Volkswagen ID. Polo
| Volkswagen ID. Polo | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Costruttore | |
| Tipo principale | auto elettrica |
| Produzione | dal 2026 |
| Sostituisce la | Volkswagen Polo VI |
| Altre caratteristiche | |
| Dimensioni e massa | |
| Lunghezza | 4053 mm |
| Altro | |
| Assemblaggio | Pamplona (Volkswagen Navarra) |
| Stile | Andreas Mindt |
| Stessa famiglia | Volkswagen ID. Cross Cupra Raval Škoda Epiq |
| Auto simili | Renault 5 E-Tech Electric, Geely E2 |
La Volkswagen ID. Polo è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica tedesca Volkswagen a partire da maggio 2026.[1]
Contesto
[modifica | modifica wikitesto]La Volkswagen ID. Life è stata la prima concept car destinata a prefigurare una futura utilitaria per la serie ID. Progettato da Klaus Zyciora e Jozef Kabaň. Tuttavia nel 2022, il progetto basato su questo concept è stato cancellato, per essere sostituito da modelli progettati per essere più vicini ai modelli a combustione interna.
La Volkswagen ID.2all è una concept car presentata per la prima volta pubblicamente il 15 marzo 2023, anticipando la ID. Polo, che originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Volkswagen ID.2, seguendo il consueto schema delle denominazioni della serie Volkswagen ID. La ID.2all utilizza una versione accorciata e semplificata della piattaforma elettrica MEB chiamata MEB Entry, con un'autonomia prevista di 450 km e una potenza di 166 kW, con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 7 secondi. Una versione sportiva della ID.2all, è stata introdotta come Volkswagen ID.GTI nel settembre 2023.
Descrizione
[modifica | modifica wikitesto]La versione di produzione della concept Volkswagen ID.2all presentata per la prima volta nel 2023. Il nome definitivo, ID. Polo, è stato ufficializzato prima del salone di Monaco di Baviera in Germania, dove è stata presentata la versione di pre-produzione.
La versione definitiva è stata presentata il 29 aprile 2026, seguita dalla variante GTI il 15 maggio dello stesso anno.
La vettura è il primo modello elettrico della serie ID. a utilizzare una denominazione differente, a indicare una sorta di equivalente elettrico della Polo con motore a combustione interna, alla quale si affianca.
La parte anteriore adotta un cofano corto e inclinato e fari simili a quelli utilizzati per la ID.7, insieme a un logo VW illuminato. Le maniglie delle portiere posteriori sono nascoste nei montanti dei finestrini. La barra luminosa posteriore e lo spoiler sul tetto sono ereditati dalla ID.2all. All'interno sono previsti un display touchscreen centrale da 330 millimetri e un display digitale per il conducente da 280 millimetri (10,9 pollici), insieme a tasti fisici per i comandi audio e del climatizzatore.
La ID. Polo viene offerta con batterie LFP da 37 kWh e batterie NMC (ossido di litio nichel manganese cobalto) da 52 kWh. Al suo debutto nella primavera del 2026, la ID. Polo è disponibile in tre potenze: 85 kW (116 CV), 99 kW (135 CV) e 155 kW (211 CV).
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Addio benzina: la nuova Volkswagen ID. Polo è qui, su alvolante.it.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Volkswagen ID. Polo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) Sito ufficiale, su volkswagen.de.
- (EN) Sito ufficiale, su volkswagen.co.uk.

