella, un cittadino statunitense che, dopo il matrimonio con Fujimori, ha acquisito la cittadinanza peruviana. La coppia ha due figlie: Kyara Sofía, nata nel 2007 e Kaori Marcela, nata nel 2009. Fujimori e Villanella hanno divorziato nel 2022.
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2001 Vladimiro Montesinos, ex consigliere presidenziale e capo dei servizi segreti peruviani, ha affermato che gli studi di Keiko Fujimori a Boston sono stati pagati con fondi dei servizi segreti.[11]
Nel 2016 da documenti trapelati dallo scandalo Panama Papers, appaiano alcuni nomi vincolati a collaboratori di Keiko Fujimori[12].
Vicende giudiziarie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2018 viene indagata e arrestata per finanziamento irregolare alla sua campagna elettorale[13]. Il 12 settembre 2019 la corte costituzionale ha prima ridotto la sua custodia cautelare da 36 a 18 mesi[14][15], e poi, il 25 novembre seguente, ha dichiarato fondato il ricorso contro la privazione di libertà in pendenza del processo[16], disponendone l'immediata scarcerazione[17].
Il 29 gennaio 2020 la giustizia peruviana ha ordinato nuovamente il carcere preventivo[18] per 15 mesi[19].
Il 1º maggio 2020 il tribunale d’appello peruviano ha annullato il suo ordine di detenzione e disposto la scarcerazione su cauzione il 5 maggio 2020.[20]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ The Fujimori family | Cuarto Poder | Peru
- ↑ KEIKO FUJIMORI EN ENFRENTADOS - 15 de febrero de 2026 - Programa completo
- ↑ Fujidrama. The Economist (London, England), Saturday, September 17, 1994; pg. 69; Issue 7881.
- ↑ Kin selection. The Economist (London, England), Saturday, April 02, 2011; pg. 50; Issue 8727.
- ↑ The masses blow a raspberry. The Economist (London, England), Saturday, April 16, 2011; pg. 54; Issue 8729.
- ↑ (EN) Dan Collyns, Keiko Fujimori concedes defeat to Pedro Pablo Kuczynski in Peru election, in The Guardian, 10 giugno 2016. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Jornalismo TV Cultura, Pedro Castillo é declarado vencedor das eleições presidenciais do Peru, 20 luglio 2021. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ (EN) Ryan Dubé, The Daughter of a ‘Dictator’ Wins Power in Peru, su The Wall Street Journal, 12 giugno 2026. URL consultato il 22 giugno 2026.
- ↑ Perù ancora senza presidente eletto due settimane dopo il voto, su ansa.it. URL consultato il 23 giugno 2026.
- ↑ Elezioni in Perù: Keiko Fujimori vede la vittoria a scrutinio quasi concluso, su rainews.it. URL consultato il 24 giugno 2026.
- ↑ (ES) Martín Higueras, La "calidad educativa" de los hijos de Fujimori, su Libertad Digital, 20 luglio 2010. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ telesurtv.net, https://www.telesurtv.net/news/Donantes-de-Keiko-Fujimori-implicados-en-Panama-Papers-20160404-0047.html. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ Perù: procuratore generale Chávarry accusato di favorire imputata Keiko Fujimori, su agenzianova.com.
- ↑ Keiko Fujimori: Corte Suprema reduce prisión preventiva de 36 a 18 meses, su peru21.pe.
- ↑ Corte Suprema reduce a 18 meses la prisión preventiva contra Keiko Fujimori, su rpp.pe.
- ↑ Keiko Fujimori: Tribunal Constitucional declaró fundado habeas corpus y anula su prisión preventiva. 25 novembre 2018.
- ↑ Keiko Fujimori fue puesta en libertad tras fallo del Tribunal Constitucional.
- ↑ Perù: torna in carcere Fujimori - Ultima Ora, su Agenzia ANSA, 29 gennaio 2020. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ (ES) Redacción LR, Keiko Fujimori: Poder Judicial ordena 15 meses de prisión preventiva en su contra, su larepublica.pe, 29 gennaio 2020. URL consultato il 14 aprile 2020.
- ↑ (ES) Keiko Fujimori sale en libertad bajo fianza y se somete a la prueba de covid-19, in BBC News Mundo. URL consultato il 24 gennaio 2021.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Keiko Fujimori
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Keiko Fujimori (canale), su YouTube.
- (EN) Keiko Fujimori, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | LCCN (EN) nb2021007786 · GND (DE) 1194680224 |
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