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Nurri

Coordinate: 39°42′40.61″N 9°13′49.45″E
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Nurri
comune
(IT) Nurri
(SC) Nùrri
Nurri – Stemma
Nurri – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Sardegna
Città metropolitana Cagliari
Amministrazione
SindacoRoberto Cancedda (lista civica) dall'8-6-2026
Territorio
Coordinate39°42′40.61″N 9°13′49.45″E
Altitudine612 m s.l.m.
Superficie73,67 km²
Abitanti1 970[1] (31-5-2026)
Densità26,74 ab./km²
Comuni confinantiEsterzili, Isili, Mandas, Orroli, Sadali, Serri, Siurgus Donigala, Villanova Tulo
Altre informazioni
Cod. postale09059
Prefisso0782
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT111048
Cod. catastaleF986
TargaCA
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)[2]
Nome abitanti(IT) nurresi
(SC) nurresus
PatronoSan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Nurri
Nurri
Nurri – Mappa
Nurri – Mappa
Posizione del comune di Nurri nella città metropolitana di Cagliari
Sito istituzionale

Nurri è un comune italiano di 1 970 abitanti[1] della città metropolitana di Cagliari, situato nella subregione del Sarcidano.

Domus de janas Frissas

L'area fu abitata già in epoca prenuragica, nuragica, per la presenza nel territorio di numerose domus de janas e di diversi nuraghi. Successivamente il territorio fu sotto dominazione punica e romana. Accanto al paese, si trovava l'insediamento romano di Biora, sorto per contrastare le incursioni delle tribù dell'interno.[3]

Nel Medioevo il paese appartenne al Giudicato di Cagliari e fece parte della curatoria di Siurgus. Alla caduta del giudicato (1258) divenne parte dei domini dei giudici di Arborea, Guglielmo di Capraia e Mariano II di Arborea, e poi di Pisa dal 1295, per testamento, che ne prese effettivamente possesso nel 1300.[4] A seguito della conquista aragonese della Sardegna (1323-1326), passo agli Aragonesi che lo concessero in feudo a Francesco Carroz. Gli Aragonesi nel 1604 incorporarono il paese nel ducato di Mandas, feudo dei Maza. In epoca sabauda la signoria passò ai Tellez-Giron d'Alcantara, ai quali fu riscattato nel 1839 con la soppressione del sistema feudale.

Ai sensi della Legge Regionale n. 9 del 12 luglio 2001, che ha previsto l'istituzione delle nuove province sarde, il comune di Nurri, che era in provincia di Nuoro, avrebbe dovuto essere aggregato alla neonata provincia del Medio Campidano; con successiva Legge Regionale n. 10 del 13 ottobre 2003 si stabilì invece che passasse a quella di Cagliari, di cui fece parte fino alla successiva riforma del 2016.

Lo stemma e il gonfalone del comune di Nurri sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 16 aprile 2002. [5] Lo stemma si blasona:

«inquartato: il primo, di azzurro alla cornucopia d'oro, colma di frutta e foglie al naturale; il secondo, trinciato di azzurro e d'oro; il terzo, di rosso, a sette spighe di grano d'oro, impugnate, legate di azzurro; il quarto, di azzurro, alla pecora d'argento, con la testa rivolta, riposante sulla pianura di verde. Ornamenti esteriori da Comune.»

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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Tra i luoghi di interesse presenti nel territorio di Nurri si segnalano:

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti

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La variante di sardo parlata a Nurri è il campidanese occidentale.

Infrastrutture e trasporti

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Il territorio comunale è attraversato dalla ferrovia Mandas-Arbatax dell'ARST, attiva dal 1997 per soli impieghi turistici. Per questa serie di relazioni è in uso la stazione di Nurri, posta a nord del borgo, che viene collegata agli altri centri lungo la ferrovia su base quasi giornaliera d'estate e a calendario nei mesi immediatamente precedenti e successivi. Nel comune era inoltre attiva la fermata di Strintaxolu, in disuso dopo la chiusura della ferrovia al traffico ordinario.

Amministrazione

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Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
30 maggio 2010 31 maggio 2015 Antonello Atzeni Lista civica "Progetto Nurri rinascita e progresso" Sindaco
31 maggio 2015 26 ottobre 2020 Antonello Atzeni Lista civica "Progetto Nurri" Sindaco
26 ottobre 2020 in carica Antonello Atzeni Lista civica "Progetto Nurri rinascita e progresso" Sindaco
  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 195, anno 2003
  4. Francesco Cesare Casula, Dizionario storico sardo p. 1081, anno 2003
  5. Nurri, decreto 2002-04-16 DPR, concessione di stemma e gonfalone, su Archivio Centrale dello Stato. URL consultato il 28 luglio 2022.
  6. Dati tratti da:

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 126871119 · SBN CAGV754868 · LCCN (EN) n2004024591 · J9U (EN, HE) 987007465886905171
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