Superman: Unbound
| Superman: Unbound | |
|---|---|
| film d'animazione direct-to-video | |
| Lingua orig. | inglese |
| Paese | Stati Uniti |
| Regia | James Tucker |
| Produttore esecutivo | Sam Register |
| Produttore | James Tucker |
| Soggetto | Geoff Johns, Gary Frank (fumetto) |
| Sceneggiatura | Bob Goodman |
| Char. design | James Tucker |
| Musiche | Kevin Kliesch |
| Studio | Warner Bros. Animation |
| 1ª edizione | 7 maggio 2013 |
| Rapporto | 16:9 |
| Durata | 75 min |
| Genere | azione, avventura, fantascienza |
Superman: Unbound è un film d'animazione direct-to-video del 2013 prodotto e diretto da James Tucker. Prodotto dalla Warner Bros. Animation (con il contributo dello studio sudcoreano Moi Animation per l'animazione), il film è basato sull'arco narrativo a fumetti del 2008 Brainiac, scritto da Geoff Johns e disegnato da Gary Frank. È il diciassettesimo film della serie DC Universe Animated Original Movies, e fu distribuito negli Stati Uniti dalla Warner Home Video il 7 maggio 2013.[1]
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Mentre Superman è impegnato in un'altra parte del mondo, il ruolo di difensore di Metropolis è stato assunto dalla cugina dell'uomo d'acciaio, Supergirl, la quale non si è ancora completamente abituata alla vita sulla Terra e alla responsabilità derivante dai suoi poteri. Non appena Superman salva la fidanzata Lois Lane da un rapimento, la reporter gli esterna il suo desiderio di avere una vita normale assieme a Clark, e non solo al paladino della città, e di essere considerata in grado di badare a sé stessa.
Poco tempo dopo una navicella atterra in Arizona: Superman si reca subito sul posto e l'aliante si trasforma in un androide che il supereroe kryptoniano riesce a distruggere. Portatolo alla Fortezza della Solitudine Kal-El comincia ad esaminarlo: Kara Zor-El arriva e riconosce il robot come un emissario di Brainiac, il malvagio essere mezzo vivente mezzo macchina assetato di conoscenza che imperversa nella galassia. Kara ha modo di raccontare al cugino di come l'entità racchiuda in alcune teche le città più importanti dei mondi che visita così da crearsi una sorta di galassia personale da cui attingere sempre più dati. Tra le malcapitate metropoli si trova anche Kandor, la città più importante di Krypton.
Superman, a bordo di una navicella, si reca immediatamente alla ricerca di Brainiac per fermarlo, dato che l'invio del robot sulla Terra significa che questa è il suo prossimo obbiettivo. Una volta trovatolo, Superman tenta di impedirgli di schiavizzare il pianeta che ha attaccato, ma viene investito dalla distruzione del sole di quel mondo e portato a bordo della navicella di Brainiac. Questi gli rivela di aver lasciato vivere Krypton sapendo che di lì a poco sarebbe esploso da solo e decide di attaccare la Terra e di spedire il kryptoniano dentro Kandor. Intanto Lois e Kara hanno modo di conoscersi e di farsi forza l'un l'altra.
All'interno della città Superman risulta sempre più debole per via della presenza di un sole rosso, ma nonostante ciò riesce a trovare i genitori di Kara, Zor-El e Alura, che gli rivelano che Brainiac, secondo quanto scoperto, ha un punto debole. Usando i poteri rimastigli, Superman riesce ad evadere dalla miniatura, a prenderla con sé e a ritornare alla Fortezza grazie alla sua navicella. Brainiac, ripresosi dallo scontro con il kryptoniano, arriva a Metropolis, a cui difesa si ergono Superman e Supergirl.
Usando la sua tecnologia, Braniac riesce a rinchiudere in una teca parte di Metropolis e a rapire i due cugini, dei quali vuole la conoscenza kryptoniana. Superman, facendo forza sul proprio amore per il pianeta che lo ha adottato, riesce a evadere dalla prigionia e comincia a combattere con l'entità sulla Terra, inviando Kara a fermare il missile puntato contro il sole. Entrambi riescono nei loro intenti e, dopo aver "rimesso a posto" Metropolis, anche Kandor viene liberata su un altro pianeta, cosa che permette a Supergirl di riabbracciare i suoi genitori. Tornato al Daily Planet, Clark bacia Lois davanti a tutti i colleghi e le chiede di sposarlo.
Cast vocale
[modifica | modifica wikitesto]Il cast vocale originale è composto da:
- Matt Bomer nel ruolo di Superman / Clark Kent
- Stana Katic nel ruolo di Lois Lane
- John Noble nel ruolo di Brainiac
- Molly Quinn nel ruolo di Supergirl / Kara Zor-El
- Diedrich Bader nel ruolo di Steve Lombard
- Jason Beghe nel ruolo del capo dei terroristi
- Frances Conroy nel ruolo di Martha Kent
- Ian James Corlett nel ruolo di un kryptoniano
- Melissa Disney nel ruolo di Thara Ak-Var
- Alexander Gould nel ruolo di Jimmy Olsen
- Sirena Irwin nel ruolo di Alura In-Ze
- Will Yun Lee nel ruolo del capo dei paracadutisti
- Andrea Romano nel ruolo di una conduttrice del telegiornale
- Stephen Root nel ruolo di Zor-El
- Wade Williams nel ruolo di Perry White
- Michael-Leon Wooley nel ruolo di Ron Troupe
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Jim Harvey, Blu-Ray, DVD Package Artwork For "Superman: Unbound" Animated Feature Release, su dcanimated.com, World's Finest, 4 marzo 2013. URL consultato il 30 gennaio 2015.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su dc.com.
DCU: Superman: Unbound, su YouTube, 13 dicembre 2013. - (EN) Superman: Unbound, su Comic Vine, Fandom.
- Superman: Unbound, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- (EN) Superman: Unbound, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Superman: Unbound, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN, ES) Superman: Unbound, su FilmAffinity.
- (EN) Superman: Unbound, su Box Office Mojo, IMDb.com.
