Torricella-Taverne
| Torricella-Taverne comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Distretto | Lugano |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | Italiano |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°04′N 8°55′E |
| Altitudine | 427 m s.l.m. |
| Superficie | 5,23 km² |
| Abitanti | 3 103 (2021) |
| Densità | 593,31 ab./km² |
| Frazioni | Il Motto, Taverne, Torricella |
| Comuni confinanti | Alto Malcantone, Bedano, Lamone, Mezzovico-Vira, Monteceneri, Origlio, Ponte Capriasca |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 6807, 6808 |
| Prefisso | 091 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 5227 |
| Targa | TI |
| Nome abitanti | tavernesi |
| Circolo | Taverne |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Torricella-Taverne (in dialetto ticinese Toresèla-Tavèrn[senza fonte]) è un comune svizzero di 3 066 abitanti del Canton Ticino, nel distretto di Lugano.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è costituito dai due centri abitati di Taverne e Torricella (con la frazione di Motto) e sorge sulla riva destra del fiume Vedeggio, a sud del Monte Barro.
I comuni confinanti sono a nord Monteceneri, a est Ponte Capriasca, a sud Origlio, Lamone e Bedano e a ovest Alto Malcantone e Mezzovico-Vira. La regione gode di un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il borgo è menzionato per la prima volta in un documento del 1254 con il nome di Torexella. Sono stati rinvenuti diversi reperti funerari risalenti all'epoca preistorica, romana e altomedievale. L'espressione ad clausas Carvine, presente in un documento del 1354, fa supporre l'esistenza di una fortificazione a Taverne, che nell'alto Medioevo costituiva probabilmente il confine settentrionale dei possedimenti della corte regia di Agnuzzo. Su una lunga collina rocciosa sorgeva un tempo un castello, di cui si conservano resti della torre, della cisterna e delle mura di cinta. Nonostante le scarse testimonianze, si ritiene che appartenesse alla famiglia Rusca, che nel XIII e XIV secolo possedeva numerosi beni nella zona.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa parrocchiale dei Santi Maurizio e Biagio in località Torricella, attestata dal 1361[1];
- Oratorio di San Rocco, eretto nel 1578[2];
- Oratorio di Santa Maria Maddalena in località Taverne, eretto dopo il 1469 ampliando una costruzione preesistente[2]
- Oratorio di San Giovanni Battista in località Taverne Superiore, eretto alla fine del XVI secolo[2]
- Castello Trefogli[2].

Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[1]:
Abitanti censiti[3]

Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è servito dalla stazione di Taverne-Torricella della ferrovia del Gottardo.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale e ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[4].
Sport
[modifica | modifica wikitesto]- La locale squadra di calcio è l'AC Taverne, che attualmente (2025/26) milita in Prima Lega Classic[5].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bernardino Croci Maspoli, Torricella-Taverne, in Dizionario storico della Svizzera, 27 luglio 2023.
- 1 2 3 4 Anderes, Guida d'arte, 1980.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera, Ufficio cantonale di statistica di Bellinzona
- ↑ Patriziato di Torricella Taverne, su torricella-taverne.ch.
- ↑ AC Taverne, su matchcenter-ftc.football.ch.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA.VV., Torricella-Taverne, in Guida d'arte della Svizzera italiana, Bellinzona, Edizioni Casagrande, 2007, pp. 281-283.
- Bernhard Anderes, Torricella-Taverne, in Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Porza, Edizioni Trelingue, 1980, pp. 226-227.
- Rinaldo Caddeo, Antonio Albrizzi da Torricella nella vigilia della rivoluzione del 1798, in Rivista storica ticinese, 1, Bellinzona, Istituto Editoriale Ticinese, 1938.
- Giuseppe Chiesi e Fernando Zappa, Terre della Carvina, Locarno, Armando Dadò Editore, 1991, ISBN 88-85115-22-5.
- Bernardino Croci Maspoli, Torricella-Taverne, in Dizionario storico della Svizzera, 27 luglio 2023.
- Virgilio Gilardoni, Torricella-Taverne, in Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, Bellinzona, La Vesconta, Casagrande S.A., 1967, pp. (Taverne) 187, 229, 460, (Torricella) 574-575.
- Flavio Maggi, Patriziati e patrizi ticinesi, Viganello, Pramo Edizioni, 1997.
- Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, Giubiasco, Edizioni Metà Luna, 1991.
- Fabrizio Panzera (a cura di), Piano del Vedeggio. Dalla strada Regina all'Aeroporto, Bellinzona, Salvioni, 2008.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su torricella-taverne.ch.
- (IT, DE, FR) Torricella-Taverne, su hls-dhs-dss.ch, Dizionario storico della Svizzera.
- Ufficio di statistica del Cantone Ticino: Torricella-Taverne, su www3.ti.ch.
- Torricella-Taverne, su gemeinde-commune-comune.ch.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 235287937 · GND (DE) 7698438-2 |
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