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Zurrico

Coordinate: 35°50′39.82″N 14°28′04.67″E
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Zurrico
consiglio locale
Iż-Żurrieq
Zurrico – Stemma
Zurrico – Bandiera
Zurrico – Veduta
Zurrico – Veduta
Il mulino di Xarolla
Localizzazione
StatoMalta (bandiera) Malta
RegioneOccidentale
Amministrazione
Data di istituzione30 giugno 1993
Territorio
Coordinate35°50′39.82″N 14°28′04.67″E
Altitudine111 m s.l.m.
Superficie10,5 km²
Abitanti13 095[1] (2025)
Densità1 247,14 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postaleŻRQ
Fuso orarioUTC+1
ISO 3166-2MT-68
Nome abitantiŻurrieqi (m), Żurrieqija (f), Żrieraq (pl)
Patronosanta Caterina d'Alessandria
Cartografia
Zurrico – Localizzazione
Zurrico – Localizzazione
Sito istituzionale

Zurrico[2][3][4][5] (in maltese Iż-Żurrieq[6][7][8][9]; in passato anche Zurrek[10]) è un comune di Malta situato nel sud dell'isola, con una popolazione di circa 10 000 abitanti.

Zurrico divenne parrocchia nel 1436 e la chiesa parrocchiale è dedicata a santa Caterina d'Alessandria.

Monumenti e luoghi di interesse

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Architetture religiose

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La chiesa parrocchiale dedicata a santa Caterina d'Alessandria fu costruita su una preesistente cappella menzionata nel 1436 nel documento Quinterniolus pro Concordia Tasarum noto anche come Rollo de Mello redatto dal vescovo Senatore De Mello Di Noto (vescovo dal 1432 al 1445) che elencava le cappelle (parrocchie) dell'isola[11]. L'edificio attuale fu costruito tra il 1634 e il 1659 su progetto di Lorenzo Gafà. All'interno dipinti di Mattia Preti[12].

  • Chiesa di San Giacomo inaugurata nel 1731[13]
  • Chiesa di San Bartolomeo completata nel 1748[13]
  • Chiesa di Santa Maria (località Bubaqra) costruita sul sito di due precedenti cappelle[13]
  • Cappella dell'Annunciazione in località Ħal Millieri, la piccola cappella risalente al 1480 conserva all'interno degli affreschi medievali[14].
  • Cappella di San Giovanni Battista in località Ħal Millieri, situata nelle vicinanze della cappella dell'Annunciazione[15].

Architetture militari e civili

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  • Palazzo Nigret nell'omonima area della cittadina, l'edificio barocco comprende una cappella, vi si trova un convento con orfanotrofio condotto dalle Figlie del Sacro Cuore.
  • Bottega di Mattia Preti, il pittore risiedette a Malta dal 1661 fino alla sua morte e trascorse diversi anni a Zurrieq dove si era trasferito per sfuggire all'epidemia di peste[16]
  • Palazzo dell'Armerija risalente alla fine del XVII secolo[16]
  • Torre di Wardija, la torre costiera completata nel 1659 è l'ultima delle torri di De Redin[17]
  • Torre di Bubaqra, costruita nel XVI secolo come probabile residenza di campagna non aveva scopi difensivi
  • Vi si trovano quattro mulini a vento costruiti tra il XVII e il XVIII secolo, l'unico funzionante è quello di Xarolla nei cui pressi si trova anche un complesso di catacombe[18]
  • Un sito turistico molto popolare è la Grotta Blu, famosa per la limpidezza della sua acqua.
  • Tra il centro abitato di Zurrico e la costa meridionale si trova il parco di Wied Fulija[19]. Il parco, che si estende per 9 ettari, è il risultato di un importante operazione di riqualifica ambientale. Dal 1979 al 1986 l'area è stata usata come discarica, nell'agosto del 2019 fu avviato un progetto di riqualifica finanziato dall'Unione Europea tramite il quale sono state piantate 43.000 piante e arbusti soprattutto di specie endemiche[20]. L'estremo orientale del parco fa parte dell'area Natura 2000 Ix-Xaqqa sa Wied Moqbol (MT0000031)[21]. Nel parco sono stati installati anche numerosi alveari che ospitano la specie endemica Apis mellifera ruttneri[20].
Zurrico, Chiesa parrocchiale sullo sfondo

Folclore e tradizioni

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Zurrico inoltre è conosciuta per due feste, che sono celebrate ogni anno. La prima è dedicata a Nostra Signora del Monte Carmelo e viene celebrata la terza domenica di luglio. La seconda quella della santa patrona, santa Caterina d'Alessandria, ed è festeggiata la prima domenica di settembre.[22]

Amministrazione

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Il comune è gemellato con:

  1. ↑ End of year population estimates by locality, sex and citizenship: 2012-2025 (XLSX), su nso.gov.mt. URL consultato l'11 settembre 2026.
  2. ↑ Sapere, su sapere.it.
  3. ↑ 2016, su books.google.be.
  4. ↑ 1967, su books.google.be.
  5. ↑ Achille Ferris, Descrizione storica delle chiese di Malta e Gozo, 1866. URL consultato l'11 marzo 2017.
  6. ↑ Lonely Planet 2010, su books.google.it.
  7. ↑ TCI 2007, su books.google.it.
  8. ↑ Marco Polo 2010
  9. ↑ 2017, 2016, 2015, 2015 Archiviato il 7 novembre 2017 in Internet Archive., 2013, 2008, 2004
  10. ↑ 1953 Zurrek
  11. ↑ (MT) Ir-Rollo tal-Isqof Senatore De Mello tal-1436, su kappellimaltin.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  12. ↑ (EN) Geography and History, su zurrieqlc.gov.mt. URL consultato il 14 settembre 2026.
  13. 1 2 3 (EN) Churches & Chapels, su zurrieqlc.gov.mt. URL consultato il 15 settembre 2026.
  14. ↑ (EN) Il-Kappella tal-Lunzjata — Ħal Millieri (limits of Żurrieq), su emalta.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  15. ↑ (EN) The Chapel of St John the Evangelist — Ħal Millieri (limits of Żurrieq), su emalta.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  16. 1 2 (EN) Historical Places, su zurrieqlc.gov.mt. URL consultato il 15 settembre 2026.
  17. ↑ (EN) Wardija Tower, su zurrieqlocalcouncil.com. URL consultato il 15 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2015).
  18. ↑ (EN) Protecting the most significant buildings monuments and features of Malta, su timesofmalta.com. URL consultato il 14 settembre 2026.
  19. ↑ (EN) Wied Fulija, su parksinmalta.mt. URL consultato il 15 settembre 2026.
  20. 1 2 (EN) Wied Fulija, su wsm.com.mt. URL consultato il 14 settembre 2026.
  21. ↑ (EN) Ix-Xaqqa sa Wied Moqbol, su biodiversity.europa.eu. URL consultato il 14 settembre 2026.
  22. ↑ (EN) Feast of St Catherine- Żurrieq, su visitmalta.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  23. ↑ (EN) Town twinning, su zurrieqlocalcouncil.com. URL consultato il 15 settembre 2026 (archiviato dall'url originale il 19 novembre 2018).
  24. ↑ Pedara, su villagesitaly.com. URL consultato il 15 settembre 2026.
  25. ↑ Gemellaggi, Zurrieq, Malta, su comuneditaverna.it. URL consultato il 15 settembre 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 2305159400263119620000 · LCCN (EN) no2020077216
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