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Non abituati come siamo

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Non abituati come siamo
locandina
Titolo originaleUnaccustomed as We Are
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1929
Durata2 rulli (20 min e 44 s)
Dati tecniciB/N (colorato negli anni '80)
rapporto: 1,37:1
Generecomico
RegiaLewis R. Foster
Hal Roach (non accreditato)
SceneggiaturaLeo McCarey e H.M. Walker (intertitoli)
ProduttoreHal Roach
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer
FotografiaJohn McBurnie, Len Powers, Jack Roach e George Stevens
MontaggioRichard C. Currier
MusichePiero Montanari (edizione italiana)
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Non abituati come siamo (Unaccustomed as We Are), anche noto come I due novellini, Noi due novellini o ancora Noi novellini, è un cortometraggio del 1929 con Stanlio e Ollio. È stato il primo film sonoro della coppia Laurel & Hardy e 32º titolo nella loro filmografia; ne è stata girata anche una versione muta. La colonna sonora ha rischiato di venire dispersa, finché non è stata ritrovata negli anni '70 e ripulita per la ridistribuzione del film. Il titolo di lavorazione del film era Their last word ("La loro ultima parola"), poi modificato perché "avrebbe generato un po' di confusione visto che erano le loro prime parole"[1].

Ollio invita l'amico Stanlio a cena a casa sua, ma la moglie di Ollio non gradisce la presenza di Stanlio e, dopo una surreale sfuriata, esce di casa piangente per recarsi da sua madre. Ollio cerca comunque di preparare la cena e la sua gentile vicina di casa, la signora Kennedy, si offre d'aiutare i due amici, ma il suo vestito prende fuoco mentre armeggia in cucina. A complicare la situazione, s'aggiungono: il geloso marito della signora Kennedy (di professione poliziotto) e l'improvviso ritorno d'una apparente pentita signora Hardy.

Ollio, in presenza di Stanlio e della vicina chiusa nel baule per nasconderla, dice alla moglie che vuol lasciarla e partire per il Sud America su consiglio di Stanlio; la signora Hardy nuovamente s'infuria e la baraonda che scatena viene udita dal vicino signor Kennedy. Egli perciò entra e, accortosi da un improvviso urlo di donna provenire dall'interno del baule, consiglia alla signora Hardy di preparare una cena; nel frattempo, per allontanarla, chiede ai due amici di portare il baule in casa sua.

Senza sapere che la donna chiusa nel baule è sua moglie, il signor Kennedy dà ad Ollio dei consigli per tradire la moglie senza venir scoperto, sostenendo d'esser un grande esperto in materia. Sempre da dentro il baule, sua moglie lo sente; mentre i due malcapitati tornano nell'appartamento di Ollio per cenare con la signora Hardy, la signora Kennedy esce dal baule e, infuriata, inizia violentemente a malmenare il marito. Intenzionato a vendicarsi, l'uomo torna all'appartamento di Ollio, lo invita ad uscire in corridoio e lo malmena; finito con Ollio, invita anche Stanlio a saldare i conti ma la moglie lo mette k.o. rompendogli un mobile in testa. Stanlio se ne va come se niente fosse successo, ma inciampa e cade dalle scale.

Di questo film la coppia comica girerà un remake nel 1938, il lungometraggio Venti anni dopo.

Questa pellicola è stata interamente girata presso i vecchi Hal Roach Studios di Culver City, California.

  1. Simon Louvish, Stanlio e Ollio - Le radici della comicità, Milano, Frassinelli, 2003, p. 221.

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