Vai al contenuto

Stay Here 4 Life

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stay Here 4 Life
singolo discografico
ArtistaASAP Rocky
FeaturingBrent Faiyaz
Pubblicazione3 febbraio 2026
Durata5:46
Album di provenienzaDon't Be Dumb
GenereHip hop
Rhythm and blues
Pop rap
EtichettaAWGE, ASAP Worldwide, RCA
ProduttoreASAP Rocky, Brent Faiyaz, Hit-Boy, Loukeman, Rance, Thundercat
FormatiDownload digitale, streaming
ASAP Rocky - cronologia
Singolo precedente
(2026)
Singolo successivo

Stay Here 4 Life è un singolo del rapper statunitense ASAP Rocky, pubblicato il 3 febbraio 2026 come terzo estratto dal quarto album in studio Don't Be Dumb.

Il brano vede la partecipazione del cantautore statunitense Brent Faiyaz.

Stay Here 4 Life è una canzone hip-hop con elementi di R&B[1][2] e funk degli anni '80.[3] È un'ode alla relazione tra ASAP Rocky e Rihanna,[4][5] che esplora l'intimità e le difficoltà di mantenere una vita privata pur essendo sotto i riflettori.[6] Brent Faiyaz interpreta la terza strofa, anch'essa tratta dal brano originale di Faiyaz.[7] Verso la fine il ritmo cambia,[5][8] e Rocky si scaglia contro i fan che sembrano delusi dal fatto che lui si sia sistemato con Rihanna.[3]

Il brano ha ricevuto recensioni generalmente positive. Sia Angel Diaz di Billboard che Adam Brocklesby di Deeds Magazine hanno definito la partecipazione di Brent Faiyaz come un «cheat code» per il brano,[9][10] che il primo ha anche classificato come il secondo miglior brano di Don't Be Dumb.[10] Peter A. Berry di Variety ha osservato che la canzone «si sviluppa come una catarsi per un giocatore. Distillando immagini dei propri sogni familiari, Rocky sembra più che a suo agio nel lasciare la sua maglia appesa alle travi».[11]

Testi e musiche di Rakim Mayers, Christopher Wood, Chauncey Hollis, Luke Fenton, Larrance Dopson, Stephen Bruner, Kenyatta Frazier e Clif Shayne.

  1. Stay Here 4 Life (feat. Brent Faiyaz) – 5:46
Classifica (2026) Posizione
massima
Canada[12] 33
Lituania[13] 17
Portogallo[14] 71
Regno Unito[15] 80
Stati Uniti[12] 23
  1. ↑ (EN) A$AP Rocky – Don’t Be Dumb review, su No Ripcord, 22 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  2. ↑ (EN) Premature Evaluation: A$AP Rocky 'Don't Be Dumb', su Stereogum, 16 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  3. 1 2 (EN) Casey Epstein-Gross, On 'Don’t Be Dumb,' A$AP Rocky makes both a case and a mess, su Paste Magazine. URL consultato il 30 giugno 2026.
  4. ↑ (EN) Mosi Reeves, A$AP Rocky's 'Don't Be Dumb' Is Overstuffed. It's Also a Lot of Fun, su Rolling Stone, 19 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  5. 1 2 (EN) Kiana Fitzgerald, A$AP Rocky's Don’t Be Dumb Review: A Pretty Boy's Reckoning, su Consequence, 16 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  6. ↑ (EN) Mary Chiney, Album Review: A$AP Rocky – Don’t Be Dumb, su Beats Per Minute, 21 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  7. ↑ (EN) ASAP Rocky's 'Don’t Be Dumb' Serves in Unexpected Ways, su Complex, 17 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  8. ↑ (EN) Alexander Cole, Stay Here 4 Life - Song by A$AP Rocky featuring Brent Faiyaz, su HotNewHipHop, 16 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  9. ↑ (EN) Don’t Be Dumb, but Don’t Expect a Masterpiece - A$AP Rocky review, su Deeds Magazine. URL consultato il 30 giugno 2026.
  10. 1 2 (EN) Angel Diaz, A$AP Rocky’s ‘DON’T BE DUMB’: All 16 Tracks Ranked, su Billboard, 16 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  11. ↑ (EN) Peter A. Berry, A$AP Rocky Steps Back Into the Arena, All the Wiser, on the Ambitious ‘Don’t Be Dumb’: Album Review, su Variety, 16 gennaio 2026. URL consultato il 30 giugno 2026.
  12. 1 2 (EN) ASAP Rocky – Chart history, su Billboard, Penske Media Corporation. Cliccare sulla freccia all'interno della casella nera per visualizzare la classifica desiderata.
  13. ↑ (LT) 2026 4-os savaitės klausomiausi (Top 100), su AGATA. URL consultato il 30 giugno 2026.
  14. ↑ (PT) Top 200 Singles Semana 04 de 2026 (PDF), su Associação Fonográfica Portuguesa. URL consultato il 30 giugno 2026.
  15. ↑ (EN) Punk Rocky - Full Official Chart History, su Official Charts Company. URL consultato il 16ì7 gennaio 2026.

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica