Clan Carnegie
| Clan Clan Carnegie | |
|---|---|
| Regione | Angus |
| Pianta simbolo | Dryas |
| Motto | |
| Dred God | |
| Cimiero | |
| Capo, armi e sede | |
| Capo del clan | David Carnegie, IV duca di Fife |
| Sede | Elsick House |
| Branche del clan | |
| Carnegie di Southesk Carnegie di Northesk | |
| Clan alleati | |
| Clan Lindsay | |
Il clan Carnegie è un clan scozzese delle Lowlands (Basse Terre).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Origini del clan
[modifica | modifica wikitesto]Walter de Maule concesse le terre e la baronia di Carnegie, nella parrocchia di Carmyllie, nell’Angus, a John de Balinhard nel 1358.[1] Tuttavia, non esiste una documentazione certa sulle origini dei Balinhard, se non che le loro terre si trovavano nei pressi di Arbroath, nell’Angus.[1] Alexander Nisbet suggerì che i Balinhard fossero imparentati con i Ramsay, anche se non esistono prove dirette a sostegno di questa ipotesi.[1]
Conflitti del clan nei secoli XV e XVI
[modifica | modifica wikitesto]Intorno al 1401, Duthac de Carnegie acquisì parte delle terre di Kinnaird, nel Forfarshire (oggi Angus).[1] Successivamente ne ottenne la proprietà da Robert Stewart, Duca di Albany, tramite una concessione datata 21 febbraio 1409 che confermava il possesso delle terre.[1] Duthac de Carnegie fu ucciso nella Battaglia di Harlaw nel 1411.[1] Lasciò un figlio in tenera età, Walter Carnegie di Kinnaird, che combatté per Giacomo II di Scozia nella Battaglia di Brechin, nel maggio del 1452, insieme al conte di Huntly.[1] I loro nemici erano i ribelli guidati dal conte di Crawford (capo del Clan Lindsay), che furono sconfitti.[1] Tuttavia, per vendetta, Crawford incendiò il villaggio di Kinnaird.[1]
John Carnegie di Kinnaird combatté nella Battaglia di Flodden Field, dove fu ucciso nel 1513.[1][2] Suo figlio fu Sir Robert Carnegie, che ampliò le proprietà di Kinnaird e fu nominato giudice del Collegio di giustizia nel 1547.[1] Nel 1548 fu inviato in Inghilterra per negoziare il riscatto del conte di Huntly, catturato nella Battaglia di Pinkie Cleugh.[1] Si dice che Sir Robert Carnegie sia stato il primo della famiglia a sostenere che i suoi antenati fossero coppiere del re di Scozia, e lo stemma di famiglia reca una coppa antica come riferimento a tale carica reale.[1]
Il figlio di Sir Robert fu John Carnegie, fedele e leale sostenitore di Maria, regina di Scozia, che, a differenza di molti altri, non abbandonò mai la propria lealtà nei confronti della sovrana.[1] Morì nel 1595 e le proprietà passarono al fratello minore, Sir David Carnegie.[1]
XVII secolo e Guerra Civile
[modifica | modifica wikitesto]David Carnegie fu nominato Lord Carnegie di Kinnaird nell’aprile del 1616 e successivamente elevato al rango di Conte di Southesk nel giugno del 1633.[1] Sir John Carnegie, fratello di David, fu innalzato alla pari nel 1639 con il titolo di Lord Lour e creato Conte di Ethie nel 1647.[1]
James Carnegie, II Conte di Southesk, accompagnò il re esiliato Carlo II d'Inghilterra in Olanda nel 1650.[1] Fu anche uno dei Commissari scelti per rappresentare la Scozia nel Parlamento d’Inghilterra durante il Protettorato.[1] Tuttavia, rischiò di essere ucciso in un duello con il Master of Gray a Londra nel 1660. Il figlio minore del terzo Conte non ebbe altrettanta fortuna in duello: fu ucciso nel 1681 a Parigi da William, figlio di Elizabeth Maitland, Duchessa di Lauderdale.[1]
XVIII secolo e le rivolte giacobite
[modifica | modifica wikitesto]Il Clan Carnegie era di fede giacobita.[1] Il quarto conte non prese parte all’opposizione alla Gloriosa Rivoluzione del 1688, ma in seguito evitò la corte reale.[1] Suo figlio, il quinto conte, seguì il Vecchio Pretendente durante la insurrezione giacobita del 1715 e, di conseguenza, fu colpito da un atto del Parlamento che lo dichiarò decaduto, e le sue proprietà furono confiscate dalla Corona.[1] Il quinto conte morì nel 1730 e tutti i suoi figli erano già morti in giovane età, com’era purtroppo comune data l’alta mortalità infantile dell’epoca.[1] Gli succedette John Carnegie di Pittarrow, discendente da un figlio minore del primo conte. Questa linea della famiglia Carnegie era stata creata Baronetti della Nuova Scozia nel 1663.[1]
Storia moderna
[modifica | modifica wikitesto]Il sesto baronetto fu un militare distinto e, nel 1855, riuscì a ottenere un Atto del Parlamento che annullava la decadenza dei titoli e ripristinava quelli di Conte di Southesk, nonché di Lord Carnegie di Kinnaird e Leuchars.[1] Il nono conte scelse il titolo di Barone di Balinhaird in riferimento alle origini e agli antenati più antichi della sua famiglia.[1]
L’undicesimo conte sposò Sua Altezza la Principessa Maud, figlia minore della Principessa Reale e nipote di re Edoardo VII del Regno Unito.[1] Suo figlio, oltre a essere erede del titolo comitale di Southesk del padre e capo del Clan Carnegie, ereditò anche il ducato di Fife, titolo appartenuto al nonno materno.[1] L’undicesimo conte morì nel 1992 e suo figlio, il Duca di Fife, gli succedette come capo del clan, mentre il titolo di Conte di Southesk fu mantenuto come titolo sussidiario in onore degli antenati Carnegie.[1]
Clan tartan
[modifica | modifica wikitesto]Il tartan dei Carnegie, basato sul tartan dei Glengarry, fu adottato in questo periodo.
Capo del clan
[modifica | modifica wikitesto]A partire dal 2015, il capo del clan, con tutti i suoi titoli, è Sua Grazia David Carnegie, IV Duca di Fife, Conte di Southesk, Conte di Macduff, Lord Carnegie di Kinnaird, Lord Carnegie di Kinnaird e Leuchars, Barone Balinhard di Farnell, Baronetto e Capo del Nome e delle Armi dei Carnegie.[3]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 George of Plean Way e Romilly of Rubislaw Squire, Collins Scottish Clan & Family Encyclopedia, Glasgow, HarperCollins (for the Standing Council of Scottish Chiefs), 1994, pp. 96–97, ISBN 0-00-470547-5.
- ↑ William Guthrie, A General History of Scotland, vol. 4, Paternoster Row, London, A. Hamilton, Robinson and Roberts, 1767, pp. 371-373. URL consultato l'8 maggio 2023.
- ↑ burkes-peerage.net.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Electric Scotland - Clan Carnegie, su electricscotland.com.
- Clan Carnegie, su clancarnegie.org. URL consultato il 12 giugno 2025 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2025).