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Ágreda

Coordinate: 41°51′18″N 1°55′13.08″W
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Ágreda
comune
Ágreda – Stemma
Ágreda – Bandiera
Ágreda – Veduta
Ágreda – Veduta
Localizzazione
StatoSpagna (bandiera) Spagna
Comunità autonoma Castiglia e León
Provincia Soria
Territorio
Coordinate41°51′18″N 1°55′13.08″W
Altitudine929 m s.l.m.
Superficie165 km²
Abitanti3 094 (2024)
Densità18,75 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale42100
Prefisso976
Fuso orarioUTC+1
Codice INE42004
TargaSO
PatronoArcangelo Michele
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Ágreda
Ágreda
Ágreda – Mappa
Ágreda – Mappa
Sito istituzionale

Ágreda è un comune spagnolo montano di 3 094 abitanti ,situato nella comunità autonoma di Castiglia e León, ai piedi della Sierra del Moncalves' (941 m s.l.m.) e sulle rive del fiume Queiles. Appartiene alla provincia di Soria, città dalla quale dista 51 km, e alla comarca di "Tierra de Agreda, Tierra de Frontera".

La sua economia è basata sull'agricoltura di montagna, sull'allevamento del bestiame, sul commercio e sul turismo.

Agreda fu un oppidum (campo militare) celtiberico, passato in seguito sotto il dominio dei Romani e successivamente dei Visigoti e degli Arabi. In età medioevale ebbe una notevole importanza, in quanto piazzaforte in posizione strategica al confine fra i regni di Castiglia, Navarra e Aragona, che se ne contesero il possesso.

Fu detta "Città delle tre culture", in quanto vi convissero pacificamente le comunità cristiana, giudaica e islamica, ciascuna delle quali viveva in un proprio distinto quartiere, tutte lasciando testimonianze della loro presenza. Nel quartiere islamico resta una torre che faceva parte del castello arabo "de la Muela" o "de la Mota", dal quale partiva la cinta muraria degli inizi del X secolo. Di fronte al castello arabo c'è quello cristiano detto "castillo del Rollo", costituito da un torrione a pianta quadrata. Il quartiere degli ebrei ("Juderia") conserva il tracciato originale delle vie e il quartiere cristiano costituiva la parte del paese con le diverse chiese. Anche le attività dei cittadini si suddividevano secondo le tre religioni: gli ebrei erano dediti al commercio, gli islamici all'artigianato e i cristiani ai servizi e all'agricoltura e all'allevamento del bestiame.

La riunificazione dei regni tolse ad Agreda ogni importanza militare e segnò l'inizio di un periodo di decadenza. Nel XVII secolo si ebbe una nuova fioritura, grazie anche alla venerabile suor Maria de Jesus, monaca di clausura e consigliera epistolare del re Filippo IV, che riuscì a far concedere ad Agreda, dove viveva diversi privilegi e vantaggi.

Palazzo dei Conti di Castejòn
Palazzo dei Conti di Castejòn

In occasione del riordinamento amministrativo della Spagna nel 1833 si era pensato di aggregare la città alla nuova provincia di Rioja, ma rimase invece nella provincia di Soria.

Monumenti e luoghi d'interesse

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Architetture religiose

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  • Chiesa di Nostra Signora della Pigna (de Nuestra Señora de la Peña), del XII secolo.
  • Chiesa di San Giovanni (San Juan) del XIII secolo.
  • Chiesa di San Michele (San Miguel) del XV secolo, Conserva una torre merlata del XII secolo e la cappella di don Garcia Hernandez de Carrascon, protonotario apostolico e medico di papa Adriano VI.
  • Chiesa di Nostra Signora dei Miracoli (de Nuestra Señora de los Milagros), del 1520.
  • Convento della Concezione" (de la Concepcion), del XVIII secolo, fondato dalla monaca Maria de Jesus, che vi è sepolta.

L'antica sinagoga del XII secolo fu in seguito trasformata in una piccola chiesa.

Edifici civili e monumenti

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  • Municipio (Ayuntamiento), sede municipale del XVI secolo
  • Arco di Filippo II (Felipe II) già arco d'ingresso del quartiere islamico (barrio moro), rimaneggiato nel 1573.
  • Palazzo de Paredes, del XVII secolo.
  • Palazzo dei Castejòn (Palacio de los Castejón).

Il Parque de la Dehesa è un ampio spazio verde nel quale si trovano i resti di un'antica cappella romanica del XII secolo, in origine facente parte di un convento.

Cultura e tradizione locale

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  • Festa di Nostra Signora dei Miracoli, che si tiene il sabato successivo al Corpus Domini.
  • Feste di San Michele, che iniziano il 28 settembre con la "Festa dei diavoletti" (Fiesta de los Diabillos¡ in cui vengono incendiati fantocci di stracci riempiti di paglia e petardi (i diavoletti o diabillos).

L'economia cittadina si basa sull'agricoltura e l'allevamento del bestiame, sul commercio e sul turismo.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • - Sito ufficiale, su aytoagreda.com. URL consultato il 30 agosto 2009 (archiviato dall'url originale il 19 dicembre 2007).
Controllo di autoritàVIAF (EN) 140942542 · LCCN (EN) n2007050653 · GND (DE) 7526230-7 · BNE (ES) XX452879 (data)
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