siffatto
siffatto m sing
| singolare | plurale | |
|---|---|---|
| maschile | siffatto | siffatti |
| femminile | siffatta | siffatte |
- di tal genere
- sif | fàt | to
AFI: /sifˈfatto/
→ Etimologia mancante. Se vuoi, aggiungila tu.
- tale, cosiffatto, cosí, simile, di questa natura, di questa specie, di tale sorta, di tale fatta, del genere
- Enrico Olivetti, Dizionario Italiano Olivetti edizione on line su www.dizionario-italiano.it, Olivetti Media Communication
- AA.VV., Dizionario dei Sinonimi e dei Contrari edizione on line su corriere.it, RCS Mediagroup
Uno dei temi più interessanti che vengono trattati nel racconto Il Mostriciattolo verde è quello della distinzione tra aspetto fisico e natura dell’animo. La nostra protagonista, dalla semplice vista della creatura, crea un suo ritratto completo. Perciò sbaglia. Il suo è un modo comodo e semplice di giudicare gli altri. Comodo perché negativo. Permette di non pensare molto e di passare rapidamente alla parte pragmatica. Non voglio affatto coprire di spine la pragmaticità in sé, bensì quella senza la minima riflessione. Infatti, l’aspetto fisico , come lo status sociale o la provenienza, non sono indicatori della natura dell’animo,ma siamo spesso incapaci di giudicare il prossimo a prescindere dalle nostre aspettative, perché non vediamo il comportamento e le mire altrui come proprietà disgiunta , ma come caratteristiche coerenti o incoerenti con il quadro che abbiano precedentemente pennellato. I greci proferivano di καλοκαγαθία , la coincidenza tra bellezza e moralità,e Cesare Lombroso nel secolo decimottavo ebbe una teoria affine, secondo cui la natura di un criminale si poteva comprendere per merito di specifici tratti somatici.