Herbert Gollnow
| Herbert Gollnow | |
|---|---|
| Nascita | Berlino, 13 luglio 1911 |
| Morte | Berlino, 12 febbraio 1943 |
| Cause della morte | Fucilazione |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Wehrmacht |
| Arma | Luftwaffe |
| Anni di servizio | 1939-1943 |
| Grado | Oberleutnant |
| Guerre | Seconda guerra mondiale |
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Herbert Gollnow (Berlino, 13 luglio 1911 – Berlino, 12 febbraio 1943) è stato un diplomatico tedesco, ufficiale della Luftwaffe e combattente della resistenza tedesca.[1].
Fu influenzato da Harro Schulze-Boysen mentre frequentava la Auslandswissenschaftliche Fakultät della Friedrich-Wilhelms-Universität[2] e, mentre saliva di rango nella Luftwaffe, divenne un ufficiale del controspionaggio della Luftwaffe[3] e un informatore di Schulze-Boyen.[4] Entrò a far parte del gruppo di resistenza antifascista berlinese dell'Orchestra Rossa.[5] Nel 1943 fu arrestato e giustiziato.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Figlio unico del musicista Reinhold Gollnow e di Else,[5] si diplomò nel marzo del 1931.[6]
Iniziò la formazione presso la Reichsbahn dove lavorò dal 1º maggio 1931 al 5 dicembre 1938, raggiungendo il grado di ispettore il 1º agosto 1938.[1] Il suo lavoro nelle ferrovie fu interrotto da un anno di addestramento come volontario nella Luftwaffe tra il maggio 1936 e il giugno 1937, fu addestrato come pilota e raggiunse il grado di sergente (in tedesco Feldwebel).[1]
Carriera
[modifica | modifica wikitesto]Il 5 dicembre 1938, iniziò a lavorare nel Ministero degli Esteri.[1] Il 19 agosto 1939 fu nominato segretario del consolato[5] dal ministro degli Esteri Joachim von Ribbentrop.[1]
Desideroso di imparare la lingua inglese per raggiungere una posizione più elevata nel Ministero, rispose a un annuncio su un giornale di Berlino, nel quale Jane Donner, nipote di Mildred Harnack, si proponeva come Studentin unterrichtet Englisch, ihre Muttersprache.[7][8] Inizialmente fu istruito dalla Donner[5] ma a causa dei suoi crescenti impegni passò a studiare in casa[9] di Mildred Harnack.[8] Gollnow stabilì un rapporto di amicizia con Mildred Harnack, professoressa statunitense di letteratura inglese americana.[10] Dall'aprile del 1939, Gollnow studiò part-time all'Istituto per gli Affari Esteri.[5]
Il 1º aprile 1939, fu ufficiale di riserva della Luftwaffe con il grado di sottotenente.[5] Nel giugno 1940, fu arruolato nella Jagdfliegerschule della Luftwaffe di Tutow, dove insegnò a identificare gli aerei e seguì l'addestramento dei paracadutisti. Nell'estate del 1941 fu promosso primo tenente.[5] Su suggerimento di Arvid Harnack, proseguì gli studi presso l'istituto,[5] fu qui che conobbe Harro Schulze-Boysen tramite Mildred Harnack che, con il pretesto di aiutarlo, esercitò la sua influenza[4] nella speranza di trasformarlo in un informatore.
Nell'ottobre 1941, fu promosso e trasferito in una posizione nella sezione estera dell'Abwehr nell'Oberkommando der Wehrmacht dell'Alto Comando delle Forze Armate:[5][6] cercando di impressionare gli Harnack, si rese protagonista di una grave negligenza, fornendo delle informazioni sull'Abwehr che avrebbero dovuto rimanere segrete.[4] In questo modo divenne una fonte importante di informazioni sia per gli Harnack che per Schulze-Boysen.[4]

Arresto, processo e morte
[modifica | modifica wikitesto]Arrestato 19 ottobre 1942, fu condannato a morte dal Reichskriegsgericht "per disobbedienza sul campo e divulgazione di segreti di Stato al nemico" il 19 dicembre seguente.[6][12]
Il 21 gennaio 1943 fu processato e inviato alla prigione di Lehrterstrasse.[13] La sua esecuzione fu rinviata per consentirgli di testimoniare al nuovo processo contro Mildred Harnack ed Erika von Brockdorff.[14]
Il 12 febbraio 1943 fu giustiziato dal plotone di esecuzione nella prigione di Tegel.[11][13]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 (DE) Herbert Gollnow, su Stolpersteine in Berlin, Koordinierungsstelle Stolpersteine Berlin. URL consultato l'11 February 2021.
- ↑ (EN) Gilles Perrault, The Red Orchestra, New York, Schocken Books, 1969, p. 207, ISBN 0805209522.
- ↑ La triste storia dell’Orchestra rossa, martiri tedeschi puniti da Hitler per tradimento, su berlinomagazine.com.
- 1 2 3 4 Kesaris, p. 144
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Herbert Gollnow, su Gedenkstätte Deutscher Widerstand, German Resistance Memorial Center..
- 1 2 3 Herbert Gollnow, su auswaertiges-amt.de.
- ↑ Nazi Resister or Soviet Spy? The Case of Mildred Fish-Harnack, Her Husband, and the OSS (PDF), su cia.gov.
- 1 2 Brysac, p. 258
- ↑ (EN) Gilles Perrault, The Red Orchestra, New York, Schocken Books, 1969, p. 208, ISBN 0805209522.
- ↑ Brysac, p. 273
- 1 2 Stumbling Stone Feldzeugmeisterstraße 5, su tracesofwar.com.
- ↑ Shareen Blair Brysac, Resisting Hitler: Mildred Harnack and the Red Orchestra, New York, Oxford University Press, 2000, p. 379, ISBN 0-19-515240-9.
- 1 2 Brysac, p. 313
- ↑ Kesaris, p. 159
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Paul L. Kesaris (a cura di), The Rote Kapelle: the CIA's history of Soviet intelligence and espionage networks in Western Europe, 1936-1945. (PDF), Washington DC, University Publications of America, 1979, ISBN 978-0-89093-203-2.
- Shareen Blair Brysac, Resisting Hitler: Mildred Harnack and the Red Orchestra, Oxford University Press, 2002, ISBN 978-0-19-992388-5. URL consultato il 19 febbraio 2021.
Altri progetti
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